Barcellona Camp Nou
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In Voyager & Traveller pubblichiamo il racconto di Martina, che con emozione racconta la sua esperienza a Barcellona. ricordiamo che tutti possono raccontare le proprie esperienze di viaggio, basta inviare il racconto con le fotografie a: info@voyagertraveller.com .

parco Guell

Fin da quando ero piccola i miei viaggi sono sempre stati in Italia, nelle varie regioni, anche se il mio sogno è sempre stato visitare e conoscere tradizioni di Paesi diversi dall’Italia.
Ho cominciato a realizzare il mio sogno di viaggiare all’estero quando ho iniziato le superiori, che danno la possibilità tramite gite scolastiche di visitare Londra, Nizza, Monaco di Baviera, Praga, e la Grecia, ma purtroppo non sono mai state organizzate gite in Spagna… che è il paese che mi ispirava di più da visitare, mi ha sempre dato l’impressione di un paese felice e spensierato.

Paella
Un giorno di novembre di quest’anno ero con le mie amiche per decidere cosa fare a capodanno, volevamo qualcosa di diverso, qualcosa che ci rimanesse impresso nella mente e tra una cosa e l’altra ci siamo iscritte a un viaggio organizzato insieme ad altri centinaia di ragazzi di tutta Italia. Dove? A Barcellona.
E finalmente ho avuto l’opportunità di conoscere e visitare la Spagna.

Barcellona 1

 29 DICEMBRE 2017

 Arriva finalmente l’atteso giorno della partenza, la sera del 29 dicembre era arrivata e io e le mie amiche eravamo felicissime ma anche l’ansia si faceva sentire, l’ansia di non conoscere nessuno e delle 15 ore di pullman che ci aspettavano…
Salite sul pullman ci hanno subito accolto come se tutti ci conoscessimo da tanto tempo, e dopo 18 ore tra cori, “riposini” e risate eccoci arrivati a Barcellona.

Bacellona food

30 DICEMBRE 2017

Eravamo arrivate, si, ma l’ansia era sempre con noi perché dovevamo ancora conoscere le nostre compagne di stanza, con cui dovevamo condividere molto della nostra vacanza…
Più facile di quanto sembrava, ci siamo accolte nel miglior dei modi.
Posati i bagagli, dopo non aver chiuso occhio, partiti in quinta per conoscere la città, pranzo tipico nel centro di Barcellona e visita di Park Guell.

Barcellona Panorama
Eravamo un gruppo di 200 ragazzi, nelle camminate per il rientro in hotel, piano piano ci conoscevamo sempre di più, anche se conoserci tutti era praticamente impossibile.
Ed ecco la prima serata incorniciata Barcellona, tavolate kilometriche e paella e sangria per tutti e per concludere una notte sotto le luci dell’Opium, una delle discoteche più belle d’Europa.
E anche quella notte il letto non l’abbiamo toccato, ma lo spirito del gruppo era solo 
divertirci tutti insieme. 

Barcellona Dalì

31 DICEMBRE 2017

 In mattinata e io e le mie amiche abbiamo raggiunto le Ramblas, e tra un passo e un altro ci siamo trovate nel punto dell’attentato di agosto.
Pupazzi di bambini, liste di nomi, mille fiori, candele, ti fanno un certo effetto, e in quei momenti l’unica cosa che ti chiedi è PERCHE’? Perchè lo fanno? Ma purtroppo a tutto questo non c’è una risposta. 

Sagrada Familla

Forse saranno le persone che ti circondano, saranno i 20° a dicembre, sarà il rumore delle onde oppure i fiumi di gente a tutte le ore del giorno, ma qui, in Spagna, secondo me è di gran lunga meglio un panino su una panchina in spiaggia a un lussuoso pranzo …  Nel pomeriggio era previsto un tour della città…
come guida turistica? Nessuno, eravamo noi ragazzi.

Spiaggia di Barcellona
Ogni momumento un brindisi alla vacanza tutti insieme, e ognuno doveva descrivere cosa vedeva davanti a lui… abbiamo visitato Casa Batlò, Casa Milà e la Sagrada Familla.
E’ stato il momento della vacanza dove mi sono divertita di più, perché è grazie a queste cose abbiamo avuto modo di conoscerci meglio, e tra una risata e l’altra ci siamo accorti che era tardi quindi una corsa verso l’hotel e tutti a prepararsi per inaugurare tutti insieme l’arrivo del 2018!!!
Ed ecco quasi la mezzanotte, Piazza Di Spagna..e tutti insieme 10,9,8,7,6,5,4,3,2,1… pronti a stappare le bottiglie e augurarci uno a uno un buon 2018!
Tutti alla rincorsa dei taxi per raggiungere lo Jeger Boom un locale solo per noi, tra una cosa e un’altra sono arrivate le 7:00 di mattina, ci siam messi a correre per guardare l’alba in spiaggia, un momento unico per dare il benvenuto al 2018!!!

Barcellona Capodanno

01 GENNAIO 2018

Uno più stanco dell’altro tornati in hotel ci siamo addormentati tutti in terrazzo… svegliati alle due del pomeriggio tutti a cercare un posto per mangiare, e dopo aver occupato un intero Mc Donald siamo andati a visitare il Camp Nou, lo stadio del Barcellona, che nonostante non sia appassionata di calcio mi è piaciuto vederlo.

Il resto del pomeriggio era tempo libero, un giro da soli per la città,acquisti vari e pronti a passare l’ultima notte in terra Catalana.
L’ultima serata era stata organizzata dagli animatori, un’ultima cena tutti insieme, paella e sangria e continuo sotto le luci e musica dello Shoko un’altra discoteca sulla Barceloneta.

Barcellona plaza

02 GENNAIO 2018

Tra un ballo e un altro, risate era arrivata l’ora di ritornare in hotel, sistemare i bagagli e le camere, per lasciare Barcellona. Eravamo tutti tristi, ma contenti di questi quattro giorni insieme e con la promessa che ci saremmo rivisti tutti, chi lo sa, magari quest’estate a Pag…

Una volta ero contraria ai viaggi organizzati tra ragazzi, ero convinta che non potei fare amicizia percè ognuno ha i suiu interessi, generi di musica diversi, ma ora che l’ho provato sulla mia pelle, posso assicurarvi che in quest viaggi nessuno guarda che musica ascolti, la nazionalità, come sei vestito, a tutti interessa conoscere nuova gente e divertirsi…
E nonostante sia stata la vacanza più improvvisata che io abbia mai fatto è stata la vacanza più bella della mia vita!

Barcellona Beach

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