La seconda parte del raconto

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Dalla mia camera dominavo il mare, e quella era la cosa più importante gli odori salmastri delle acque del mar dei caraibi risvegliavano i miei sensi, e attivavano la mia grande voglia di mare, e animavano l’amore che da anni coltivo per il Mar dei Caraibi. Il ristorante della coppia di siciliani proprietari dell’ hotel, funzionava molto la sera, anzi era sempre quasi pieno… He si! La cucina italiana e’ sempre la cucina italiana, ed il pesce cucinato dai miei nuovi amici era veramente eccezionale. Da West End, a piedi si può raggiungere la bella spiaggia di West Bay, passeggiando lungo un’estesa spiaggia confinante con una vegetazione possente e dominante di palme ed arbusti che con prepotenza sembra che volgiamo a tutti i costi raggiungere l’acqua del mare di un azzurro intenso…

Fresco e bellissimo. La passeggiata dura circa 30 minuti, e si arriva nella perla di Rotan: una lunga spiaggia di sabbia tanto bianca che quasi acceca, che confina con un mare così azzurro che sembra di essere in piscina, il tutto calmo, solo la musica di qualche locale sulla spiaggia animava quella mattinata. Inoltre si sentivano il cinguettio degli uccelli che popolavano la vegetazione ai confini con la spiaggia: questo il sottofondo musicale constante del paesaggio marino naturale. Sulla spiaggia c’e’ un ristorante Garifuna, totalmente costruito in legno, dove mi sedetti per bere una birra gelata. Con stupore guardando la lavagnetta con il menù notai la scritta: Sopa De Caracol. A me piaceva moltissimo e ne mangiai ben due piatti. Con il rischio di una notte insonne dovuta agli effetti benefici della zuppa… Tuttavia non ebbi problemi. La seconda serata nell’isola la trascorsi nella bella discoteca Bolongo, situata quasi al centro di Roatan in una bella zona chiamata French Harbour; la discoteca e’ sempre frequentata da un pubblico misto, formato da qualche turista e dalla popolazione locale di Islenos, tra i quali si evidenziano le belle donne Garifuna.

In Roatan tutti i cartelli o quasi sono scritti in idioma inglese, e la lingua ufficiale parlata tra gli islenos e’ proprio l’inglese. Roatan e’ un’ex-colonia Britannica, e la maggior parte della popolazione e’ formata da Garifuna e da persone di color nero o mulatto con discendenza inglese. Le case sono costruite su palafitte con vivi colori pastello tipici dei caraibi; azzurro intenso giallo intenso. I bambini circolano per le strade con l’uniforme della scuola o college come lo chiamano qui, l’atmosfera e’ quella di un’isola della felicità dove il sorriso predomina, dove i rumori sono ammortizzati dalla stragrande presenza del mare che circonda un paradiso naturale unico al mondo. La parte più famosa dell’isola West End, e’ organizzata con molti hotel, tra i quali vari sono costruiti completamente in legno e altrettanti sono i piccoli negozietti di artigianato locale. La sera, dopo le 6, la gioventù del posto ed i turisti, dopo un’intensa giornata di attività acquatiche marine come il Diving, si radunano nei locali più suggestivi, alcuni dei quali posizionati dentro il mare e sorretti da palafitte… Per bere in buona compagnia l’aperitivo, ascoltando musica regge.

Tutta West End odora di pesce alla brace verso le 8 di sera i ristorantini brillano con le loro luci multicolori che si rispecchiano sul mare e la spiaggia bianca accoglie il riflesso di una luna piena che la rende luminosa…

Una nuova vita

Ho trascorso quasi un mese a Roatan, visitando spiagge, hotels e ristoranti, rendendomi conto del grande potenziale di interesse turistico, non ancora scoperto nell’isola ed in Honduras in genere. Finalmente iniziavo a pensare a qualche cosa di drastico riguardante la mia carriera di professionista occupato nel mondo del turismo ai servizi dei grandi tour operator italiani. Decisi di rimanere in Honduras e di fondare un nuovo tour operator, gestito da Italiani che già conoscano bene il lavoro in questo settore, e che possano contribuire allo sviluppo turistico di una destinazione ora nuova, ma che un domani potrà diventare meta degli amanti della natura e del mare, ancora allo stato brado e selvaggio. Tornai in Messico per avvisare che avrei terminato la stagione con il mio incarico ai servizi del tour operator Italiano, e nel frattempo raccontai la mia nuova e grande esperienza honduregna ad un mio caro collega, che sarebbe dovuto venire in viaggio in Honduras con me. Incentivai tanto la sua voglia di conoscere l’Honduras e di aprire qualche cosa con me, che solo due mesi dopo eravamo tutti e due in Honduras alle prese con gli avvocati per far nascere una nuova azienda, un nuovo tour operator un nuovo progetto, il nostro progetto: Centro American Explorer T.O.

Oggi a più di due anni dall’apertura del nostro tour operator, sono e siamo totalmente contenti della scelta operata. Oggi possiamo mettere a frutto i decenni di esperienza maturata con servizi di altri grandi tour operator, per poter dare il meglio che ci sia in questo bel Paese tropicale del Centroamerica. Tutte le mie esperienze del primo viaggio sono oggi le escursioni ed i tour che il nostro tour operator propone ai clienti Italiani, sempre in cerca di nuove destinazioni e nuove emozioni. Abbiamo creato un prodotto turistico molto competente in un’area del mondo che ci piace moltissimo, e quotidianamente seguiamo i nostri clienti durante i tour e le escursioni. Con noi lavorano anche degli hondureni e dei Messicani, per dare il massimo del servizio in un Paese dove giustamente il cliente vuole delle garanzie.
Qui la garanzia siamo noi, con la nostra esperienza e la nostra Grande Voglia di Farvi Conoscere l’Honduras in tutti i suoi aspetti.
Sono oggi il direttore prodotto di Centro American Explorer, ma preferisco evitare l’ufficio e rimanere costantemente a contatto con i clienti che ci visitano dall’Italia e dal mondo, che spesso accompagno personalmente durante i tour, e le escursioni attraverso la terra di Honduras cercando di creare quel magico contatto tra la popolazione locale, le meraviglie naturali e i nostri clienti.
Perché oltre ai souvenir, portino a casa un grande ricordo di un grande viaggio in nostra compagnia. E’ stato un grande piacere poter raccontare la mia avventura attraverso gli amici di Voyager & Traveller, i quali contribuiscono a far conoscere nuove destinazioni ai viaggiatori Italiani, e soprattutto a far luce in questo pazzo mondo dei viaggi dove al giorno d’oggi le aziende ed i tour operator promettono con belle fotografie, e grandi sconti destinazioni senza descrizioni fondamentali riguardanti la meta trattata.

Un saluto da Enrico Trevisanato e da tutto lo staff di Centro American Explorer T.O.
Vi aspettiamo in Honduras!

E. Trevisanato
Per informazioni http://www.ceamex.net

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