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Diario in diretta dall'Australia (seconda
tappa)
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| The Blue Mountains: la natura selvaggia |
Prosegue l'avventura in diretta, scritta pezzo per pezzo sul territorio
australiano e spedita per e-mail di Roberto Fiume. Un viaggio alla scoperta
di una terra fantastica come l'Australia. Tappa dopo tappa.
Da che vi abbiamo lasciato, molta acqua e passata sotto i ponti (per
inciso, questa tastiera fa schifo, non si leggono piu le lettere e non
ci sono accenti). La notizia chiave e' che abbiamo il nostro camper, si
chiama Frangipane. Non e' particolarmente funzionale, ma ha un motore
potente ed e' comodissimo da guidare. Prima tappa Blue Mountains, una
catena che si trova a circa 100 km alle spalle di Sydney.
Immaginatevi
un Grand Canyon ma tutto coperto di eucalipti, che la sera danno il classico
colore blu. Abbiamo fatto un paio di straordinari trekking all'interno
di questo incredibile bacino naturale che conserva caratteristiche da
foresta pluviale.
In particolare il passaggio del cosiddetto Grand Canyon, ci ha fatto piu'
volte attraversare uno splendido ruscello, all'interno di una gola. Il
rosso e il verde intenso sono i colori dominanti, e le cascate altissime
sono frequenti, e l'umidita' ricorda la giungla amazzonica. Un bel posto,
insomma. Lasciate le Blue Mountains, ora ci troviamo a Canberra, la capitale
completamente inventata dell'Australia. Per il momento ne abbiamo solo
una prima impressione, ma e' un posto strano, con grandi strade ed enormi
palazzi, interessanti gallerie d'arte, ma con un'anima che sembra ancora
da costruire. Noi stiamo molto bene e siamo completamente adattati, facciamo
vita da turisti estremi, che vuol dire a letto alle 20.00 (tenendo conto
che qui fa buio alle 18,30) e sveglia alle 6.30.
Non
abbiamo problemi a trovare posti per campeggiare. La salute ci aiuta e
il morale e' in ottime condizioni. Prossima tappa Snowing Mountains, e
poi le ''Montagne'' saranno finite.
G'day!
Tappa sucessiva
Tappa precedente
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