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Cosa può capitare ad un viaggiatore durante il suo cammino? Per la buona riuscita di un viaggio devono coincidere parecchi elementi, più di quelli che si possono immaginare.

Immaginate il viaggio come lo snodarsi di una lunga catena, dove tutti gli anelli devono avere la stessa tenuta e affidabilità. Anelli che però sono fatti di materiali diversi…

E’ quindi possibile (ed accade molto spesso) che un elemento della catena abbia un problema, rischiando di mandare nel caos la vacanza.

Un esempio classico è la perdita del bagaglio.
E’ il terrore di tutti i commessi viaggiatori, dei turisti e di chiunque prenda un aereo. Capita sopratutto quando vi sono più connessioni (scali e coincidenze) da fare per raggiungere la meta finale. Capita molto spesso.

Bagagli e sonagli

Ma cosa bisogna fare quando si aspetta il bagaglio sul nastro trasportatore e questo non arriva? Prima di tutto non avvelenarsi il sangue. Ecco alcuni consigli utili.

• Non arrabbiarsi, tanto non serve a nulla.
• Fare una breve ricognizione nell’area, presso il vostro nastro bagagli e anche in quelli vicini.
• Fare una visita alla zona dove sono stoccati gli extra-size (i bagagli fuori-misura).
• Aspettare il volo successivo in arrivo dall’ultimo stop, senza però illudesi di nulla ( e se avete tempo).
• Se avete la certezza che il bagaglio è andato disperso, bisogna recarsi allo sportello Lost & Found.
• Qui gli addetti (N.B. che non centrano nulla con la perdita del bagaglio) vi chiederanno da dove venite, le ricevute dei biglietti o delle carte d’imbarco e le etichette che al chek-in in partenza vi hanno applicato ai biglietti. Sono molto importanti ed è imperativo non perderle!
• Gli addetti vi faranno vedere un cartoncino con le fotografie di moltissimi tipi di valige, zaini, borse, tracolle, ecc. Ogni fotografia ha un codice corrispondente. Il proprietario della valigia deve indicare quella che più somiglia alla propria.
• Bisogna poi ricordare il colore e il tipo di chiusura applicata al bagaglio. Se c’è il lucchetto a chiave vi sarà chiesta di lasciarne una copia, se è a combinazione dovrete fornire quest’ultima.
• Infine dovete compilare un modulo dove vengono indicati i vostri dati, i recapiti in Italia o all’estero e se preferite venire di persona a ritirare il bagaglio o se volete avvalervi della consegna a domicilio tramite corriere. Ricordate che i corrieri consegnano in orario di lavoro e che non passeranno per più di due volte.
• Vi viene poi richiesto di firmare un modulo dove autorizzate l’apertura del bagaglio in caso di controllo doganale, ed un disclaimer (sollevamento di responsabilità in questo caso).
• Ricordatevi di annotarvi il numero di telefono dell’ufficio bagagli smarriti.
• Bisogna poi aspettare.

Se dopo alcuni giorni non vi sono notizie allora si chiede il risarcimento alla compagnia aerea per la perdita dei beni. Bisogna fornire un elenco dei beni che erano posti all’interno della valigia. Ricordatevi che è assolutamente da evitare di mettere in valigia oggetti di valore come gioielli, macchine fotografiche e cineprese in genere. L’assicurazione della compagnia aerea vi risarcirà un forfait a peso. Quindi meglio non inserire nessun oggetto di valore.

Infine un consiglio utile: tenete nel bagaglio a mano un cambio di tutto, le ciabatte, i medicinali e gli oggetti che hanno un certo valore; in caso di smarrimento almeno avrete il minimo per la sopravvivenza per qualche giorno!

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