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La prima parte del racconto

Saigon od Ho Chi Min City ?

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Se Hanoi era magica Saigon è tecnologica. Parlo di Saigon anche se troverete scritto Ho Chi Min su tutti gli atlanti. Tuttavia se fate caso ai cippi stradali che segnano i chilometri lungo la Strada N°. 1 trovate ancora la scritta Saigon. Per i locali è sempre stata solo Saigon, anche dopo la fine della guerra di riunificazione. I grattacieli insieme con i centri commerciali, le insegne pubblicitarie gigantesche ed i locali notturni fanno di questa città qualcosa di veramente diverso dal resto del Vietnam. Si differenzia per i suoi ampi viali alberati, che si diramano in tutte le direzioni. Qui tutto sembra molto più occidentale, avvicinandosi agli standard di Hong Kong, Singapore, Kuala Lumpur. Lungo le strade vi sono meno venditori ambulanti che ad Hanoi. Non mancano comunque negozietti e bancarelle. Esiste inoltre una differenza netta tra ricchi e poveri e si vede.
La sera le strade vicino ai boulevard di Pham Hong Thai e Dai Lo Le Loi, dove i centri commerciali si intersecano con i palazzi ed i grattacieli si vedono i “senza futuro” dormire per la strada. Li chiamo così perché sono distrutti dalla droga che anche qui miete vittime. E’ infatti possibile vedere disperati drogarsi ai bordi della strada in pieno giorno mentre turisti e cittadini comuni gli passano accanto.
Saigon ha un fascino tutto suo, possiede un’aria di decadenza che non si riscontra nelle altre città del Vietnam. E’ la capitale perduta, orfana di un passato non molto lontano. Ma Saigon non demorde, lotta con i suoi palazzi per diventare nuovamente la prima. Anche i suoi abitanti sembrano più tristi rispetto a quelli del Nord. E’ come se cercassero qualcosa che hanno perso. Tutto qui si chiama Saigon, non Ho Chi Min City. Tuttavia per capire quanto questo popolo abbia sofferto in questi ultimi cento anni, bisogna visitare il Museo della Guerra (in Vo Van Tan). Qui oltre ai residuati bellici americani, alle innumerevoli e spaventose bombe utilizzate,alle fotografie spaventose si apre una visione sconvolgente della realtà passata. Si scopre come in effetti la guerra sia aberrazione ed orrore allo stato puro. I Vietnamiti sono un popolo pacifico ma a che prezzo.
Il Museo della Guerra contiene ricostruzioni, armi, testimonianze, fotografie e notizie, uno spaccato reale che torna indietro di dieci decadi. Dieci decadi di sangue e sofferenze. Scoprirete così che il Vietnam non è stato solo quello dei Rambo, dei Full Metal o degli Apocalipse Now.
Anche a Saigon è possibile noleggiare una barca ed andare alla scoperta del Sai Gon River. Costo 10 dollari per un’ora di navigazione. E’ un’esperienza da provare, si naviga immersi nella vegetazione, sembra incredibile essere così vicini alla città.
Un viale da non perdere assolutamente è il Dai Lo Nguyen dove vi è il Rex Hotel, il Teatro civico e la casa del popolo con le molteplici bandiere rosse viet.
Se volete fare spese c’è il mercato di Cho Ben Than, dove si può comperare generi alimentari, artigianato di legno fatto a mano, medicinali a base di tutti gli animali del pianeta, ginseng, thè, camicie, broccati, pantaloni, orologi, occhiali, cd, insomma un po’ di tutto. Naturalmente preparatevi ad una contrattazione veramente estenuante. Comunque tutta Saigon è come un enorme bazar e un continuo ristorante. Per chi ama la dance vi consigliamo la discoteca dell’Hotel Mercure, veramente alla moda. Insomma Saigon, Ho Chi Min City è decisamente meno romantica di Hanoi, l’aria che si respira e pregna di modernità, che toglie l’atmosfera di città orientale. Tuttavia tra un palazzo moderno ed un centro commerciale può capitare di vedere spuntare una vecchia casa coloniale o un antico tempio.
E’ questo il bello del Vietnam, l’impossibilità di prevedere il domani avendo però la certezza che arriverà sicuramente in orario.
Buon viaggio!

10 cose da tenere a mente in Vietnam (appunti di viaggio di una grossa e allegra compagnia)

  1. I topi sono grossi e ti osservano…
  2. L’alta protezione non è sempre troppo alta
  3. I ristoranti non sono sempre come appaiono, a volte si mangia meglio!
  4. Portar il minimo bagaglio non è mai abbastanza
  5. Parti con uno zaino, torni con tre.
  6. I fazzoletti di carta a volte sono come l’oro
  7. Attenzione alla cannuccia della coka è troppo corta…
  8. Il cambio al mercato nero non è sempre vantaggioso, anzi.
  9. Mai giudicare un hotel dalla hall
  10. Il risciò parte e piano piano arriva, tra qualche brivido…

Elenco degli hotel e ristoranti da noi provati

  • Hanoi-North minihotel-15 Hang Ga St.(la gentilezza e l’economicità, eravamo come a casa. Consigliato!) north-hotel@fpt.vn
  • Hanoi-135 Cafè-135 Hang Bac Str.(il posto più carino e dove si mangia bene a poco.Consigliato!)
  • Hanoi-Sinh Cafe- Hanoi Tourism Service Company-48 Hang Bac St.(c’è in tutte le città ideale per chi viaggia)
  • Hanoi -Nha Hang O Sin Restaurant- Specialità serpente-Le Mat Viet Hung (per chi ama il serpente)
  • Hanoi-Mr. Bean BBQ Restaurant-28Duong Thanh Nien (una serata in allegria, ma ocio ai topi)
  • Hanoi-Little Hanoi Bar-21 Hang Gai St.( per colazioni spendaccione ma buone)
  • Nha Trang-Cafè Des Amis-2 Biet Thu St.(ogni sera li, ritrovo degli occidentali e si mangia bene. Consigliato!)
  • Nha Trang-Dong Phuong Hotel- 103 Nguyen Thien Thuan St.( camere pulitissime e ottimo servizio.Consigliato!)
  • Nha Trang-Omar’s India Gate Restaurant-96a/7 Tran Phun St. (mangiate indiane a crepapelle)
  • Hue City- Khuyen Trang Cafè-14 Nguyen Tri Phuong (camere pulite ed economiche)
  • Hue City-Vietnam Airlines-07 Nguyen Tri Phuong-C/o Thuan Hoa hotel-(per chi si vuole spostare)
  • Saigon-Hoang Linh Hotel 256 De Tham St.(un bell’hotel, economico e pulito, nel centro di Saigon. Consigliato!) hoanglinhhotel@hcm.vnn.vn

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