(La prima parte del racconto)

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Piscina naturaleL’Isola di Saona una piscina naturale.

Una gita che dura un giorno e che vale la pena di affrontare e quella all’isola di Saona. Vi si arriva in barca e dopo un bagno alla piscina naturale qui il fondale e bassissimo e la sabbia e finissima. Sembra una vera piscina. E’ un parco naturale marino e se siete fortunati potete vedere i delfini. Poi via verso Saona. L’isola di giorno balla al ritmo della musica dei moltissimi turisti mentre di notte è disabitata. Gli accompagnatori turistici con 250 pesos vi fanno anche mangiare a buffet e si continua a bere coca e rum per tutto il giorno. Insomma una vera giornata tropicale standard con balli, mangiate e bevute faraoniche, sole e palme. Mi raccomando portate la protezione solare perché qui il sole picchia duro. Se siete fortunati poi farete ritorno sani e salvi in porto. Sempre che non troviate un marinaio da formula uno che sbagli la rotta e si schianti a tutta velocità contro gli scogli.La piscina naturale dove nell’acqua cristallina si può fare un bel bagno rinfrescante. 

La notte dominicana.

SpiaggiaDopo una pizza alla Grotta Azzurra, consiglio un salto a San Pedro dove vedere il vero paese dominicano. Un salto al Caffè Caribe ($), al Reggie($) a ballare la Salsa e alla Casa Amarilla ($), un buco dove si balla merengue e si rischia la “peste”. E’ un cesso ma è tipico, vale la pena di vederlo. Alle 4 ritorno a casa ma non prima di fare una ultima bevuta di Brugal il rum tipico, al Capucino. Se volete invece andare in città consiglio un giro lungo il malécon, con la brezza marina che profuma di salmastro e le mille luci degli hotel. Una fermata ad uno dei moltissimi Casinò a fare una giocatina, si beve un drink, e poi un salto al night Le Petit Chateau ($$$). Se avente in mente un night ricordatevi bene che può costarvi molto caro. Qui si paga l’entrata, subito diventate preda delle brame di qualche ragazza del luogo ed assistete ad uno degli spettacoli meno erotici della storia dell’uomo. Poi se bevete qualsiasi cosa ha un prezzo veramente stellare. Siete quindi avvisati. Lungo la strada che porta al night le mille luci dei motel ammiccano e mi suggeriscono che la notte è lunga ai Caraibi da soli. A Santo Domingo è molto difficile restare single. Bisogna proprio volerlo. Boca Cica è un mix tra Rimini e Pat-Pong a Bangkok. Qui vi sono il Casinò Caribe, i bar e i ristoranti-pizzeria e le discoteche. PesosPasseggiando per la via pedonale e zigzagando tra moltissime bancarelle di cose strane, dopo un po’ sarete attanagliati dalla sete che arde nella vostra gola. E’ il momento di sedersi in uno dei numerosi bar che si affacciano sulla strada e dove la musica assorda ma rende spensierati. Proprio come in vacanza. Vi consiglio lo Zanzibar ($), i prezzi sono buoni e se volete avete una discoteca proprio accanto. Se quando entrate in discoteca avete l’impressine di essere osservati non preoccupatevi. Probabilmente siete entrati nel programma serale di qualche decina di donne. Quattro salti e chi vuole concludere lo fa senza molta fatica. Occhio però all’Aids.Scorcio di una spiaggia di Santo Domingo

Le spiagge.

Mare e VelaSanto Domingo vuole dire spiagge, sole e mare. Le spiagge della costa Sud est dove sorgono i grandi complessi alberghieri come il Bavaro il Gran Dominicus sono sicuramente belle, con le palme e l’acqua azzurra, ma sono completamente isolate dal resto dell’isola. Molte altre spiagge meritano una visita: la Romana, la tranquilla spiaggia di Juan Dolio e la caotica spiaggia di Boca Cica. Quest’ultima è veramente come una riviera Adriatica dal mare tropicale. Si sentono solo accenti milanesi, romani, bresciani e toscani. Occhio però a dove lasciate le borse, purtroppo la piccola criminalità è molto attiva tra gli ombrelloni.  Questo è il famoso mare di Santo Domingo. 

Avvertenze

Una cosa mi ha lasciato perplesso: la guida dei locali. Qui basta avere un’automobile che puoi guidare. Molti gli incidenti stradali. I taxisti guidano come dei folli. Veramente un pericolo. Se la Polizia locale dovesse fermarvi per un controllo, siate pacati e accomodanti, qui tutto si aggiusta, l’importante magari è essere un pochettino “larghi di tasca”…

 

SqualoConsiderazioni

E’ un paese dalle mille sfumature, dove si parla come seconda lingua l’italiano ma si mangino gli spaghetti. E’ molto bello ed ancora poco sfruttato al nord, mentre il sud è veramente molto turistico. Discretamente economico si possono fare ottimi affari se avete voglia di contrattare. Tuttavia i turisti che vanno al Bavaro o al Gran Dominicus e non hanno mai messo fuori il naso, che non hanno mai visto la Capital, non sanno veramente cos’è la Repubblica Dominicana. Non ne hanno la minima idea. Santo Domingo è sole, musica, palme, mare, allegria ma è anche un paese povero. La sua popolazione è comunque piena di vita e non si arrende di fronte alle difficoltà.Squali e altri pesci nell’acquario della Capital.

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