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Jules L. Dutreuil de
Rhins: Il Regno di Annam
Giornale di viaggio (1876-1877)
Dutreuil de
Rhins ci offre un ricco e curioso affresco di quella parte di Vietnam
di fine Ottocento chiamata Regno di Annam, che era allora una realtà
geografica e culturale pressochè sconosciuta in Occidente.
Con l’occhio curioso più dell’esploratore che
del comandante di una cannoniera quale ufficialmente era, intreccia
alla descrizione della geografia del territorio l’osservazione
acuta degli usi locali, della vita politica e sociale, del carattere
della popolazione, il racconto sapido degli incontri, delle disavventure
e degli aneddoti, in un susseguirsi di temi che hanno reso questo
intrigante diario di viaggio uno dei documenti fondamentali per
la conoscenza del Vietnam. (Traduzione dal francese di Francesca
Checchia)
L’autore
Nato in Francia nel 1846, esploratore e capitano di lungo corso,
compì numerosi viaggi su incarico del Ministero dell’Istruzione
francese e fu compagno di Savorgnan di Brazzà in Africa.
Nel 1876, giunto nel Regno di Annm al comando di una cannoniera
ceduta dalla Francia al paese, si dedicò al rilievo geografico
e alla conoscenza approfondita della regione di Hue.
Successive missioni scientifiche lo portarono nel cuore dell’Asia
in compagnia di Fernand Grenard. Il 4 giugno 1894 fu ucciso con
un colpo di fucile nel villaggio tibetano di Tong-bu-mdo mentre,
si dice, cercava di impossessarsi di un cavallo.
Editore:Obarrao,
Collana in Asia, 2002 pp. 248, € 13,50
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| Carla
Perrotti: Silenzi di Sabbia
In
questo libro la scrittrice racconta la propria avventura nell'affrontare
due prove dure come l'attraversamento del deserto cinese del
Talimakan e dell'australiano Simpson. Le fatiche, i preparativi,
la programmazione e le emozioni nel conquistare in solitaria,
posti tra i più inospitali del pianeta .
Magari
scoprendo che la vera difficoltà non è il deserto
ma la vita di tutti i giorni.
Affrontando
i problemi dell'organizzazione si fa strada un dubbio:"Un
pensiero di fa strada: vuoi vedereche il limite vero, quello
che non ho ancora conosciuto ma che ha il potere di fermare
tutto, non si trova nel deserto ma qui, nel quotidiano? Nel
paradosso del luogo in cui ci sentiamo più sicuri,
dove abita la presunzione di avere sotto controllo ogni istante
della nostra esistenza..."
Assolutamente
consigliato a chi intende passare una vacanza o intende affrontare
un'avventura nei deserti, in quanto ricchissimo di indicazioni
su come affrontare situazioni difficili. Consigliato a tutti
e per chi vuole scoprire come è un'avventura in solitario.
Editore:
Corbaccio
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