Novembre-Dicembre
Viaggi nel tempo
Chi ha detto che non è possibile viaggiare nel tempo? Si può.
Vi è mai capitato di aprire un vecchi scatolone che avete trovato nascosto
e dimenticato dal tempo in soffitta o cantina?
Magari mentre state riordinando o buttando via le “cose vecchie”?
A me si.
Aprendo uno scatolone ho cominciato a viaggiare, questa volta nel tempo. A
ritroso. Due ingiallite copie di un quotidiano, un vecchio pass per entrare
alla Mille Miglia, con tanto di fotografia, vecchie lettere d’amore,
con stampato un bacio lasciato da una fidanzata di un’estate.
Ed ancora: souvenir che non hanno nessun valore tranne quello di riaprici il
cuore. Ricordi di un viaggio lontano che portano altri ricordi. E via così.
Ed allora la mente vaga e ci si fanno mille congetture: come eravamo, cosa
sognavamo, eravamo spiriti impavidi che avevamo un futuro sicuro e chiaro.
Quanto eravamo ingenui…
Poi lo sguardo si posa su oggetti che ci ricordano momenti o viaggi ormai passati.
Chissà com’è oggi Miami rispetto a 20 anni fa…
E poi è la volta delle lettere… Quando il ricordo di un breve
periodo passato al mare od in montagna era un conoscenza dietro l’altra,
promesse fatte e mai mantenute, dichiarazioni di un’adolescenza che infondo
poi ci manca, con tutti i forti batticuori ed i sogni di una vita con quella
particolare persona.. Come era facile dire: “Ti amo…”
Chissà ora lei dove sarà… Chissà cosa sarebbe successo
se fossimo rimasti insieme più a lungo.
Un mare di ricordi che ci sommerge…
Un viaggio diverso, un viaggio legato al tempo, il nostro. Una parentesi che
a volte ci fa ridere, o ci riempie di malinconia.
Ricordi di un tempo che fu e che non tornerà. Anche questo è viaggiare.
Viaggiare stando inginocchiati o seduti in qualche cantina o soffitta polverosa...
E tutti lo possiamo fare.
|