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Febbraio 2001. Dedichiamo l'editoriale numero nove all'incidente
delle Galapagos, tragedia ambientale sfiorata per un pelo grazie
sopratutto all'intervento di Madre Natura. Grazie ai venti e alle
correnti si è allontanata dall'arcipelago la marea di petrolio,
la "morte nera", che avrebbe distrutto un ecosistema
rimasto intatto per migliaia di anni. Un grazie a tutte quelle persone
che hanno cercato con ogni mezzo, dai secchi alle idrovore, di raccogliere
il petrolio. Non è meglio evitare questi paradisi dalle rotte
delle carrette dei mari? Un pensiero va anche al nostro Mediterraneo
dove circola il 25% del traffico navale mondiale, calcolando che
l'estensione è appena 1% della superficie marina del Globo.
Ricordiamoci che buona parte delle petroliere è vecchia
e naviga senza assicurazione. Un pensiero va anche alle migliaia
di vittime del terremoto nel nord-ovest dell'India, terra fantastica,
ma molto povera. Qui il terremoto ha distrutto come una vera guerra
e i sopravissuti cercano di dare una mano come possono, in un paese
già povero per conto suo, dove anche palazzi nuovi sono crollati
come carte da gioco, portando con loro morte e distruzione. Un pensiero
va alla psicosi della mucca pazza, dove ad animali pacifici ed erbivori
venivano dati da mangiare altri animali morti... Non era meglio
pensarci prima? Perchè si dice è meglio prevenire
che curare e poi non lo si fa mai? Tutto questo ci faccia riflettere,
almeno per un breve momento...
Detto questo in questo numero parleremo dell'Habana, e del caldo
clima di Cuba, abbiamo poi intenzione di andare alla BIT 2001 la
Borsa Internazionale del Turismo dove vi racconteremo le novità
nel mondo del turismo. A Marzo poi ci aspetta una crociera ai Caraibi,
inoltre vi piacerebbe sapere come si fa il giro del mondo? Aspettate
e ogni segreto vi sarà svelato.
Tanti Auguri!
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