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La prima parte del racconto
Alloggiare a Fortaleza.

Come detto prima esistono numerose sistemazioni turistiche, hotel, appartamenti e pousade.
Della prima categoria fanno parte gli alberghi per ogni tasca, dai 5 stelle sul mare di Praia Iracema ai love-hotel a ore.
Queste sistemazioni normalmente sono per le persone più esigenti e che non badano a spese. Consigliamo l’appartamento a chi vuole essere completamente indipendente, vuole andare o venire in piena libertà senza restrizione di orari o di limiti. Per chi invece vuole spendere poco, ma senza perdere il contatto con il posto ed il modo di vita locale consigliamo le pousade. Entrare in contatto infatti con famiglie che gestiscono queste pensioni, può essere molto divertente e diverso. Una stanza doppia con bagno, tv, frigo e ventilatore può costare 40 R. compresa la colazione. Mini appartamenti informali ed economici, adatti ad una clientela giovane e senza troppe pretese.
La nostra pousada (Pousada Feitiço do Ceará) è rivelata una scelta ottima: locali puliti, dirigenza con Paulo e famiglia estremamente cortese e simpatica, localizzazione a 50 metri dal mare, sicurezza assoluta.
In totale a Fortaleza vi sono 80 alberghi, 11 appathotel e ben 51 pousade.


Cosa fare a Fortaleza e dintorni

Non crediate che Fortaleza sia il Brasile, non esiste proprio questo paragone e ve ne accorgerete appena fuori della città. Il mercatino turistico serale a spiaggia Meireles merita senz’altro una visita. Qui potete comperare le famose bottigliette di sabbia con i panorami. Il centro Dragao do Mar è il posto giusto per passare una serata all’aperto, in allegria e tranquillità. Si tratta di un centro culturale molto famoso. Da non perdere è poi il Mercato Centrale dove fare affari comperando artigianato del Nord-Est: tovaglie, merletti, magliette, borse, amache, bottiglie di acquavite di caña, dolci come l’acagiù candito, ed il famoso caffè. Comprare qui significa risparmiare e avere male ai piedi la sera. Altra cosa da vedere è la fortezza portoghese e la cattedrale.

Le spiagge ed il tempo

Le spiagge del Brasile non hanno la bellezza dei colori di quelle dei carabi, ma sono comunque le più famose del mondo. Prima tra tutti Copacabana.
Praia du Futuro non è la più famosa ma è il luogo dove i locali si ritrovano. Qui la forza del mare si vede. Qui si può fare surf come in california. Qui quando si fa il bagno bisogna nuotare bene e non allontanarsi dalla riva. Le onde infatti sono forti e la corrente porta via. Quando la mare si abbassa è invece più facile fare il bagno ed anche i bambini possono divertirsi. Una particolarità: quando c’è la bassa marea si formano delle piscine nella sabbia dove si può prendere il sole in ammollo. Veramente rilassante.
La spiaggia dista 15 minuti dal centro della città. Lo stabilimento più di moda è “Cisco el Cancreño” dove divertirsi e fare amicizia.
Alla domenica la spiaggia si riempie di gente. Tra venditori ambulanti di ogni genere è difficile riuscire a rilassarsi. Occhio inoltre ai vostri averi personali. Potrebbero “volatilizzarsi” rapidamente.
Sono comunque moltissime le spiagge che meritano una visita, e sono raggiungibili in automobile o con i bus. Spiagge dove le dune di sabbia del deserto si gettano nel mare, spettacoli incredibili per ricchezza di colori. In città merita una visita al tramonto la spiaggia di Mucuripe. All’alba vi consigliamo Praia Iracema, quando tornano i pescatori. Se volete fare colpo sulla vostra amata portatela al Morro de Santa Terza al tramonto: con una caipiriña si scioglierà fra le vostre braccia. Se amate il teatro da non perdere il Teatro Josè de Alencar.
Famosissima è Canoa Quebrada con il suo villaggio hippy e la possibilità di far stupende cavalcate lungo la bianca spiaggia. Una fermata ai canyon colorati del Morro Branco è d’obbligo.
Lagoinha è invece famosa per lo scenario naturale. Da non perdere il bugy sulle dune di Praia Cumbuco e di Icarì ed un tuffo al Beach Parck, anche se è un po’ caro. Le altre spiagge da non perdere sono Praia das Fontes a sud e Jericoara a nord. Quest’ultima è veramente mozzafiato ma è molto distante, ci vogliono due giorni per andare e tornare. Per questa lontana meta vi consigliamo di avvalervi di un tour operator locale.

La terza parte del racconto

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