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Editoriale

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Novembre- 2005 -

Viaggiatori Avanti! Piano…

Eppure si muove … Di ritorno dal mio ultimo viaggio in Egitto posso constatare questo. Il turismo sta riprendendo, anche se in modo lento. Questo può far ben sperare gli operatori di settore ma anche gli stessi viaggiatori.
Certamente questa meta non fa ancora i numeri di una volta ma pian piano riprende.
Grazie soprattutto alle offerte sempre allettanti e alla voglia di voltare pagina.
Altro discorso sono le Maldive, provate a trovare un posto a capodanno. Si fa molta fatica. I voli poi per il Messico sono pieni. Il Brasile è sold-out, venduto tutto. Thailandia e Kenia si raggiungono forse a nuoto o sulle ali tanto i voli sono pieni. Insomma qualcosa finalmente si muove.
Noi italiani dobbiamo però imparare un nuovo modo di affrontare il viaggio: a distribuire le ferie come fanno gli altri europei. Se andate in Francia od in Germania scoprirete che i nostri vicini viaggiano tutto l’anno.
Questa tendenza a poter dividere le ferie anche al di fuori dei periodo di alta stagione come agosto e Natale ha diversi vantaggi.

 

 

Prima di tutto un vantaggio economico poter evitare il Caso con conseguenti problemi di overbooking sempre in agguato nei periodo di alta stagione. Poi per le famiglie la certezza di non impegnare capitali e di far viaggiare i bambini gratis. Provate a farlo in agosto.
In secondo luogo la sicurezza di poter scoprire le mete tanto sognate senza la calca tipica o di alloggiare in strutture a 5 stelle, pagandole come un normale 3 stelle in alta stagione.
Viaggiare fuori stagione oltre a far risparmiare è un momento per avvicinarsi a culture diverse dalla nostra che in alta stagione sono sommerse di turisti.
Ammettiamolo: a tutti non fa piacere di essere soffocati da altri italiani. La ricerca del lettino libero è uguale a quella del parcheggio in città. Non cambia nulla se non che di lettini ce n’è di meno. Con il rischio di provocare risse da spiaggia.
Altro che ferie: dopo 15 giorni in vacanza ad Ibiza (per fare un esempio) ad agosto ci vuole una settimana di puro isolamento in un monastero benedettino per purgare l’overdose di stress dovuta alle vacanze di massa.
Ci vorrà un po’ di tempo, qualche sacrificio, ma poi impareremo che frantumare le vacanze nel corso di 12 mesi oltre a far bene al portafogli lo fa anche al nostro spirito. Più vacanze, per tutti in tranquillità e pace. Non mordi e fuggi. Ma vacanza uguale relax e conoscenza.
Provate una volta. Non rimarrete delusi.
Buon viaggio!

 

 
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