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L'Harbour Bridge
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Viaggio di nozze nel paese dei canguri
Io, Ada, e mio marito Stefano ci siamo sposati domenica 18/06/00
e siamo partiti lunedì sera per il fantastico mondo dei canguri.
Decollati alle h.19.20 da Milano Linate verso Roma, prendiamo la
coincidenza alle h.23.55 per Sydney con scalo a Bangkok e giungiamo
a destinazione mercoledì 21/06/00 alle h.7.00. Naturalmente
by Quantas.
Che freddo! Indossato il giaccone curiosando un po' notiamo che
c'è la possibilità di prenotare direttamente gli alberghi
a Sydney da appositi telefoni gratuiti (Travellers Information Service)
e che dall'aeroporto è disponibile uno shuttle che accompagna
all'hotel scelto. Giunti nel nostro lussuoso Inter-Continental Hotel,
stanchissimi per il lungo viaggio, ci consigliano di depositare
i bagagli in portineria e di tornare per il check-in verso le h.10.00
e così ci rechiamo ad ammirare il sorgere del sole nei maestosi
giardini dei Royal Botanic Gardens. Nella città, come negli
alberghi, si possono trovare numerose informazioni su tour o luoghi
da visitare, mappe, spettacoli e automobili da prendere a noleggio.
Molto comodi ed economici sono i "taxi-acquatici" che
permettono di spostarsi velocemente da un'estremità all'altra
della città (Captain Cook Cruises).

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L'AMP Tower: da qui si gode di una
stupenda vista della città
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Al Darling Harbour di Sydney c'è uno dei più grandi
acquari del mondo con tunnel di vetro che permettono di camminare
circondati da squali, mante, giganti tartarughe marine e pesci tropicali!
Molto bello anche il Taronga Zoo per ammirare la fauna caratteristica
australiana, l'AMP Tower che alta 305 mt permette di osservare la
bellezza di tutta la città, l'imponente struttura del Harbour
Bridge che si può percorrere in automobile oppure a piedi
e il bellissimo teatro dell'Opera House che spicca sull'oceano per
la particolare forma "a vela".

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L'Opera House di Sidney
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Nonostante sia inverno, durante la giornata è molto piacevole
passeggiare lungo le banchine del porto e per le vie che fiancheggiano
l'oceano dove ci si può rilassare sedendosi in un caffè
all'aperto, fare acquisti nei numerosissimi negozi o degustare le
specialità australiane quali il Barramundi, la carne di coccodrillo
e di canguro oppure i fantastici filetti di manzo alla griglia,
ricordandosi però di chiedere che le salse vengano servite
a parte se non si amano accostamenti di sapori un po' bizzarri per
il nostro palato.
Con nostra sorpresa notiamo che i prezzi in Australia sono più
contenuti rispetto ai nostri, ad eccezione della merce importata,
e che si può mangiare bene spendendo poco e trovare sistemazioni
anche molto economiche nei numerosissimi "backpackers"
oppure anche in hotel o bed & breakfast..
Alice Springs e l'Ayers Rock
Dopo tre notti a Sydney il 24/06/00 alle h.8.40 partiamo con un
volo interno per Alice Springs, situata nella zona desertica del
centro Australia. Giunti in aeroporto ci affidiamo all'ufficio turistico
per prenotare un paio di notti all'Alice Springs Resort, mentre
la gita per il giorno successivo ad Ayers Rock la decidiamo direttamente
in albergo. Durante la giornata passeggiamo nella piccola cittadina
di Alice Springs caratterizzata da locali molto rustici che richiamano
i vecchi "saloon", e nel Botanic Garden che rappresenta
una collezione di piante e arbusti bruciati dal sole immersi nella
caratteristica sabbia rossa e pietre.
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L'incredibile paesaggio dell'Ayers
Rock nel Kata Tjuta National Park raggiungibile in pulman
da Darwin
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All'alba del giorno successivo la guida viene a prelevarci dall'albergo
per l'Uluru - Kata Tjuta National Park dove inizia a narrarci della
cultura aborigena, delle leggende sull'Ayers Rock, dei caratteristici
arbusti "bush" che crescono nella zona, delle proprietà
medicamentose di molte piante e smette di parlare e guidare a mezzanotte
quando rientriamo in albergo! Scherzi a parte, è una giornata
fortunatamente calda e senza vento che permette a noi temerari di
arrampicarci sulla cima del grande monolito dell'Ayers Rock, monte
sacro per la cultura aborigena, e di ammirare dalla vetta il magnifico
panorama. Infatti a causa della notevole escursione termica e del
forte vento non è difficile essere impossibilitati a fare
questa scalata. Molto belle anche le montagne Olgas di forma più
arrotondata dove tra le rocce di colore rosso porpora spiccano nicchie
di vegetazione rigogliosa di colore verde intenso. Verso sera, al
tramonto, bevendo champagne e sgranocchiando stuzzichini ammiriamo
uno spettacolare gioco di luci che per brevi attimi fa assumere
tinte differenti al gigantesco monolito.
Darwin & Litchfield Park
Il 26/06/00 alle h.12.15 decolliamo per Darwin, calda città
al nord-est dell'Australia. Anche qui approfittiamo del servizio
offerto 24 ore al giorno dal "tourist information" per
prenotare tre notti al Metro Inn. Giunti in hotel con lo shuttle
aeroportuale ci facciamo consigliare dall'albergatore su cosa vedere
in città e quali escursioni prenotare. Nel pomeriggio facciamo
una bellissima passeggiata nel parco che costeggia la riva e successivamente,
muniti di mappa, visitiamo la città che per le modeste dimensioni
è percorribile anche a piedi. Verso sera ci fermiamo a cena
nel caratteristico Rorke's Drift Bar Cafe in Mitchell Street nel
quale dopo le h.21.30 suonano dal vivo e ne siamo tanto entusiasti
che sarà la nostra meta anche per i giorni successivi.

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L'emozionante spettacolo di un tramonto
all'Ayers Rock
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Il 27/06/00 facciamo l'escursione al Litchfield Park il quale è
un parco naturale distante circa 160 Km da Darwin. Da ammirare sono
le stupende cascate con piscine naturali nelle quali si può
fare il bagno e sebbene la temperatura dell'acqua sia un po' fredda,
usciti, ci si può riscaldare al sole. Sorprendenti sono anche
le opere architettoniche costruite dalle termiti che si incontrano
ai margini della strada: enormi "cattedrali" di sabbia
o terra indurita alte fino a tre-quattro metri.
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Le grandiose strutture costruite
dalle termiti
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Immersi nella rigogliosa vegetazione passeggiamo a lungo nel parco
ed osserviamo alberi secolari, piante velenose ed altre medicinali
utilizzate soprattutto dagli aborigeni che ne conoscono i segreti.
E' molto interessante la crociera sul fiume Adelaide che permette
di osservare la vita di numerosi coccodrilli d'acqua dolce che popolano
queste acque e vederli, nella loro potenza e rapidità, afferrare
il cibo offerto loro.

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Un cangurino con tanto di piccolino
nel marsupio
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Il 28/06/00 visitiamo brevemente, a causa della distanza, il Kakadu
National Park che comprende quasi 20.000 Kmq della regione tropicale.
Ammiriamo la bellissima foresta monsonica, ricca di varie specie
di alberi e piante rampicanti, con burroni e cascate d'acqua che
precipitano dalle scarpate e formano la rete idrica dei fiumi alligatori
che alimentano la vasta pianura alluvionale popolata da uccelli
acquatici e coccodrilli.
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L'incredibile sruttura costruita
dalle termiti.
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