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Voyager&Traveller vi invita a trascorrere le feste in Spagna con la propria famiglia, divertimento assicurato!

Il Natale è uno di quei periodi dell’anno che coinvolgono grandi e piccini. Sicuramente è uno dei momenti più speciali per fare un viaggio in famiglia. E dato che a Natale è abituale scambiarsi regali, quale migliore regalo di un viaggio in Spagna? I tuoi figli si divertiranno alla grande assistendo alla tradizionale Sfilata dei Re Magi il 5 gennaio e poi gustando un delizioso “roscón”, la ciambella dolce che nasconde una sorpresa al suo interno. Ecco qualche suggerimento per sfruttare al massimo le tue giornate. Vivrete momenti indimenticabili. Ti invitiamo a condividere la tua esperienza sulle reti sociali con l’hashtag #ChristmasinSpain .

Ogni anno, il 5 gennaio, i paesi e le città spagnole ricevono la tradizionale e gioiosa visita di tre Re provenienti dall’Oriente. Si tratta dei tre Re Magi Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, incaricati di portare ai bambini con allegria i regali per le feste natalizie. Porta i tuoi figli in Spagna alla scoperta delle tradizioni e delle novità per i più piccoli in questo periodo dell’anno.

Se stai pensando di approfittare delle vacanze di Natale per fare un viaggio in Spagna, vieni con tutta la famiglia, perché qui si festeggia fino al 6 gennaio e i bambini sono i protagonisti. Ecco come divertirsi:

La sfilata

Il momento più importante arriva la sera del 5 gennaio, quando in ogni angolo della Spagna si svolgono le varie sfilate dei Re Magi. Si tratta di un’esperienza emozionante, dato che rievoca il cammino che i Re Magi fecero sul loro cammello seguendo la stella cometa fino alla mangiatoia dove nacque Gesù Bambino. Le sfilate sono uno spettacolo durante il quale un gran numero di carri trasporta non solo i tre Re Magi, ma anche un’innumerevole schiera di personaggi fantastici che regalano caramelle e faranno sognare i tuoi figli. Qualunque sia la destinazione, assisterai a una sfilata tipica. Scegli quella che preferisci. Opterai per la grandiosa sfilata di Madrid, quella di Barcellona con i Re Magi in barca o quella di Alcoy (Alicante), che è la più antica della Spagna?

I regali e il Roscón de Reyes

Secondo la tradizione, la notte del 5 gennaio i bambini devono andare a letto presto, non senza aver prima preparato le scarpe in cui i Re Magi depositano i loro regali al momento del loro arrivo. Inoltre, in alcune case, è abituale lasciare un bicchierino di anice che li tiri un po’ su nel lungo viaggio da percorrere. Il giorno successivo, si festeggia il giorno dei Re Magi e i bambini si alzano presto per giocare con i regali ricevuti. In aggiunta, il 6 gennaio, la maggior parte dei ristoranti e degli hotel spagnoli prepara menù speciali accompagnati dallo squisito dolce tipico di questa occasione: il Roscón de Reyes. Un altro aneddoto? Tutti questi dolci (farciti con panna, tartufo, ecc.) nascondono una sorpresa al loro interno. Chi la trova, avrà un anno pieno di felicità.

I parchi a tema si vestono a festa

La sfilata dei Re Magi non è l’unica forma di divertimento per i più piccoli durante il periodo natalizio. I principali parchi a tema della Spagna, infatti, si trasformano con luci, spettacoli di magia e personaggi natalizi che conquisteranno i tuoi figli.

La scelta è ampia: Isla Mágica, a Siviglia (Andalusia) ha attrazioni dedicate alla scoperta dell’America. A Madrid troverai il Parco Warner, con personaggi come Titti più natalizi che mai. Se la tua destinazione è Barcellona, non puoi perderti Port Aventura con le mascotte Woody e Winnie, gli spettacoli sul ghiaccio e l’albero parlante. Un’altra buona alternativa? Terra Mítica, a Benidorm (Alicante), con attrazioni dedicate alle antiche civiltà, come gli Egizi.

Giorno dei Santi Innocenti: 

È una delle tradizioni più popolari e divertenti del Natale in Spagna. Si celebra il 28 dicembre e durante tutta la giornata è permesso fare scherzi ed è tradizione acquistare articoli divertenti nei mercatini natalizi come quello della Plaza Mayor di Madrid.

Questa festa sembra trarre origine da un episodio narrato dalla Bibbia e legato alla figura del Re Erode, anche se con il passare dei secoli si è evoluta trasformandosi in una giornata vivace durante la quale persino i mezzi di comunicazione danno qualche notizia assurda e falsa. Uno degli scherzi più abituali è quello di attaccare sulle spalle di una vittima ignara un piccolo pupazzo di carta bianca. La parola per questo pesce d’aprile tutto spagnolo è “inocentada”. In molti mercatini natalizi (generalmente allestiti nelle grandi piazze delle città) è possibile trovare ogni genere di articoli divertenti (parrucche, polverina pruriginosa, inchiostro simpatico…). Molte zone della Spagna hanno poi, in questa giornata del 28 dicembre, celebrazioni proprie. Ne sono un esempio la festa dei Matti di Jalance (a Valencia, il sindaco dei Matti governa la località per 24 ore), la Festa dei Santi Innocenti di Nogalte (a Murcia, con danze popolari e canti di gruppo), la Danza dei Matti di Fuente Carreteros (a Cordova), il “Vescovino” (si celebra in città come Burgos, Palencia e Murcia, dove viene scelto un bambino che svolge per un giorno le funzioni del vescovo) o la “Festa dels Enfarinats” di Ibi (ad Alicante, dove si dà vita a una “battaglia” di uova, farina e petardi).

Presepi di Spagna: la tradizione del Natale: 

Arriva il Natale e le strade della Spagna si riempiono di luci, doni e allegria… Ma c’è un altro motivo per fare una gita in Spagna in questo periodo dell’anno: le rappresentazioni della natività di Gesù Cristo, i presepi. Tradizionali, viventi, innovativi, a dimensioni naturali, con particolari tipici, opera di artisti… Li troverete praticamente in tutte le località e ne vedrete di sorprendenti.

Si crede che in Spagna l’antica tradizione di montare presepi per commemorare la nascita di Gesù risalga a circa sette secoli fa. Oggi, quando arrivano le feste natalizie (dagli inizi di dicembre al 6 gennaio), quasi ovunque se ne costruisce uno nella Plaza Mayor, nelle chiese e in ogni casa… Molti si sono evoluti in modo spettacolare e presentano pezzi in movimento ed effetti speciali, per la meraviglia di chiunque li contempli. Normalmente tutte le figure sono elaborate in modo artigianale e rappresentano scene bibliche tipiche, come la stessa natività nella stalla, l’annuncio dell’angelo ai pastori, i Re Magi guidati da una stella verso la mangiatoia di Betlemme…

I dolci di Natale: 

La ricchezza gastronomica spagnola raggiunge la sua massima espressione in occasione del Natale. Si tratta di un periodo di celebrazioni e festeggiamenti, ma anche di grandi pranzi e, ovviamente, di dolci tipici. Non potete assolutamente perdervi le deliziose proposte artigianali del Natale, alcune delle quali vantano una tradizione secolare. Trascorrete giornate indimenticabili nel nostro paese e scoprite questo universo di sapori unici e delicati, un autentico piacere per il palato.

La gastronomia spagnola, ricca di gusti e aromi, è molto radicata nella cultura del paese. A Natale le delizie culinarie si moltiplicano e assumono particolare rilievo i dolci, che per qualche giorno arricchiscono di colore e dolcezza le tavole della Spagna intera. Scoprite queste leccornie genuine, golosi tesori elaborati anche con mandorle, miele, zucchero, cioccolata e frutta, e la cui qualità è riconosciuta in tutto il mondo.

L’offerta è immensa. Sono molte le delizie del Natale proposte dalle varie regione, anche se il prodotto per eccellenza di questi giorni è sicuramente il torrone. Provate questo dolce di origine araba, così presente durante le feste, e lasciatevi sedurre dal suo sapore. Tra tutti i tipi di torrone, bisogna assolutamente provare quello di Jijona, dalla consistenza morbida, e quello di Alicante, che è invece più duro. Il loro gusto squisito vi conquisterà per sempre.

Un altro dolce tradizionale è il marzapane, elaborato con mandorle e zucchero, solitamente presentato sotto forma di “figure” e utilizzato come base di molti dolci. Ogni regione possiede una ricetta tipica e le proposte più golose si distribuiscono in tutti gli angoli della geografia spagnola. Non ci sono scuse per non addentrarsi in questo universo di dolci sensazioni. Vi attendono i polvorones dell’Andalusia o di Toledo, le neulas di Alicante, le mantecadas e i pestiños di Andalusia ed Estremadura, il croccante dell’Aragona, le casadielles delle Asturie, il dolce dei Paesi Baschi, la intxaursalsa, il goxua, i panellets catalani e i paparajotes della Murcia. E poi, non dimenticate di assaggiare il tradizionale roscón de Reyes, il 6 gennaio, quando si celebra la popolare festività dei Re Magi, la giornata più speciale per i piccoli di casa.

Approfittate di questi giorni di Natale e visitate il nostro paese per divertirvi, conoscere queste feste così tradizionali in Spagna e, come no, assaporare alcuni dei dolci più genuini e apprezzati nel nostro paese, delizie dai mille sapori che in questo periodo addolciscono i pranzi e le cene delle famiglie spagnole. Cadete in tentazione e provate dei dolci straordinari. Ora è il momento.

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