Georgetown
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La Malesia è una meta ideale in ogni mese dell’anno. Tuttavia nel nostro inverno, è una meta ideale per una fuga al caldo. Scopriamo cosa vedere, in particolare andiamo a Langkawi e Pangkor.

La Malesia è una terra benedetta da un clima caldo tutto l’anno, ed alcune delle sue isole sono ideali per una vacanza durante il nostro inverno: l’isola di Pangkor. L’isola di Langkawi e l’isola di Penang.

pangkor

Le prime due sono perfette per gli amanti del mare, mentre l’Isola di Penang è più indicata per le escursioni culturali.

L’Isola di Pangkor, nella regione del Perak, ha una caratteristica forma a tartaruga, ed è circondata da isole più piccole: una di queste famosa poiché ospita il Pangkor Laut Resort, una struttura di lusso, la cui baia ha un’acustica così perfetta che Luciano Pavarotti vi tenne il concerto inaugurale.

Le spiagge più belle di Pangkor sono la spiaggia di Nipah e la spiaggia di Coral, entrambe situate nella baia di Nipah. Le minuscole isole vicine (Giam e Mentagor) sono ricche di coralli, pesci e cetrioli di mare, perfette per lo snorkeling. Se invece preferite tenere i piedi per terra… Un bel trekking di 4 ore nella foresta vi permetterà di attraversare tutta l’isola.

Pangkor2

L’isola si raggiunge con un tragitto in macchina di circa 3-4 ore da Kuala Lumpur a Lumut, da qui si prende poi un traghetto.

Per continuare ad esplorare questi paradisi invernali, la mitica Isola di Langkawi, a nord della penisola Malese, è un’ottima scelta per una fuga al mare durante il nostro inverno.

Langkawi

Al largo della costa di Kedah, un arcipelago di 99 isole regala al visitatore il meglio di molti mondi diversi: splendide spiagge, infrastrutture di fama internazionale, foreste di mangrovie ricche di flora e fauna, shopping economico nei “duty-free” e affascinanti leggende.

Langkawi2

La storia di Langkawi è intrisa di leggende. Chiedete agli abitanti dell’isola della tragica storia di una giovane donna di nome Mahsuri e vi racconteranno una storia d’amore e gelosia e della maledizione da lei lanciata sull’isola per sette generazioni.

 Oggi, la settima generazione degli abitanti Langkawi è da tempo passata, ma chi vive sull’isola crede ancora che la prosperità e le benedizioni di cui l’isola gode attualmente e la fine della maledizione non siano una pura coincidenza. Il misticismo di questa leggenda è ancora vivo in molte parti dell’isola, specialmente al Makam Mahsuri (Mausoleo di Mahsuri), dove si dice che sia sepolta la fanciulla.

Anche se il turismo sembra essere una delle attività principali dell’isola, molti degli isolani sono in realtà agricoltori, pescatori e imprenditori. È molto rilassante viaggiare nella splendida campagna e le placide risaie noleggiando un’auto o una moto per fare il giro dell’isola. Alcuni dei panorami più genuini e indimenticabili di Langkawi si trovano proprio lungo la strada che circonda l’isola.

kilim geo park

Da non perdere l’escursione al sito UNESCO Kilim Geo Park, dove i tour fluviali tra le mangrovie sono uno spettacolo.

Girando per l’Isola, vi capiterà di fermarvi piccoli villaggi con case di legno tra le palme e bambini che girano pedalando su vecchie biciclette.

campo riso bruciato

Di sicuro interesse anche il Campo del Riso Bruciato, le sorgenti calde, Telaga Tujuh (I sette pozzi) e la spiaggia di sabbia nera. Escursioni in barca vengono organizzate a Tasik Dayang Bunting (Il lago della vergine incinta), Gua Cerita (La caverna delle storie) e Gua Langsir (La caverna col sipario).

Inoltre, la zona offre molte opportunità per fare immersioni o giocare a golf in uno dei resort a 5 stelle qui presenti. Langkawi offre inoltre un mondo subacqueo, con un tunnel sotterraneo che attraversa un gigantesco acquario a cui sono state dedicate straordinarie recensioni.

Facile da raggiungere: è collegata con voli da 50 minuti all’aeroporto di Kuala Lumpur, oppure via traghetto dalla terraferma.

Georgetown

E per concludere questa meravigliosa vacanza, non si può tralasciare l’Isola di Penang.

Con una fusione affascinante di Oriente ed Occidente, Penang abbraccia la modernità pur mantenendo le sue tradizioni e il fascino del vecchio mondo. Questi si riflettono nella sua armoniosa popolazione multirazziale e negli edifici di eredità ben conservati che hanno portato a George Town ad essere assegnata ad un patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO di recente.

Da molto tempo considerata la capitale gastronomica della Malesia, Penang invita non solo per le sue bellezze ma anche per la sua cucina deliziosa: da quella Nyonya (un miscuglio culinario malese e cinese) a quella dei venditori ambulanti di nasi kandar, char-kway-teow e Penang laska. Ogni piatto è in grado di rievocare gli aromi e i sapori differenti della popolazione malese multietnica.

Collegata alla terraferma attraverso uno dei ponti più lunghi dell’Asia, Penang riesce a soddisfare anche chi ha nostalgia della montagna. Prendendo la caratteristica funicolare verso la Collina di Penang si può, infatti, respirare aria fresca e godere di una vista panoramica della città.

Georgertown, la sua capitale, è caratterizzata da vicoli dove poco è cambiato dai tempi in cui le navi facevano rifornimento di spezie, tè e cotone, e rappresenta un miscuglio eclettico di culture e di stili. Qui è, infatti, possibile trovare un’antica chiesa anglicana (Chiesa di St. George), una casa fondata dagli esploratori cinesi (la decoratissima Khoo Kongsi), un tempio Indù (il Tempio Sri Mariamman) e una moschea (la Moschea Melayu Acheen), tutto a poca distanza l’uno dall’altro.

Negli ultimi tempi poi Georgetown è diventata famosa per la Street Art, dei murales dipinti da un artista lituano, Ernest Zacharevic, che si è talmente innamorato dell’isola da prenderci la residenza.

malesia rurale

Uno dei murales più famosi è ‘il bambino sulla sedia’, ma sono tutti talmente belli da lasciare a bocca aperta e vale la pena passeggiare per Georgetown alla ricerca di tutti i dipinti.

malesia

Per concludere l’esperienza, è possibile prender parte al programma Homestay. Promosso dal governo malese, il programma permette ai turisti di alloggiare nei villaggi rurali, dove le tradizioni sono conservate in modo autentico, e vivere direttamente il fascino della quotidianità con le famiglie locali.

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