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Il sigaro Aurora 100 sì è classificato al secondo posto nella speciale classifica dei 25 migliori sigari del mondo stilata dalla rivista “Cigar Aficionado”, ottenendo ben 93 punti su 100. Con questo risultato, Repubblica Dominicana si riconferma al vertice della produzione mondiale di sigari pregiati.

La Aurora 100, considerato dalla prestigiosa pubblicazione “un’opera di eccellente maestria piena di sapore”, è stato realizzato per commemorare il centenario della León Jimenes Cigarros, la più antica azienda produttrice di sigari di tutta la Repubblica Dominicana, da generazioni saldamente in mano alla famiglia León.

Quest’anno, inoltre, “Cigar Aficionado”, sulla base di molti test, ha redatto per la prima volta una guida dei migliori sigari presenti sul mercato. Numerosi sono stati i parametri presi in considerazione per determinare il posizionamento d’eccezione raggiunto dall’Aurora 100.

La produzione totale della linea Aurora 100 ammonterà a 400.000 pezzi, 125.000 dei quali saranno del particolare tipo denominato “belicoso”. I sigari saranno realizzati con la preziosa varietà di tabacco “corozo”, utilizzando foglie lunghe 15 centimetri. I preziosi “puros” verranno numerati individualmente e saranno confezionati in una scatola particolare, sigillata con la cera. Nel 2004 sono stati immessi sul mercato soltanto 27.000 “belicosos” e il resto della produzione poi.

L’azienda León Jimenes Cigarros viene fondata nel 1903, da Eduardo León Jimenes, nonno dell’attuale Presidente Guillermo León.
Dalla piccola città di Guzmal, Eduardo si trasferisce negli anni ’30 a Santo Domingo per essere più vicino al mercato di riferimento. Fin dalle origini, l’azienda diventa il punto di riferimento della produzione di sigari in Repubblica Dominicana e da sempre un sigaro che esce dalle mani dei maestri sigarai dell’azienda è sinonimo di qualità.

Nel 1994 la famiglia León, che nel corso dei decenni ha diversificato le proprie attività, diventando anche uno dei maggiori produttori di birra del Paese, decide di imprimere una svolta al settore della produzione dei sigari, con l’obiettivo di conquistare il mercato nord-americano e di far arrivare i propri prodotti anche su quello europeo. Il momento è propizio e nel giro di pochissimi anni la produzione lievita, grazie anche all’esplosione del boom dei sigari negli USA. I marchi di proprietà dell’azienda sono La Aurora e Leòn Jimenes. Le varietà di sigari prodotte sono molteplici, ma tutti rigorosamente fatti a mano.

Si trovano i sigari più piccoli, anche aromatizzati e quelli da collezione confezionati singolarmente realizzati con 5 diversi tipi di tabacco. Tra i più venduti citiamo: La Aurora Sublimes, La Aurora bristol Especiales, La Aurora Petit Coronas, La Aurora robusto, La Aurora Preferidos; Leon Jimenes Maduro, Leon Jimenes Maduro robusto, Leon Jimenes Belicosos, Leon Jimenes Churchill, Leon Jimenes Cristal, Leon Jimenes Petites, etc.

Attualmente, la Repubblica Dominicana è il primo produttore di sigari del mondo e i suoi prodotti sono ritenuti i migliori in assoluto. L’interesse relativo a questo voluttuoso prodotto è tale da far arrivare ogni anno nel paese caraibico una grande quantità di turisti che si recano là proprio per i sigari.

RUM!

La sola León Jimenes accoglie annualmente decine di migliaia di turisti che visitano l’azienda proprio per osservare da vicino la produzione dei sigari e scoprire i segreti di una tradizione che è motivo di grande orgoglio per la Repubblica Dominicana.

– In Repubblica
Dominicana, nella cittadina di Puerto Plata, dalle varietà più pregiate di canna da zucchero si distilla uno dei migliori rum del mondo. Il Rum Brugal dal 1888 è sinonimo di qualità superiore e,
liscio o impiegato nei cocktail, soddisfa gli estimatori più esigenti. I suoi differenti gradi di affinamento lo rendono perfetto in molteplici occasioni.

Brugal è una realtà che ha le sue radici in una lunga tradizione familiare che tramanda i propri segreti di generazione in generazione. Produce rum dal 1888 e fin dalle prime bottiglie distillate la qualità è stata il motivo ispiratore di quella che sarebbe diventata una delle più solide realtà del tessuto economico dominicano. Il senso di continuità che la famiglia Brugal ha saputo trasmettere all’azienda le ha permesso di infondere la forza della propria visione imprenditoriale in obiettivi sempre nuovi. La carta vincente dell’azienda è stata la capacità di trasferire, senza perderne nessun aspetto, la qualità artigianale di un prodotto particolare come il rum in efficienti processi di produzione moderna. E in distillati che regalano al palato preziose ed eleganti sensazioni.

Il rum è la bevanda tropicale per antonomasia ed è per questo che una delle sue espressioni più felici proviene proprio dalla Repubblica Dominicana, il cuore pulsante del Caribe più autentico. Ed è la vera anima dei Caraibi che pervade lo spirito dei migliori rum che racchiudono in sé il sapore delle proprie origini, i profumi intensi di una terra lontana e misteriosa dove la bellezza primordiale della foresta e del mare faceva da sfondo a covi di pirati e bucanieri.

Come spesso accade per le cose più buone, il caso imprime dei cambiamenti al corso della storia e così è stato anche per la nascita del rum. I coloni notarono che, fermentando, lo sciroppo derivato dalla produzione dello zucchero si trasformava in una sostanza dolce che una volta distillata produceva un liquido alcolico. Da quel momento, processi di lavorazione
sempre più raffinati e complessi ci hanno restituito un nettare squisito.

Per “raccontare” tutta la complessità di un distillato
che può suscitare le stesse emozioni dei più blasonati invecchiati di vino, Brugal produce ben cinque varietà di rum che possiedono una personalità ben definita e particolari caratteristiche organolettiche. Più lungo è il processo di invecchiamento, più pregiata è la qualità assoluta del rum. Tuttavia, ogni tipologia di rum sa esaltare il proprio corredo di profumi e sfumature se degustata correttamente. I rum bianchi danno il meglio di sé se miscelati sapientemente in cocktail e long drink o se accostati… alla coca cola! Perché la combinazione coca e rum non è un appannaggio solamente cubano.

Gli añejos e gli ambrati – che invecchiano nel legno per un periodo compreso tra i tre e i cinque anni – si fanno apprezzare molto bene da soli, ma sono squisiti anche on the rocks o combinati, nei cocktail, con blancos e frutta. Gli invecchiati vengono affinati in rovere o quercia per almeno dieci anni. Apprezzati nella copita da sherry – il bicchiere ufficiale da degustazione è di “tipo ISO” – o nel classico baloon di cristallo, regalano sensazioni intense, frutto del loro incredibile spettro aromatico ottenuto anche grazie alla loro lunga permanenza in legni pregiati che con il passare del tempo fanno emergere note di frutta matura, caramello, tabacco biondo, note speziate di vaniglia e sentori balsamici tipici del rovere.

Generalmente per questo tipo di prodotto si impiegano botti di secondo passaggio, utilizzate
per affinare bourbon e whisky, che con i loro tannini eleganti e più leggeri di quelli di legni nuovi non offuscano la personalità del rum. Per far sì che i viejos sprigionino al meglio anche gli aromi più sottili, possono essere miscelati con una pari quantità di acqua naturale. La temperatura ideale di servizio di questa tipologia e di quelli dorati è compresa tra i 12 e i 14 gradi e chi non ha mai assaggiato – centellinato liscio nel bicchiere appropriato – un viejo
superbo, provandolo per la prima volta, farà un’esperienza veramente intensa ed emozionante. Tuttavia, gli invecchiati possono veramente fare la differenza anche in alcuni tipi di cocktail.

Osservando da vicino la “progressione di età” dei differenti Brugal
si distinguono: Brugal Blanco, chiaro e soave, il più puro dei rum bianchi dominicani, elemento fondamentale per ottenere cocktail di qualità; Brugal Carta Dorada, pioniere degli ambrati e rinomato
per la sua qualità; Brugal Añejo, un rum che nella sua tipologia
non conosce uguali in Repubblica Dominicana e che molte altre aziende nazionali hanno cercato di imitare; Brugal Extra Viejo, considerato internazionalmente il miglior invecchiato del mondo e, dulcis in fundo, Brugal Siglo de Oro, lo zenith della centenaria tradizione di famiglia e un capolavoro assoluto della liquoreria internazionale.

Per arrivare a questo livello sono stati fondamentali l’abilità, l’esperienza, il gesto esperto di distillatori impegnati a studiare i differenti componenti grazie al sottile dosaggio di particolari blend. Insomma, maestri nell’esercitare un’arte maturata attraverso ore e ore passate nel calore prodotto dai vari tipi di distillatori per interpretare e dominare la materia prima.

Sia per momenti di divertimento sia per momenti di “meditazione”, c’è sempre il tipo di Brugal che li accompagna nel migliore dei modi… magari insieme a un ottimo puro dominicano, uno dei sigari migliori del mondo. Anche questo frutto di una terra generosa. Di bellezza e di emozionanti sensazioni.

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