La mappa del centro di Amsterdam

Amsterdam è solo trasgressione?

banner voyager

Dell’Olanda sono famose due cose i fiori e i mulini a vento: ad Amsterdam non ci sono ne gli uni ne gli altri. Si ci sono i canali, solcati dai molti battelli, ci sono i coloratissimi fiorai che profumano l’aria. Tuttavia non è l’unico profumo che sentirete in questa città. Amsterdam, nel cuore dell’Europa, cosi diversa dal resto del vecchio continente con i suoi coffè e sexy shop, le sue donne in vetrina. Città del fumo e del sesso. Ma non solo.

Dove dormire

Uno dei mille canali di questa vasta metropoli

L’ostello (The Shelter City 1012 BV Amsterdam) è situato proprio nel centro del quartiere a luci rosse, dove si possono vedere, ed è difficile non farlo, le ragazze in vetrina illuminate. Qui la luce principale è proprio il rosso. Naturalmente la fauna che circola per le strade è in prevalenza maschile. La stanza costa 28 f (guilders) e comprende lenzuola pulite e la colazione che non è delle più continentali. Solo 4 fette di pane, burro, prosciutto, marmellata, formaggio e succo d’arancia o caffè. Le combinazioni sono molteplici ma se si desidera qualcosa in più bisogna pagare un extra! È consigliabile non lasciare i bagagli in stanza ne tantomeno oggetti di valore. L’ostello mette a disposizione degli armadietti portabagagli al costo di 10 f ed una cassaforte. È possibile inoltre cambiare la valuta alla reception ed usufruire di un servizio di e-mail. Naturalmente l’ostello ha i piani divisi tra uomini e donne e su ogni piano ci sono i bagni con le doccie. La pulizia è discreta e l’acqua è calda. Si può accedere all’ostello dalle 7 e 30 alle 24. Il venerdi e sabato rimane aperto fino all’una poi chi è fuori dorme fuori. Non è possibile poi soggiornare nell’ostello per più di 30 giorni. Per accedere alle camere e al servizio di colazione bisogna mostrare la carta gialla che viene fornita al momento dell’arrivo. Non esiste parcheggio e comunque si sconsiglia di lasciare l’automobile in strada, potreste non trovarla più. Esiste poi un parcheggio a pagamento all’esterno della Stazione Ferroviaria Centrale, ma anche qui la sicurezza non è proprio elevata. Nella reception si possono prendere numerose riviste su cosa fare per la città, dove mangiare, cosa vedere e che locali non perdere.

A passeggio per il centro

La banda cittadina

Vicino alla stazione Centrale vi sono numerose banche dove cambiare la moneta e all’interno vi è il WWW Tourist Office. Qui si possono chiedere informazioni sulla città e sugli alberghi. È aperto dalle 8 alle 20 tranne il sabato e la domenica che rimane chiuso. Il numero di telefono è 09004004040. Passeggiando tra i canali ci si può imbattere in una fontana dalla forma fallica, di fronte è situato il Theatre Casa Rosso, è superfluo dire che spettacoli troverete all’interno (ingresso 50 f)…

Altri posti da non perdere sono l’Hard Rock Caffè ed il Planet Hollywood dove mangiare tra dischi e cimeli musicali di ogni epoca e il Chicago Boom, dove ogni sera vi sono spettacoli di cabaret.

Il retro della casa di A. Frank

La casa di Anne Frank e il Van Gogh Museum

Amsterdam non è solo comunque donne in vertina e sexy shop, vi sono luoghi che riempiono il cuore per il loro valore simbolico. Uno di questi è senz’altro La Casa di Anne Frank (Postbus 730), dove la ragazzina visse nascosta dalle SS naziste. Fuori della casa vi è una statua in bronzo in memoria. Al suo interno i mobili non ci sono più, raziati dai nazisti durante l’invasione. All’interno luci, ombre e fotografie rievocano come doveva essere drammatica la vita in quel periodo. Il biglietto d’ingresso costa 10 f , senza possibilità di sconti. Altro luogo assolutamente da non perdere il Museo di Van Gogh (Postbus 75366, 1070). Tra le sue numerose opere esposte crea non poca emozione trovarsi d’innanzi a quadri visti solamente in documentari o sulle pagine dei libri. Il biglietto d’ingresso costa 15,50 f.

Cosa è la trasgressione?

Quando si arriva ad Amsterdam cosa si vuole subito visitare? Il quartiere a luci rosse e un Coffee Shop. Tuttavia la città è ben altro! I mille canali che l’attraversano e le sue case dalla tipica architettura invitano il turista a scoprire i vari quartieri. Ed il modo più olandese per scoprirla è affittarsi una bella bicicletta.

Ad Amsterdam si incontrano tipi molto strani!

Naturalmente durante la vostra visita nella cosiddetta città del peccato, vedrete tantissimi fioristi. I fiori si possono comperare ma vi consiglio di recuperare i bulbi, da portare a casa e poi da piantare (il mercato che vi consiglio è quello in Singel). Da subito ci si rende conto che Amsterdam è una città estremamente viva, in qualunque momento della giornata e non solo la notte. Il grande numero di negozi d’arte, d’antiquariato, gli importanti musei e i teatri, le sale da concerto rendono la città pulsante. Certo una visitina al quartierea luci rosse la si fa sopratutto per curiosità. Ma vedere le ragazze in vetrina è comunque triste, sopratutto per una donna. Qui la maggior parte dei curiosi è di sesso maschile. Le ragazze, poco vestite e di ogni nazionalità e colore, cercano di attirare i clienti con sguardi languidi e sorrisi maliziosi. Per i Coffee Shop è diverso si entra all’interno e subito si avverte che nell’aria c’è qualcosa di strano. Sciegliete voi, ma ricordatevi di non portare nulla all’esterno perchè è vietato l’uso e il consumo per la strada. E cosa dire delle grandi finestre delle case, prive di tendaggi e che permettono di vedere tutto quello che accade all’interno, stile “Grande Fratello”. A me è capitato di vedere un olandese prepararsi un invitante pranzetto noncurante del fatto che la porta della cucina fosse completamente spalancata sulla strada! In Italia non sarebbe possibile. Credo semplicemente che gli olandesi abbiano uno stile di vita libero secondo il quale vivono senza affannarsi, gustandosi ogni momento della giornata.

Adele M.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here