Settembre - Ottobre 2003
Prendere o lasciare?
Cosa ci porta un viaggio? Vi siete mai posti questa semplice
domanda.
Non dove ma cosa, ovvero cosa impariamo noi, cosa apprendiamo
da una vacanza?
E' una domanda che se non ve la siete mai fatta è bene
che cominciate a porvela.
Il viaggiatore cerca sempre una meta nuova, un terreno non
battuto. Si cercano nuove piste da esplorare, ed è un
bene, ma a volte bisognerebbe fermarsi e guardarsi indietro.
Cosa lasciamo dopo il nostro passaggio.
Ebbene si, un viaggiatore inquina con il suo passaggio, e
non solo l'ambiente ma le culture.
Ne ho avuto la conferma in Australia, durante il mio ultimo
viaggio.
Un mese alla scoperta di questo continente, dove senti il
vero rapporto con la terra.
Al ritorno in molti mi hanno chiesto: cosa ti è piaciuto?
E' impossibile dirlo con esattezza.
Mi è piaciuto l'insieme dei colori che si mischiano
dall'alba al tramonto. Mi è piaciuto il deserto con
i suoi colori sempre accesi. Pieno di vita nascosta ed invisibile.
Forse l'unica vera cosa che ho ap-"preso" da questa
grande terra è il rapporto che le popolazioni indigene
hanno con il mondo che le circonda.
Qui si vive alla giornata. E si scopre quanto Noi "civilizzati" con
il nostro standard di vita da " Ikea" per citare
un famoso film con Bred Pitt, siamo arroganti.
Vi voglio fare un esempio pratico per farvi capire meglio
cosa intendo.
Se il padrone di casa vi chiede gentilmente di non salire
sul tetto perché è contrario alla sua religione
(ndr:ve lo chiede non ve lo impone) perché devo ostinarmi
a scalare, a rischio della vita, il tetto solo perché è di
moda o semplicemente perché qualcun'altro l'ha fatto
e quindi io non sono da meno?
Perché non abbiamo cura di quello che pensano di noi.
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.Questo è il prendere che intendo.
Prendere e rispettare le tradizioni altrui. Magari non condividendole (non sono
a casa mia ma sicuramente le rispetto).
E cosa lasciamo sui luoghi che visitiamo, alle popolazioni che incontriamo?
Fatevi la domanda prima di intraprendere un nuovo viaggio.
Non occorre che troviate la risposta al quesito, almeno però dimostrerete
che non siete come le locuste che divorano tutto e non lasciano nulla dietro
di loro…
Io francamente la risposta l'ho gia trovata: mi piacerebbe lasciare un segno
del mio passaggio, sì un segno invisibile.
p.s. Non ho nulla contro l'Ikea, anzi sono anche cliente.
Dal film Fight Club.
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