| Ottobre- 2005 -
2005 anno da dimenticare?
Non si
può certo negare che il 2005 in fatto di turismo sia
stato un anno infelice. A pochi mesi dalla sua fine tiriamo
le somme. Cominciato il 26 dicembre con la terribile catastrofe
dello Tsunami, proseguito con l'attentato di Londra, passando
poi per quello di Sharm e toccando le tragedie degli uragani
che hanno causato l'innondazione di New Orleans, del Nicaragua
e per finire, il terremoto in Pakistan e India. Sembra che
questo sfortunato anello sia quasi arrivato al termine. Lo
speriamo veramente perchè è stato un anno veramnte
infausto.
Sembrano
eventi di nautra diversa e di per se non collegabili ma non
è cosi. Infatti se per gli attentati la colpa è
sicuramente umana, per gli altri eventi può sembrare
diversa. Tuttavia vogliamo ricordare che l'avvvicendarsi di
tempeste sempre più violente e la mancanza
Certamente
uno Tsunami accade, tuttavia se la popolazione avesse la conoscenza
minima per accorgersi delle avvisaglie di un tale evento,
potrebbe limitare i danni.
L'uomo
ha i mezzi ma non li utilizza. Potrebbe costruire case a prova
di teremoto, ma non lo fa. potrebbe cercare di combattere
l'effeto serra ed i mutamenti climatici, ma pensa che non
sia so compito e rimanda interventi oramai imposticipabili.Tutto
è legato: politica, turismo, vita di ogni giorno, relazione
con l'ambiente.
Dobbiamo
cominciare ad interagire con la natura. Il mondo su cui viviamo
merita più rispetto. E visto che è il futuro
dei nostri figli dobbiamo renderci conto che se non ci importano,
i nostri figli un giorno potrebbero non pensarla come noi.
L'eredità
che gli lasciamo potrebbe esssere cosi pesante da schiacciarli.
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