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Un’avventura alla scoperta dei fondali dell’arcipelago delle Filippine. Isole dai colori incredibili e ricchissimi di fauna. Una breve guida per tutti i sub che vogliono andare alla scoperta di questo mare incredibile, come ha fatto Federico.

UN PARADISO SOMMERSO ANCORA DA SCOPRIRE…

Mabuhay… A darvi il benvenuto nelle Filippine troverete un arcipelago con le sue 7.107 isole, incontaminate, circondate da mari cristallini e verdi foreste, il cui fascino si perde nei tanti luoghi ancora da scoprire, dove i grattaceli di Makati convivono con le popolazione indigene, dove l’uomo si riconcilia con la natura.
Le Filippine sono una meta fuori dal turismo di massa, ed offrono la possibilità di una vacanza unica. Un paradiso assoluto, nel quale troverete isole di rara bellezza, un popolo cordiale ed un mare tra i più ricchi di vita e colori.

Il nostro viaggio è avvenuto in occasione della Fiera Internazionale del Turismo filippino organizzata dal Dipartimento del Turismo e dalla Philippine Convention & Visitor Corporation, alla quale hanno partecipato oltre 150 tra tour e diving operators provenienti dal Nord America, dall’Europa e dall’Asia oltre ad alcuni media del settore.
Arrivati a Manila con volo Emirates, una della maggiori compagnie aeree che permette ai viaggiatori italiani di raggiungere comodamente le Filippine, ci muoviamo con voli interni alla volta di Cebu, una delle principali isole delle Visayas.

Quindi con ci resta che indossare la nostra muta e con pinne e maschera alla mano tuffiamoci nel profondo blu dei mari filippini, alla scoperta dei più interessanti siti di immersione che grazie alla loro varietà e ricchezza sono in grado di soddisfare le esigenze di tutti i subacquei, dal più esperto al novizio, dagli amanti della fotografia e delle riprese subacquee, agli appassionati di biologia marina.

Insomma, sotto questo specchio di acqua trasparente, c’è un mondo sommerso che aspetta solo di essere conosciuto dai nostri diver.
Si arriva a Cebu e dopo un trasferimento via terra che tra i caratteristici villaggi della provincia filippina, ci si può rifugiare nell’atmosfera esotica e al tempo stesso familiare dei meravigliosi resort, come il Maribago bluewater beach resort base di partenza ideale per effettuare immersioni a Cabilao, Balicasag e Panglao, qui come negli altri siti di immersione potrete trovare facilmente esemplari rari della biologia marina: nudibranchi, paguri, pesci lametta, pesci rana, ballerine spagnole, barracuda, lo squalo balena.

Inoltre grandi gorgonie, alcionari, crinoidi, grotte ricoperte da molteplici specie di spugne e da oltre 400 specie di coralli offrono un ambiente ideale per gli appassionati di fotografia. Più in profondità, lungo i versanti sommersi, nuotano gli squali grigi, mentre branchi di carangidi e tonni sfrecciano nel blu del mare.
E se di giorno si è coinvolti nella ricerca delle più piccole forma di vita,di notte l’esplosione dei colori illuminati dai fari lascia senza parole.


Principali siti di immersione

Panglao

Iil miglior fondale che abbiamo visto è sicuramente “Doljo Point”, dove su una profonda caduta ondeggiano gorgonie di dimensioni enormi, punteggiate dai crinoidi. giganti sono anche delle spugne piattiformi, che si alternano con le gorgonie alla ricerca del ricco plancton sospinto dalla corrente.

Balicasag – Foresta Nera
Così denominata perché costituita da una miriade di coralli neri già visibili a partire dai 25 mt. fino ad oltre i 40, ha un fondale sabbioso quindi la luminosità dell’acqua è elevata, con visibilità spesso oltre i 30 mt., ricchissima di pesci farfalla e di nudibranchi dalle forme e dai colori incredibili; scendendo oltre i 40 mt. è possibile l’incontro con squali di media grandezza. Correnti di forza da leggera a moderata.
Balicasag – Santuario
La zona di Santuario è un luogo protetto per la riproduzione dei “bonitos”, Jackfish, dei quali è facile incontrare branchi composti da oltre mille esemplari. La parete scende ripida fino ai 45 mt, poi più gradatamente fino ad 80 mt.. Tra i 10 ed i 30 mt. la parete è piena di grotte ed anfratti, molti dei quali collegati tra loro, facili da espolorare. Ricchissima di coralli, offre rifugio e cibo ad una miriade di specie di piccoli pesci tropicali e di nudibranchi ma non solo, poiché guardando verso l’esterno, si vedono branchi di barracuda e grossi tonni , oltre a squali solitari o in gruppi di due o tre esemplari.

 

Balicasag – Parete Nord
Situata al centro di una piccola baia, su un fondale di 3-4 mt; dopo una ventina di metri la spianata finisce ed inizia la parete che scende ripida fino ai 35 mt. Anche questa parete è molto ricca di coralli e di pesci dai vari colori.


Cabilao

Famosa per la presenza degli squali martello (soprattutto nei mesi invernali, dicembre gennaio e febbraio, quando l’acqua è un po’ più fredda e cioè 23- 26° C.) già visibili tra i 35 ed i 50 mt.. .Una parete scoscesa di oltre 50 mt. di fondo, costellata di gorgonie e di varie specie di coralli, dominata da correnti generalmente piuttosto forti che ne limitano la partecipazione agli esperti.

Moal Boal

Da non pendere le immersioni a Dolphin house”, particolare per presenza di nudibranchi in parete. Qui vi è la possibilità anche di avvistare qualche esemplare di squalo balena.
Inoltre tartarughe, frog fish colorati, balestra di diversi tipi e altri migliaia di pesci accompagneranno le vostre immersioni.


Pescador Island

L’isolotto disabitato e circondato da una piattaforma corallina che raggiunge notevoli profondità; le sue pareti sono ricoperte di grandi gorgonie, crinoidi ed alcionari e abitate da fauna stanziale talvolta di notevole interesse biologico e sicuramente di interesse fotografico. Immersioni alla ricerca di “chicche” per gli amanti della macro e della biologia marina, come rari esemplari di Ghost Pipe Fish o di una grande varietà di variopinti nudibranchi, vengono effettuate a White Beach e per tentare la fortuna e vedere qualche esemplare di pesce pelagico, presto la mattina per via delle forti correnti che vi si incontrano, ogni settimana, ci si immerge a Sanken Island, una secca a –24 ricca di sorprese, riservata però solo a subacquei esperti. Al calare del sole, inoltre, anche ogni sera, prima di cena (alle 18.00 è buio), ci si potrà immergere sulla parete antistante il resort, per una spettacolare notturna piena di colore e di sorprese.

Nel nostro viaggio non siamo riusciti ad immergerci in altri siti che i subacquei più esperti ci hanno segnalato per la loro bellezza come Malapascua e l’isola di Palawan, quindi per saperne di più l’appuntamento è al prossimo viaggio nelle Filippine.

Federico Rocca

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