![]() |
|
|
Sardegna: Alla scoperta di una Stupenda Isola...
La nostra meta è la Sardegna. Arriviamo al porto di Palermo alle 17:00, due ore prima che salpi la nave. C’imbarchiamo con la nostra macchina, consapevoli del fatto che ci aspettasse un viaggio di 12 ore e che avremmo dovuto trascorrere la notte sulle poltrone, per niente comode. In agenzia non era rimasto altro. Il mio ragazzo capisce dalla mia espressione, che è il caso di recuperare immediatamente una cabina, ondevitare che una nottataccia trascorsa in quelle condizioni mi trasformasse in un lucifero. Come dei maratoneti
alla corsa agli ostacoli ci dirigiamo verso l’info point della nave,
dove lasciamo il nostro nominativo per prenotare una cabina..
Dall’alto del castello si può vedere parte della cattedrale cinquecentesca che si affaccia sul mare. Proprio accanto al castello ci accorgiamo di una strana insegna che ritrae delle streghe. La cosa c’incuriosisce ed entriamo. È
un museo a pagamento, la cui cifra è davvero modica. La guida ci
accompagna nella visita della casa vescovile che fu sede dei vescovi dal
1500 sino al 1950. La grande scoperta fu il ritrovamento di 4000 libri,
molti dei quali antichissimi. Alcuni di questi sono libri d’inquisizione,
scritti in spagnolo. Il mare è il protagonista della nostra vacanza, perciò non perdiamo tempo e andiamo all’isola rossa che non è un’isola, ma una splendida spiaggia caratterizzata da uno scenario roccioso di un rosso intenso che dista una ventina di km a nord est da Castelsardo. Qui le immagini parlano da sole. Acqua cristallina, scenari da sogno, sì proprio come me l’aspettavo! Continuiamo le nostre escursioni e ci dirigiamo ad Alghero, situata sulla costa nord ovest della Sardegna. Dal suo porticciolo discreto c’imbarchiamo con altri turisti su un traghetto che ci porta alla grotta di Nettuno, che fu scoperta da dei pescatori nel 1400. Un’importante presenza di stalattiti e stalagmiti rendono la grotta un tesoro della natura. Parte del soffitto è caratterizzato da stalattiti denominate a merletto. Tornando ad Alghero approfittiamo per una piacevole passeggiata nel centro storico della città che è racchiuso dalle mura catalane. La sera, la trascorriamo
prevalentemente al residence dove usufruiamo della mezza pensione, lasciandoci
intrattenere dagli animatori del villaggio. Il nostro tragitto
ha una durata di una decina di minuti.Come dei dispersi nel deserto che
nel disperato bisogno d’acqua soffrono d’allucinazioni, anche
a noi non sembra vero quel paradiso di fronte ai nostri occhi. Il verde
smeraldo dell’acqua, ottenuta dal riflesso della vegetazione circostante
è risaltata dalla luce del sole. Sembra una gran piscina naturale,
creata per permettere ai turisti, muniti di pinne ed occhiali, di scoprire
parte del mondo marino. Risalendo abbiamo
fatto una breve tappa a Sassari, che è la seconda città
della Sardegna, per La nostra settimana al residence si è ormai conclusa e per ritornare a Cagliari preferiamo percorrere il lato est della costa. Arriviamo a Santa Teresa di Gallura, splendida cittadina dove alla sommità dell’abitato erge la cinquecentesca torre aragonese di Longobardo. Il mare è uno spettacolo, di un azzurro intenso che sembra quasi ci siano dei faretti ad illuminare l’acqua. Continuiamo la nostra discesa ed arriviamo alla rinomata Portocervo. Molto chic ed elegante, dove predomina il giallo che la rende pittoresca ed accogliente. Imbocchiamo nuovamente lo scorrimento ma la curiosità di vedere la costa di S.Teodoro è troppa per non fermarsi e dare un’occhiata.
Daniela A. |
| Torna all'inizio |
Home | Racconta | Made in Italy | Info | Top 7 | Offerte
Oggi parliamo di ... - Archivio Destinazioni - Archivio Cronologico
Legale, Pubblicità © voyagertraveller.com 2000-2006.