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Voyager & Traveller vi porta in Repubblica Ceca, alla scoperta di un prodotto molto ricercato che suona, splende ed è delicatissimo: il cristallo di Boemia.

Ieri, ma anche oggi, raffinati calici, delicate coppe e vasi capolavoro sulle tavole di teste coronate. In tempi recenti, anche lo sfarzo luccicante di esclusiva bigiotteria d’artista, democraticamente accessibile a tutti. In un viaggio di suggestioni nel Nord del Paese, l’intera storia di un vetro regale, apprezzato in tutto il mondo e da tutte le tasche.

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Una tradizione artigianale di oltre 7 secoli, che ancora sopravvive nelle botteghe tradizionali di vetrai e soffiatori, dalla cui maestria -tramandata di generazione in generazione- ogni giorno nascono, oggi come ieri, animali, figurine, fiori, soprammobili, fermacarte, vasi, decori, lampade e lampadari, coppe, bottiglie, bicchieri, calici… Ma anche lenti ottiche e d’ingrandimento, vetri per l’architettura, bomboniere, gioielli, sculture, specchi e vetri artistici. E persino “magiche” sfere per chiaroveggenti.

Il cuore più puro e trasparente della Repubblica Ceca batte in Boemia, la Regione di Praga per intenderci, al confine con Germania e Polonia, altre storiche “roccaforti” nella produzione europea di vetri di pregio.

Come tutti gli altri vanti della tradizione ceca, anche la manifattura del vetro ha origini antichissime. Risale al 1200, quando alcuni monaci nei loro monasteri nelle campagne a Nord della regione boema, particolarmente ricca di potassio e quarzo indispensabili alla produzione del vetro, cominciarono a soffiare oggetti e stoviglie di uso quotidiano con l’ausilio di una canna.

Se potassio e quarzo li avevano nella terra e nella roccia, quei primi vetrai il talento dovevano averlo nel sangue perché non ci misero molto ad affinare la tecnica e trasformarsi in veri e propri artisti del vetro. Stando alle testimonianze raccolte oggi nei musei cechi, già nel 1279 furono infatti realizzati tre grandi mosaici murali per la cattedrale di San Vito a Praga, raffiguranti scene del Giudizio Universale. Non fu che l’inizio di una straordinaria fucina di capolavori a tema religioso, commissionati dal clero boemo.

L’arte però, si sa, non guarda all’abito né alla tonaca. Subito sulla nuova arte misero gli occhi anche i rappresentanti del potere temporale e in epoca rinascimentale di vetrate artistiche e luccicanti decori cominciarono a impreziosirsi anche ville e castelli.

Fatto il debutto nell’alta società, gli ormai rinomati cristalli di Boemia, tanto raffinati e pregiati da far definitivamente concorrenza al “monopolio” veneziano e contendere il mercato ai celeberrimi vetri di Murano, cominciarono a essere un must nei circoli aristocratici e tra le teste coronate, in particolare alla corte degli Asburgo. E’ proprio sotto Rodolfo II d’Asburgo, infatti, notoriamente appassionato d’arte in tutte le sue forme, che l’alchimia del vetro impazza sul suolo ceco e non solo. Armati solo di talento, cannule, punte di diamante e nozioni di chimica, i mastri vetrai cechi cominciano a realizzare veri e propri capolavori, a sperimentare consistenze, colorazioni e lavorazioni sempre nuove e sempre più raffinate. In Repubblica Ceca l’epoca barocca, oltre che di stucchi ed elaborate architetture, è un tripudio di vetrate artistiche, specchi-gioiello e fragili decori. Tavole e mobili d’epoca diventano passerella d’elezione per collezioni esclusive e inimitabili di calici, bicchieri, coppe, alzate, vasi, ciotole di cristallo. Rigorosamente boemo.

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Con l’avvento di Art Nouveau e Art Deco, tra fine ‘800 e primi ‘900, per l’industria del cristallo comincia una nuova, prolifica epoca. Quel materiale tanto grezzo eppure così raffinato, nelle mani di mastri vetrai sempre più abili e ingegnosi, quasi arditi, trova nuove forme di espressione. Assume fogge, sfumature, caratteristiche prima impensabili. E comincia a essere esportato in tutto il mondo…

Ma un conto è acquistare i cristalli di Boemia nella cristalleria sotto casa o nella boutique del centro, un conto è regalarsi un viaggio nella terra dove nascono, bussare all’uscio di chi lo plasma con immutata passione, ripercorrerne la storia nei musei dedicati al vetro, visitare storiche botteghe e moderne fabbriche.

Praga e Karlovy Vary certo, ma soprattutto l’area ai piedi dei monti Luzicke e Jizerske, nell’estremo Nord del Paese, in particolare quella attorno a Jablonec nad Nisou dove per secoli l’estrazione delle materie prime, la lavorazione quindi la soffiatura, la manipolazione, l’intaglio e la decorazione del vetro furono fonte di sostentamento per le popolazioni locali. E’ qui che nacquero le prime scuole professionali per aspiranti vetrai, cui si deve la perpetuazione di un’arte delicata e antica. Ancora oggi sono concentrati in quest’area numerosi atelier e showroom di artisti e designer del vetro.

Poco più sotto, nel Parco Nazionale dei Monti dei Giganti, i più alti e noti della Repubblica Ceca, ecco anche Turnov, dove all’inizio del XVIII secolo fu avviata la produzione di vetri colorati, indispensabile allo sviluppo dell’industria di bigiotteria in vetro a Jablonec. Non è esagerato, dunque, dire che Turnov è un gioiello: non solo è la culla di orafi e artisti che si esibiscono in piccoli capolavori d’oro e vetro e in preziose miniature, ma il territorio è una sorta di miniera sotto il cielo: semplicemente passeggiando in mezzo alla natura non è raro trovare esemplari di agata, diaspro, ametista e preziosi fossili. Ma se volete esser assolutamente certi di trovarli, è bene che vi rechiate direttamente al Museo del Paradiso Boemo a Turnov, dove sono raccolte ed esposte pietre preziose provenienti dal mondo intero.

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Infine, un tocco di lucente colore con il rubino di Boemia, gemma tra le gemme, i cui giacimenti si rintracciano per lo più nella regione centrale della Boemia, meglio nota come Paradiso Boemo, che oltre alla pregiata pietra dura vanta tra i suoi gioielli numerosi capolavori barocchi, concentrati soprattutto a Turnov ma distribuiti anche in altri borghi e città.

Se quindi andate in visita non potete mancare di visitare una vetreria. Illustriamo qui di seguito le possibili attrazioni che troverete durante il vostro viaggio.

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Praga. Lo shopping di qualità a Praga non può prescindere dal pregiato cristallo di Boemia. Nel centro storico della città, all’ombra delle boutique griffate, dei negozi alla moda, dei grandi magazzini, delle profumerie e delle gioiellerie, si scovano ancora botteghe artigianali, atelier, gallerie d’arte e design, vetrine di bijoux d’artista e antiquari dove trovare vetri vecchi e nuovi, comunque unici. La zona migliore su cui concentrarsi è intorno a piazza Venceslao, Na Prikope e Celetna e naturalmente vicino al Ponte Carlo. Sono qui anche gli showroom dei migliori marchi in fatto di cristallo di Boemia.

Innanzitutto Moser, il top del settore, da sempre prediletto da pontefici, re e aristocratici, con due punti vendita nella capitale. Rispettivamente in Piazza Vecchia e a Na Prikope, sono in realtà vere e proprie Gallerie del Vetro, con possibilità di acquisto.

www.moser-glass.com

Il negozio di Egermann, colmo di splendidi vetri per uso quotidiano finemente decorati a mano ed esaltati da una straordinaria tavolozza di colori (furono loro a inventare il vetro rosso), lo trovate nel contesto unico del celebro Vicolo d’Oro, all’ombra del Castello. Qui si acquistano anche copie di calici antichi, lampade e lampadari nonché vetrate artistiche.

www.egermann.cz

A Mala Strana, proprio di fronte al grande Orologio Astronomico, ecco Erpet, fornitissimo di ogni tipo di manufatto in vetro e cristallo e molto apprezzato dai turisti per l’ampia scelta e l’alta qualità.

www.erpetcrystal.cz

Consigliamo comunque anche una visita ad Artel, sempre a Mala Strana, là dove il fiume Moldava deviando nel pittoresco canale di Certovka, crea l’isola di Kampa. Caratteristica la collezione Feldman di vetri, neutri o coloratissimi, dalle forme moderne ingentilite da delicatissime decorazioni ispirate a flora e fauna… Artel ha poi anche un concept store e galleria in Platnerska.

www.artelglass.com

Tra le sorprese di Praga, da segnalare la moderna fucina d’arte Tablo, fondata nel 2014 da due designer e specializzata in oggetti da tavolo sia in vetro che porcellana, rigorosamente di design e d’artista. Oltre a proporre le sue vivaci collezioni, l’azienda gestisce attività di design e collabora con alcuni tra i più grandi marchi del mondo, compresi i nostri Thun e De Longhi.

www.tablo.today/en

Karlovy Vary. Maestri vetrai di ieri e di oggi, giovani artisti, designer emergenti… le botteghe del vetro sono tutte nel famoso quartiere Ribare, concentrato di tradizione e atmosfera, nel cuore di Karlovy Vary, perla turistica e termale di Repubblica Ceca, dove veder nascere e acquistare pregiati cristalli ma anche delicate porcellane.

In città, assolutamente da programmare una puntatina da Moser (la cui opera è comunque ampiamente documentata anche nella capitale) per ammirare i capolavori di questa storica casa, pluripremiata. Che quest’anno celebra 160 anni di onorata attività. Per l’anniversario Moser ha chiamato a raccolta i migliori tra mastri vetrai, artisti e designer del vetro per creare una speciale collezione di oltre 80 pezzi limited edition, ispirata ai suoi storici capolavori, ora reinventati in chiave moderna. In ogni caso, nell’atelier di casa Moser si possono sempre acquistare pregiati e delicatissimi manufatti di cristallo, con in più il pregio di un marchio famosissimo. Tanto per intendersi, posseggono almeno un servizio di bicchieri firmato Moser pontefici, re, presidenti, primi ministri, membri di governo, vip… Tra le peculiarità dei prodotti Moser, ieri così come oggi, l’ampia gamma di colori e sfumature unici, frutto di una formula chimica segreta. Sono possibili, anzi caldamente consigliate, le visite guidate non solo al museo e alle collezioni Moser (c’è un’esposizione artistica anche a Praga), ma anche ai reparti di produzione, soffiatura e decorazione.

www.moser-glass.com

Nella Crystal Valley. Il recente ed efficace brand Crystal Valley, identifica l’area –precedentemente nota come il distretto del vetro- a massima concentrazione di fucine e laboratori in Repubblica Ceca, ovvero la Boemia settentrionale. E’ questo il territorio che vide, oltre 300 anni fa, nascere il cristallo di Boemia, poi ricercato in tutto il mondo, e che ospita oggi le principali realtà produttrici di vetro dell’intero Paese, ma anche importanti scuole per l’apprendimento dell’arte vetraia e le istituzioni di settore, a partire dal Centro per la Ricerca del Vetro.

Tra i principali promotori del nuovo brand c’è la ditta Preciosa di Jablonec nad Nisou. L’azienda è legata a doppio nodo alla tradizione locale, che conta quasi cinque secoli, e la sua mission è proprio mantenere viva una tradizione secolare. D’altro canto però, i suoi dirigenti, artisti e designer si premurano di dare al settore sempre nuova linfa, ascoltando e interpretando le esigenze e le nuove tendenze del mercato. Tra le meraviglie prodotte da Preciosa, che naturalmente vanta un negozio monomarca a Praga, gemme, strass, perle, murrine e gioielli, lampadari, sculture e persino speciali tappi per vino.

www.preciosa.com

Ancora nella Regione di Liberec, a Zelezny Brod, a nemmeno un’ora da Praga, ecco la pregiata vetreria Lhotsky, esempio unico di come la tradizione può essere applicata alle più avveniristiche esigenze. Lhotsky ha assorbito e sviluppato un progetto di alta produzione artistica avviato negli Anni ’50 da due famosi artisti vetrai cechi: Libensky e Brychtova, assurti a fama internazionale in occasione di Expo 1958 a Bruxelles, grazie a una favolosa e monumentale installazione in vetro modellato. A capo di questa fucina d’arte è ora Zdenek Lhotsky, artista poliedrico appassionato di arti visive e calamita per artisti e designer dai cervelli fertili, che collaborano con lui in quella che non è una fabbrica ma un laboratorio artistico dove ammirare le opere di chi lo conduce o far realizzare il proprio personale progetto. Da qui nascono sculture, installazioni, opere d’arte, elementi architettonici e d’arredo per lo più con la particolare tecnica di colare vetro fuso in speciali calchi, realizzati a partire da disegni unici. Ottenuto il nucleo grezzo, si procede alla lavorazione, levigatura, pulitura, decorazione e colorazione.

www.lhotsky.cz

A Sloup v Cechach (e con la sede amministrativo e lo studio nella vicina Novy Bor) la Jitka Kamencova Skuhrava Glass fonde nei suoi capolavori di vetro la tradizione (Jitka proviene da una storica famiglia locale di mastri vetrai e lo stesso vale per il marito con cui ha fondato il moderno glass studio) e innovazione. Negli ultimi anni i coniugi designer si sono concentrati in particolare nel settore dell’illuminazione, concependo e realizzando lampade artistiche di design, ad alta tecnologia. Grazie a loro, non più semplicemente punti luce ma vere e proprie installazioni artistiche per l’architettura che sfruttano ed esaltano la luce. Opere uniche, di alto artigianato specializzato, richieste da architetti e arredatori di tutto il mondo.

www.jitkaskuhrava.com

A brillare fra tutti a Novy Bor sono gli scintillanti e variopinti manufatti di Egermann, importante firma dell’arte vetraia ceca. Fondata da Friederich Egermann nel XIX secolo, la casa è celebre per aver inventato nel 1832 un materiale innovativo e bellissimo, il vetro rosso. Le decorazioni barocche intagliate o incise su fondo color rubino sono ancora oggi il tratto distintivo della produzione Egermann, che nel frattempo sfoggia però anche altre eleganti colorazioni. Non solo vetri colorati, ma anche dipinti a mano, con smalti dorati e raffinati disegni. A Egermann, molto apprezzato fin dall’inizio da aristocrazia e teste coronate (non da ultima quella dell’imperatore Ferdinando I), si deve storicamente l’assurgere del cristallo di Boemia a fama mondiale.

www.egermann.cz

A Novy Bor, segnaliamo anche Astera Glass, la cui preziosa lavorazione su richiesta e su misura di vetro e cristallo non si limita a bicchieri e bottiglie, ma spazia nel campo dell’architettura, della gioielleria, dell’arte (con particolare riguardo per l’Art Deco) e del design. Nel rispetto delle tecniche produttive da sempre perpetuate in questa zona e testimoniate anche all’interno del Museo del Vetro di Novy Bor, con reperti che datano a partire dal 1600.

www.astera-glass.cz

Sede produttiva a Novy Bor, prestigioso showroom a Praga e rappresentanze in tutto il mondo: Lasvit è un marchio di tutto rispetto, concentrato sull’alta qualità e il luxury design in fatto di illuminazione d’autore. La mission dell’azienda è trasformare del semplice vetro in un’esperienza luminosa mozzafiato, che fonda bellezza ed eleganza in brillanti capolavori, nei quali creatività e tecnologia vanno a braccetto. Fondata nel 2007, Lasvit ha letteralmente gettato nuova luce sulla tradizionale produzione ceca di vetro e cristallo.

www.lasvit.com

Altra realtà imperdibile del distretto di Novy Bor e dintorni, è la soffieria Ajeto. Non una semplice vetreria dove si porta avanti l’antica tradizione locale, reinterpretata da artisti e designer moderni, ma un complesso del vetro dove vivere un’esperienza a tutto tondo. Oltre alla fabbrica vera e propria, del complesso fanno parte, distribuiti tra Novy Bor e Lindava, una scuola per mastri vetrai, una galleria d’arte in vetro, una taverna e persino un ristorante con tanto di vetrata sulla soffieria e sui soffiatori all’opera. Arte nell’arte, è possibile anche visitare il laboratorio dei calchi (dove viene versato il vetro fuso), indispensabili manufatti in legno, pietra, bronzo e altri materiali, realizzati ad hoc e su richiesta per la vetreria. C’è poi il reparto taglio, levigatura e molatura con moderni macchinari ma anche preziosi attrezzi in diamante. Tra i prodotti firmati Ajeto, anche opere “non convenzionali” come enormi installazioni artistiche e delicati gioielli.

www.ajetoglass.com

Ancora nella Regione di Liberec, nel distretto di Semily e più precisamente ad Harrachov, ecco una delle più significative e storiche realtà ceche in fatto di cristalli. La soffieria Novosad e figlio è la più antica vetreria privata di Boemia e ancora oggi si adotta il metodo produttivo tradizionale. Sorta nel ‘700, la fucina conobbe una continua crescita e sul finire dell’800 i suoi prodotti erano apprezzati in tutto il mondo per qualità, stile, design e creatività. Oggi, accanto a una produzione automatizzata ad altissima resa che “sforna” tonnellate di bicchieri e vetro a basso costo esportati ovunque, sopravvive fieramente la vetreria artigianale da cui escono lussuosi capolavori realizzati e decorati a mano. Del complesso Novosad oggi fanno parte anche un microbirrificio con mescita e ristorante -dove è possibile assistere alla produzione del vetro comodamente seduti davanti a un buon boccale-, un hotel particolarmente indicato per famiglie e una Spa dove sottoporsi a trattamenti a base di birra e luppolo.

www.sklarnaharrachov.cz

Inoltre, in Vysocina. Di storia più recente (con radici comunque affondate nel ‘700), ma assolutamente degna di nota, anche la Chrystalite Bohemia di Svetla nad Sazavou, marchio che dal 1967 si è imposto nella Regione di Vysocina –la cui tradizione vetraia risale al XVI secolo- e da qui in tutto il mondo. Quest’azienda esemplare, moderna e altamente produttiva, convive serenamente con le tante piccole vetrerie più o meno storiche ma comunque artigianali che prosperano in quest’area, il cui suolo è ricco di silicio. La sua produzione, seppure in larga scala, è di alta qualità e viene esportata in 52 destinazioni intorno al globo (compresa l’Italia). Per bicchieri, calici e articoli da regalo viene impiegato esclusivamente vetro sonoro cristallino superiore, ecologico senza piombo. L’azienda conserva comunque una succursale –la Kvetna, fondata a Strani nel 1794- dedicata esclusivamente a prodotti ancora soffiati e lavorati a mano, decorati con varie tecniche.

www.chrystalite.org

La produzione della Merry Crystals è ad Habry. Il prestigioso marchio è specializzato in cristallo di Boemia a piombo, lavorato ancora a mano come da antica tradizione, e di qualità superiore. In realtà si tratta di una vera missione: conservare il know how e il talento di mastri vetrai, decoratori, soffiatori e intagliatori per trasmetterlo intatto alle nuove generazioni e garantire continuità alla lunga tradizione ceca. La produzione di pregio e ad altissima qualità di Merry Crystals, che ha ampiamente oltrepassato i confini della Repubblica Ceca, spazia da bicchieri, calici, bottiglie e caraffe a preziosi vetri decorativi e cammei di cristallo, passando per stupefacenti lampade e lampadari, bottiglie per la profumeria, trofei sportivi e persino minuziosi modellini di yacht e aerei… Il tutto realizzato con cura maniacale. Il cristallo viene lavorato in ogni forma e colore: accanto a fogge antiche, anche il meglio del moderno design. I visitatori in azienda sono i benvenuti e possono accedere a tutta la filiera produttiva.

www.merry-crystals.cz

 La Strada dei Vetrai. Per gli appassionati, ecco anche la Strada dei Vetrai che corre tra Monti dei Giganti, Monti Jizerske (ovvero i Monti Iser), regione di Jablonec, Paradiso Boemo, regione di Ceska Lipa e invita a continue, interessanti soste per visitare musei, gallerie, fabbriche, fucine, laboratori, atelier e gioiellerie specializzate. Ecco alcune tra le tappe imperdibili.

Musei, gallerie d’arte vetraia. Parte della già citata fabbrica di vetro e miniature Novosad e Figlio, il Museo del Vetro di Harrachov sfoggia una straordinaria collezione che con migliaia di pezzi offre uno sguardo esaustivo e affascinante sulla produzione locale, sia con occhio storico, che tecnico. Possibilità di visite guidate alla fabbrica e di acquisti nel negozio.

www.sklarnaharrachov.cz

Tra i musei di arti applicate più antichi d’Europa, il Museo della Boemia Settentrionale, inaugurato nel 1873 a Liberec e dedicato a tutte le forme d’arte locali, accoglie anche una esposizione permanente dedicata all’evoluzione del vetro in Europa dall’antichità a oggi, in relazione a tutte le arti.

www.muzeumlb.cz

Al Museo del Vetro e dell’Oreficieria di Jablonec nad Nisou, nella Regione di Liberec, la produzione vetraia, l’oreficeria e la bigiotteria d’artista di oggi e di ieri sono rappresentate nelle mostre permanenti “Il Giardino Incantato” e “Sette secoli di vetro ceco”. Allestite tra le mura dell’edificio principale, in stile Art Nouveau, fanno da sfondo a un vivace calendario di esposizioni temporanee, dedicate per lo più al design del vetro, in tutte le sue applicazioni, dall’interior decor ai gioielli. Interessantissime a questo proposito le collezioni tematiche, circa una ventina, conservate al museo e dedicate all’uso di vetro e cristallo in diversi microsettori: libri, bottoni, bigiotteria e accessori moda…

www.msb-jablonec.cz

Lo stesso museo vanta una insolita succursale: in contrasto con i fasti dell’edificio principale, la casa nel bosco di Kristianov. L’edificio, come tradisce il nome, appartiene alla Kristianov, storica e importante fabbrica di vetro fondata nel lontano 1775 dalla famiglia Riedel, celebre stirpe di vetrai. Circondato dai boschi e vegliato dai Monti Jizera, dal lontano 1774 il piccolo borgo ruotava attorno alla fabbrica: i contadini procuravano le materie prime necessarie al vetro e i boscaioli la legna per la fucina. Oggi, quest’ultimo edificio sopravvissuto è un monumento a quell’arte antica e a chi vi si prodigò, grazie a delle piccole ma commoventi esposizioni permanenti sulla storia di questo luogo, della sua gente e dell’arte vetraia. Su questo sfondo, ogni anno a metà settembre si tiene una caratteristica fiera a tema, che è anche l’occasione di apprezzare il folklore e l’artigianato locali.

www.msb-jablonec.cz

Poco lontano, a Zelezny Brod, alla premiata Scuola di Arti Applicate, fondata nel 1920, non solo sono esposte tutte le creazioni degli studenti, ma è possibile assistere a dimostrazioni di lavorazione del vetro: soffiatura, lavorazione manuale, intaglio… Le visite ai laboratori vanno concordate in anticipo.

www.supss.cz

Sempre a Zelezny Brod, lo Sklarske Studio Oliva è un atelier fornitissimo, con copie di pezzi antichi in vetro soffiato, bicchieri di design, vetri decorati (sia con disegni tradizionali, che di creazione propria), bigiotteria in cristallo e vetro realizzata con tecniche diverse, sculture ottenute plasmando o intagliando il vetro. Possibilità di dimostrazioni e shopping.

www.oliva-glass.com

Feste tintinnanti. Vetri e cristalli da ammirare, perle e murrine da infilare per farne collane, composizioni artistiche, lampadari e installazioni luminose e tutto quanto può scaturire da vetro e talento ben amalgamati e plasmati a dovere… L’arte antica e moderna di creare con il vetro in Repubblica Ceca non è sempre relegata tra le mura di un museo o nelle vetrine dei negozi. Nell’arco dell’anno è protagonista di feste, fiere e sagre popolari dove tra i banchetti ridondanti di ninnoli trasparenti e colorati vanno in scena anche dimostrazioni dal vivo, gare tra mastri vetrai, saggi di artigianato, spettacoli folkloristici, laboratori per bambini, ricordi di un tempo che fu. Accade per esempio a giugno al Festival del Vetro di Novy Bor, a luglio al Festival del Vetro di Sant’Anna di Jizerka, nei Monti Jizerske e a settembre alla Fiera dei Vetrai di Jablonec nad Nisou. Infine, a Kamenicky Senov ogni tre anni si tiene un importante simposio degli incisori di vetro, splendida vetrina su cristalli che paiono merletti.

 Vetri nella rete. Infine, per approfondire l’argomento, scovare altre curiosità, cominciare a viaggiare almeno con il pensiero ecco qua gli indirizzi Internet che si occupano del cristallo di Boemia, della bigiotteria ceca in vetro e delle bellissime terre che hanno dato loro i natali.

www.glass.cz

www.glassrevue.com

www.mestojablonec.cz

www.cesky-raj.info

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