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Chi non ha mai visto Mantova si perde una bella città storica immersa nei suoi laghi e nel verde. Ad una prima vista non si può che associare questa cittadella della pianura padana alla bellissima Venezia. Come la mitica città veneta, anche Mantova ha come elemento fondamentale l’acqua. I tre laghi, il verde e gli edifici storici ne fanno una meta turistica da non perdere in una gita domenicale con la famiglia o con gli amici. Certo d’inverno è abbastanza umida e nebbiosa ma questo non può che rendere una città più romantica e misteriosa. D’estate invece è un’esplosione di verde e di colori dei fiori. Per chi vuole rilassarsi le possibilità sono ampie. Si può salire a bordo di battelli che navigano lungo le sue acque, oppure prender un pedalò o una barca a remi e godersi il verde. Chi vuole conoscere la città non può fare a mano di visitare il Palazzo Ducale, le piazze, le chiese, i numerosi musei e naturalmente gustare la sua squisita cucina.

Mantova si raggiunge percorrendo l’autostrada del Brennero l’A22 da Verona a Bologna o viceversa, oppure via strada statale. La città dista da Brescia 63 km e 38 da Verona. Se arrivate dall’autostrada arriverete dal ponte di Via Legnago. Qui vi godrete la vista del Lago Inferiore sulla sinistra, mentre del Lago di Mezzo sulla destra. Sbucherete in città e incontrerete con lo sguardo il Castello di San Giorgio. Per visitare la città vi consigliamo di parcheggiare l’automobile in uno dei numerosi parcheggi e godervi una bella passeggiata per le vie del centro.

 

Alle spalle del Castello, trovate subito il Palazzo Ducale e sulla sinistra il Duomo. Il palazzo ha ben 500 tra cortili, sale, saloni, piazze e giardini. E’ veramente bello da vedere e vi porterà via qualche ora. Il Palazzo è conosciuto anche come Reggia dei Gonzaga ed è il più importante museo della città. Al suo interno potete ammirare tantissimi affreschi e dipinti, di Fancelli, del Pisanello, del Mantenga e Romano. All’interno meritano una sosta di ammirazione la Sala dei Principi e la Camera degli sposi, nonché il letto di Napoleone. Purtroppo non tutte le sale sono aperte al pubblico.

In Piazza Sordello, dove vi è l’ingresso al Palazzo Ducale trovate anche il Duomo. La cattedrale è dedicata a San Pietro ed è stato completato in tre epoche storiche diverse. Noterete così il campanile che ha stile Romanico, la facciata del XVIII° secolo e la linea gotica dalla fiancata destra della chiesa. E’ molto grande e vale la pena di essere visitata.

 

Altra chiesa da non perdere è la Basilica di Sant’Andrea. La sua cupola è visibile da tuta Mantova. La Basilica è stata progettata nel 1472 da Leon Battista Alberti. All’interno della Cripta sono conservati i Vasi del Sangue di Cristo. Ogni Venerdì Santo i Vasi vengono portati in processione. Vicino alla Basilica c’è il palazzo della Regione, con la torre dell’orologio e sulla destra la Rotonda di San Lorenzo. La rotonda merita una breve visita, è molto bella ed e del XI secolo. Purtroppo gli affreschi all’interno, di epoca romanico – lombarda, con il tempo si sono deteriorati. La chiesetta ricorda la rotonda costruita attorno al Santo Sepolcro di Gerusalemme. Per entrare vi è un’offerta libera.

Vicino al palazzo della regione vi è un piccolo museo, molto frequentato e che vale la pena di non perdere assolutamente: il museo dedicato alla storia di Tazio Nuvolari. L’ingresso costa 10 mila lire e all’interno vi è raccolta la storia del grande corridore. Tra coppe e trofei, tra gli abiti e le fotografie, vi è tutta la cronaca della vita di Nuvolari. Un museo che vi scorrerà davanti agli occhi proprio come una gara automobilistica. Vi ricordiamo il gran Premio Nuvolari giunto alla sua 13 edizione ed organizzato dall’Automobile Club Mantova. Quest’anno si correrà il 15-16-17 settembre (www.tazionuvolari.it).

Altri monumenti da non perdere sono il Palazzo Te con il suo grande parco immerso nel verde. La villa fu costruita per Federico II di Gonzaga nel 1525. All’interno tra le numerose e bellissime sale è ospitato anche il Museo Civico. Numerose le sale da apprezzare: la Sala del Sole con l’affresco centrale che raffigura un grande tramonto. La camera delle Imprese, di Ovidio e delle Metamorfosi. Meritano una citazione la sala di Amore e Psiche e la sala dei Cavalli, destinata ai banchetti, nonché quelle dello Zodiaco, dei Venti, degli Stucchi, dei Cesari e la loggia di David. Infine da non perdere è la sala dei Giganti dove troverete dipinti di Rinaldo Mantovano e di Giulio Romano. Molto bello anche il giardino interno. Un’altra idea per visitare Mantova può essere quella di una crociera per i suoi tre laghi. Tramite battello si può vedere il Parco del Mincio. In Via San Giorgio trovate gli uffici della Navigazione Fluviale Turistica dove poter prenotare una crociera. Vi ricordiamo che da Mantova si può arrivare a Venezia in battello. Merita poi una passeggiata le vie del centro storico con i suoi negozi, le sue viuzze e le sue torri. Consiglio fermatevi a pranzare o cenare, a Mantova si mangia veramente bene. Consiglio i Tortelli di Zucca e come dolce tipico la torta “sbrisolona” il tutto annaffiato dal buon vino DOC locale. Buon divertimento!

Adele M.

Foto:

  1. Torre dell’orologio e Palazzo della Ragione, alla sinistra si trova la Rotonda di San Lorenzo
  2. Il Palazzo Ducale. La costruzione ha più di 500 stanze. Avete qualche dubbio su dove passare la notte?
  3. Torre campanaria in via Frattini.
  4. Torrione del Castello.
  5. Il castello che vigila sul Lago di Mezzo.
  6. Uno degli splendidi giardini nel Palazzo Ducale

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