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Che tempo fa ai caraibi in estate? E che tempo a Zanzibar a maggio? Qual’è la stagione migliore per visitare l’Indocina? In Canada è meglio andarci in inverno o in estate? Quante domande sempre legate alle nostre vacanze. Ebbene tutti quando andiamo in vacanza vorremo un tempo perfetto, anche se purtroppo non sempre accade. Ma non solo; ultimamente il tempo è diventato imprevedibile e non solo da noi ma in tutto il pianeta Blu. Comunque cerchiamo di darvi alcune dritte utili per scoprire che clima si incontra nelle zone del pianeta.

E’ il tormentone del turista e del viaggiatore: che clima troverò in visita a… E’ la stagione giusta per visitare la…
Tutti almeno una volta ci siamo posti questa domanda. Tutti abbiamo cercato di dare una risposta magari ricordandoci una lezione imparata a scuola. O magari per sentito dire.
Oggi e nel prossimo numero cercheremo di svelare nozioni e piccoli accorgimenti per scoprire il clima in una determinata zona del mondo per periodo.
Per quanto riguarda domande specifiche su singoli paesi vi rimandiamo alla pagina Meteo, dove potete consultare per singoli stati il tempo durante i 12 mesi.
Naturalmente per quanto il vecchio detto appaia scontato:”Non ci sono più le mezze stagioni…” è perfettamente azzeccato. Infatti per quanto ci stupiamo non è più possibile dare con certezza le previsioni a lungo termine. Anche se i servizi meteo hanno fatto passi da gigante in fatto di modelli meteorologici.
Quindi che fare se non vi sono più certezze? Sperare e ricordarsi che per quanto ci arrabbiamo per il brutto tempo dobbiamo ricordare che l’uomo neon può controllare la natura, anche se con l’inquinamento sicuramente la “incasina”.
Ma Parliamo di eventi atmosferici e cominciamo con quelli più violenti: uragani , cicloni, trombe d’aria, tornado, tifoni. Dove agiscono e in che periodo?

Uragani
A seconda di dove si sviluppa ed agisce l’uragano ha diversi nomi ma in effetti ha la stessa funzione distruttiva. Massa di acqua e vento, in semplici parole, che raggiungendo velocità terribili causa allagamenti, crolli, morte e distruzione.
In Asia si chiama Tifone, ai carabi uragano, nell’oceano indiano cicloni.
Colpiscono periodicamente le stesse zone e per quanto se ne dica oggi ci sono i mezzi per prevederli con un certo anticipo, limitando i danni.
I pericoli più elevati durante questi eventi è di essere colpito da oggetti sollevati dal vento e portati a velocità estreme trasformandoli in veri proiettili o rimanere coinvolti in crolli o rimanere vittima delle inondazioni. Infatti il vento soffia cosi forte che addirittura alza il livello del mare che inghiotte le coste.
Perché si formano e quando. Uragani, Cicloni, tifoni si formano quando la temperatura delle acque tropicali superano i 27°C. L’acqua del mare evapora raggiunge gli strati più freddi dell’atmosfera e si generano quindi precipitazioni temporalesche. Man mano che che le correnti d’aia diventano più veloci creando questo scambio aria calda/aria fredda il fenomeno cresce. Il vento crea degli abbassamenti della pressione al livello del terreno. Questo non fa altro che far aumentare il vento formando dei vortici sempre più grandi e intensi che diventano uno solo di proporzioni ciclopiche fino a 15.000 metri di altitudine.
Quando i venti superano i 74 nodi da depressione (tempesta tropicale) l’evento prende il nome di Uragano.
Naturalmente ogni uragano ha un metro di misura ed un nome:

  • Forza 1(minimo) venti a tra 74 e 95 nodi
  • forza 2 (moderato) tra 96 a 110
  • forza 3 (intenso) tra i 111 e i 130 nodi
  • forza 4 (estremo) tra 131 e 155 nodi
  • forza 5 (distruttivo) con venti superiori a 155 nodi di vento.

Un’altra prerogativa degli uragani è quella di non arrivare mai da soli. Può capitare infatti che anche 3 o 4 eventi atmosferici si susseguano nel giro di poche settimane.
Dove colpiscono gli uragani? La regione più soggetta è il golfo del Messico con tutte le isole caraibiche, la penisola dello Yucatan e gli stati Uniti con in testa Florida, Texas, Alabama, Mississippi, Carolina, Louisiana, ovvero gli stati a est del fiume Mississippi o che danno sull’Oceano Atlantico.
Il periodo di formazione è dalla seconda metà del mese di agosto, con possibilità di anticipi (come nel 2004 quando gli uragani cominciarono a colpire la zona dei carabi dopo la prima settimana, spiazzando le previsioni).
Quindi dal 15 agosto può capitare di incorrere in un uragano se si è ai carabi. In caso di un evento di tale portata seguire le indicazioni delle autorità e recarsi nei rifugi aspettando che finisca. Per quanto riguarda i voli di linea a nessun comandante verrebbe in mente di fare un passaggio in un uragano. Quindi si adottano rotte alternative o in caso si resta a terra.
Con i satelliti e i centri meteo sempre in allerta fortunatamente si riesce a sapere con un certo anticipo il cammino dell’uragano e quindi non si resta impreparati.
Infine non esistono rimborsi per eventi meteo come questi; è a discrezione dell’tour operator o della compagnia aerea il possibile risarcimento per ovviare a tale inconveniente.

Tifoni: da Giugno a ottobre in Giappone, Corea, Hong Kong, Cina del sud, Malesia, Filippine.

Cicloni: India, Bangladesh, Madagscar, Kenya, variabili a seconda delle zone da aprile a ottobre.

Tornado e Trombe d’aria: i primi negli States (tra Mississippi, l’Ohio e parte del Missouri) e in Australia; i secondi di portata inferiore, in zona pianeggiante ovunque ma sempre nei periodi estivi.
Quando si formano? Si possono verificare in qualsiasi momento dell’anno, ma con una maggiore frequenza in primavera e all’inizio dell’estate. Tra Marzo e Aprile, sono vicini alla costa del Golfo del Messico, poi si spostano verso nord.
I tornado possono raggiungere velocità superiori ai 300?400 Km/h; hanno diametro tra i 100 e i 200 metri, e si spostano ad una velocità di alcune decine di Km/h. Fortunatamente durano pochi minuti ma sono estremamente distruttivi.
Che fare? Evitarli e ripararsi in cantine con struttura in cemento armato o in mancanza nella zona più centrale della casa. Se vi sorprende in automobile cercare di fuggire,cercate riparo, ma non cercare di affrontarlo, (può alzare tranquillamente un camion a rimorchio carico).

Continua…

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