L’’ Irlanda mi ha affascinato da sempre, per le sue leggende, la sua storia e i suoi tanto decantati paesaggi e così sono partita alla scoperta di questo Paese.

banner voyager

Sono andata nel mese di maggio sperando di trovare un clima almeno mite e fortunatamente sono stata accontentata: non era propriamente caldo, ma almeno c’era il sole. Sono partita da Bologna con un volo Alitalia che ha fatto scalo a Roma e da qui ho raggiunto Dublino. L’aeroporto è collegato col centro della città da un autobus il cui biglietto si compra direttamente dal conducente ma bisogna avere le monetine contate perché la macchinetta non dà resto!

Dal centro mi sono poi spostata con la DART ad Howth, una cittadina che si trova a circa 20 min. da Dublino e qui mi sono messa alla ricerca di un B&B: vivamente consigliato il Charleston ( 97 Howth Road, tel. 353/1/8390184) e anche il Gleann-na-smòl ( e-mail: glean-na-smol-@destination-ireland-com; tel.01/8322936) che hanno entrambi stanze pulite, prezzi ragionevoli e i proprietari troppo gentili, come del resto la maggior parte degli Irlandesi!

Dublino

Dublino è una città non tanto grande e facilmente visitabile in pochi giorni; io consiglio di visitare il Trinity College e la sua Old Library che è bellissima, la National Gallery se amate l’arte, la Christchurch Cathedral e anche la meno nota St. Michans’s Church: l’interno si può tranquillamente evitare, ma nella cripta vi sono conservate alcune antichissime mummie (una è addirittura di un crociato!!) in perfetto stato, è ancora visibile il naso, la bocca…è veramente impressionante! Sempre a Dublino è carina la visita alla Dublin’s Viking Adventure dove è stato ricostruito un villaggio vichingo con tanto di abitanti in carne ed ossa, mentre è da evitare Dublinia, ricostruzione della Dublino medievale, fatta male e carissima!!

Ovviamente concedetevi unasosta a St. Stephen Green, il parco della città, un giro a Temple Bar, il quartiere pieno di pub dove servono l’immancabile Guinness, e in Grafton Street, l’arteria pedonale di Dublino, piena di artisti di strada e di negozi. La cucina qui non è un granchè ed io personalmente non ho sperimentato molti locali, segnalo comunque il fish and chips da Beshoff’s, un’istituzione a Dublino e da provare è anche l’Irish stew servito praticamente in tutti i pub.

Da Dublino sono facilmente raggiungibili altre località che a mio avviso vanno assolutamente viste, ad esempio Glendalough, un sito monastico che io ho raggiunto con un’escursione partita dalla stazione degli autobus e della durata di un giorno, oppure Newgrange un sito con una tomba a corridoio costruita oltre 5000 anni fa la cui visita è veramente suggestiva, perché l’interno di questa tomba è raggiungibile attraverso uno strettissimo corridoio ed è completamente buio, entra solo un raggio di sole nel giorno del solstizio d’inverno; questo viene riprodotto e devo dire che è davvero fantastico!Degne di nota sono anche le rovine di Monasterboyce con le croci celtiche più grandi d’Irlanda e la Mellifont Abbey un grandissimo complesso cistercense. Carino è anche visitare la baia usando la DART che la percorre tutta da Howth a Dun Laoghaire.

Galway

Sempre con la Bus Eireann, la compagnia di autobus nazionale, mi sono spostata a Galway, sull’altra costa d’Irlanda: il viaggio è corto ed economico quindi lo consiglio, anche perché Galway è una cittadina di mare molto vivace ed animata, carina da visitare e soprattutto è punto di partenza di tantissime escursioni nei dintorni. Qui ho alloggiato al Glencree (20 Whitestrand Avenue, tel. 091/581061), un B&B molto bello, la cui proprietaria prenoterà per voi tutte le escursioni che volete fare! Da qui infatti sono partita per visitare il Burren e le strafamose Cliffs of Moher; queste scogliere meritano tutta la fama che hanno, perché sono uno spettacolo della natura veramente straordinario, anche se oramai sono sempre strapiene di turisti.Altra escursione a cui ho partecipato è quella che mi ha portato attraverso il Connemara, una regione caratterizzata da laghetti in mezzo a prati verdi: un sogno!!! Sempre durante questo giro, mi sono fermata alla Kylemore Abbey, un’antica casa signorile oggi trasformata in monastero delle suore benedettine che sorge sulle rive di un lago, in mezzo alle colline.

Isole Aran

Altro luogo assolutamente da vedere sono le Aran Islands, raggiungibili in traghetto anche da Galway: sono isole in cui la vita ha ancora un ritmo lento, tranquillo, dove le case si contano sulle dita delle mani, insomma, un luogo molto diverso da quelli a cui noi oggi siamo abituati. Le Aran sono visitabili in bicicletta, perché ognuna di queste tre isole è molto piccola e c’è anche la possibilità di passare la notte lì, ma in questo caso consiglio di prenotare in anticipo perché, mentre nel resto d’Irlanda problemi per trovare l’alloggio non ce ne sono, qui credo esista un solo B&B e quindi c’è il rischio di non trovare posto.

A questo punto del mio viaggio sono tornata a Dublino, e da qui a casa ma di cose da vedere in Irlanda ne ho lasciate un sacco e quindi dovrò assolutamente ritornare…

Io, essendo sola, ho preferito spostarmi in autobus che comunque arriva quasi ovunque, ma credo che il modo migliore per visitare l’Irlanda sia quello di noleggiare un’auto, riuscendo così a vedere più cose più liberamente, anche se le strade non sono proprio il massimo.

Simona T.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here