Per
il numero di dicembre, l'ultimo dell'anno, abbiamo scelto il viaggio
in una capitale europe, o meglio in una capitale che ne comprende
2: Budapest. Paolo racconta come scoprire questa splendida città
facendo attenzione e dispensando importanti e non trascurabili consigli.
Per viverla completamente. Buona lettura!
Non
poteva mancare alla mia lista la prima città Ungherese ,
approfittando delle offerte SKYEUROPE due mesi fa mi prenotai il
volo A/R per 43 euro con partenza da Bergamo Orio al Serio. Il volo
decolla il 20 settembre sera e in un ora e mezza atterriamo all’aeroporto
di FERIHEGY TERMINAL 1, vista la tarda ora avevo concordato con
l’agenzia IBUSZ , con la quale ho preso in affitto un appartamento,
il trasporto in città per 6000 HUF, un po’ caro ma
qualcuno doveva consegnarmi le chiavi.
L’agenzia IBUSZ gestisce molte sistemazioni di privati, sia
appartamenti che camere in famiglie, oltre a escursioni e guide
privat , io scelsi un alloggio in Parizsi utca, molto centrale,
traversa di Vàci utca, il prezzo varia dalle persone, periodo,
tempo di soggiorno, per 10 giorni spesi 9000 HUF/notte + 3% di tassa
turistica. Ottima l’agenzia e l’appartamento, 2°
piano con ascensore, ingresso con angolo cucina, camera con due
letti e salotto più soppalco per altri due posti letto, bagno,
televisione, telefono per ricevere (ma utilizzabile per chiamare
con carte telefoniche), finestrone lungo una parete, bellissimo.
Il
mattino seguente dopo aver saldato il conto dell’affitto e
aver cambiato qualche euro, inizio l’esplorazione partendo
da Vàci utca, la via pedonale centrale, verso sud raggiungendo
il MERCATO COPERTO di Pest in Vàmhàz Korut, dovrò
ben riempire i frigorifero. L’edificio che lo ospita è
del 1896, molto bello e colorato esternamente, l’interno al
piano terra verdure, carne e salum, nel seminterrato un supermercato
MATCH ottimo per i prezzi, al primo piano sul perimetro del mercato
infiniti banchi di oggetti artigianali Ungheresi vestiti, tovaglie,
merletti, souvenir, mi è sembrato il posto migliore per comprare
queste cose , che trovate in tutta la città . Conviene fare
diversi giri perché ho notato che i prezzi variano da un
banco all’altro e vista la concorrenza se spendete una cifra
di qualche migliaia di fiorini chiedere lo sconto, vi fanno il 10%.
Sempre
al primo piano una zona con piatti pronti e specialità, molto
conveniente, un po’ scomodo a pranzo per il piccolo spazio
a disposizione e le molte persone, si mangia in piedi. Il mercato
chiude alle 18.
La prima raccomandazione è di stare attenti al resto, appena
vedono che guardate i fiorini tentano di approfittarne, la prima
volta non me lo aspettavo e quando sono uscito dal negozio mi accorgo
che non mi aveva dato 500 HUF, circa 2 euro e visto che ci sono
stati altri tentativi ho capito che era di routine, ma quella è
stata l’ultima volta.
Continuo
con l’UFFICIO TURISTICO del centro in Suto utca, diverse le
guide in italiano e proseguo la scoperta delle vie centrali ripercorrendo
verso nord la Vàci utca, qui la seconda raccomandazione per
i ragazzi, verso il tardo pomeriggio arrivano le “adescatrici”
coppie di ragazze che passeggiano su e giù per la strada,
appena individuano un solitario o gruppo di ragazzi si avvicinavo
per chiedere l’ora o informazioni iniziando a parlare, se
il dialogo continua vi invitano ad andare con loro in discoteca
o offrirgli da bere… NON ACCETTATE ASSOLUTAMENTE, o nel locale
in cui vi porteranno, d’accordo col gestore, vi faranno pagare
le consumazioni cifre assurde…
Infondo
a Vàci utca, nella Vorosmarty tèr il grande palazzo
bianco con la rinomata pasticceria GERBAUD.
Il secondo giorno percorro il lungo DANUBIO fino al PONTE DELLE
CATENE del 1842 il primo collegamento tra Buda e Pest, distrutto
durante la guerra e ricostruito, dei leoni in pietra ornano le estremità,
molto suggestiva l’illuminazione notturna , percorrendo Zrinyi
utca arrivo in Szent istvàn tèr di fronte alla BASILICA
DI S. STEFANO del 1851, stupendo l’interno e la grande cupola
nella quale per 500 HUF si può salire ad ammirare il panorama.
Prossima
tappa il PARLAMENTO, uno dei più imponenti edifici della
città, sulla riva del Danubio, 17000 metri quadri , una cupola
di 96 metri con due torri ai lati, tutte decorate da merletti di
pietra e finestre a mosaici e 88 statue esterne, l’ingresso
è gratuito per i cittadini Europei, ma per i disordini di
questi giorni è permesso solo a gruppi con prenotazione,
ritenterò i giorni seguenti .
Di fronte il MUSEO ETNOGRAFICO, museo nazionale di arte popolare,
entrata 700 HUF per le collezioni permanent , l’ingresso è
grandioso, ricco di oggetti storici Ungheresi, percorro poi un pezzo
di Bajcsy utca fino alla stazione NYUGATI con a fianco il centro
commerciale WESTEND CITY CENTER tre piani di negozi, nel corso che
passa davanti alla stazione Szent Istvàn Korùt 23
all’interno di un portone di un palazzo c’è il
miglior cambio che ho trovato, mediamente aveva sempre 5 HUF per
euro in più rispetto agli altri, senza spese, ottimo, proseguendo
per quel corso si arriva al PONTE MARGHERITA che collega L’ISOLA
MARGHERITA con la città, cento ettari di verde senza automobili
in mezzo al Danubio, vista la lunghezza di 2 km affitto una bicicletta
per 650 HUF e riesco più facilmente a girare questo parco
tra boschi e prati verdissimi, la fontana musicale BODOR e acque
termali, la chiesa delle Suore Domenicane, ci sono ristoranti e
anche un albergo.
Il
terzo giorno passando sul PONTE ELISABETTA e salendo a piedi tra
i boschi raggiungo il PALAZZO REALE DI BUDA per la sue dimensioni
e alta posizione è visibile da quasi tutta la città
, passando davanti alla FONTANA DI MATTIA nei giardini del palazzo
si arriva a un grande cortile dove risiede il MUSEO STORICO DI BUDAPEST
biglietto 1100 HUF , raccolta di 2000 anni di storia della città
. Uscendo dalla PORTA ORNAMENTALE del palazzo si arriva alla FUNICOLARE
ottima la vista sulla città , camminando per la Tàrnok
utca si arriva nel quartiere del castello, davanti alla spettacolare
CHIESA DI MATTIA, ingresso gratuito dopo le 13, costruita nel 1245,
la torre merlata, la cupola e il tetto con decorazioni colorate
e l’interno stupendo con finestre a mosaici consigliano sicuramente
una visita , nella parte posteriore il BASTIONE DEI PESCATORI apre
un altro panorama stupendo sul Danubio e su Pest, pagando si può
salire su un corridoio per una miglior vista, particolare con tutte
queste torri, scale, arcate, statue e ornamenti in pietra bianca
. Da vedere
anche le strade Uri utca, Orzàghàz utca , Fortuna
utca , Tàncsics utca per i numerosi palazzi particolari,
locali ( all’ufficio turistico è disponibile una piccola
guida chiamata “ Passeggiate al Castello” che illustra
dettagliatamente cosa vedere) .
Scendendo dal lato del castello e risalendo la collina a fianco
lungo stradine e scalinate nei boschi si arriva al MONTE GELLER
, anche qui molti i punti di interesse: LA CITADELLA , fortezza
del 1850 con lo scopo di tenere a bada le due parti della città,
il MONUMENTO ALLA LIBERAZIONE del 1947 alto 40 mt. che testimonia
la gloria delle truppe Russe, nel 1990 dopo il cambiamento di regime
rinominata STATUA DELLA LIBERTA’ , scendendo a valle la CAPPELLA
NELLA ROCCIA una “copia” della grotta di Lourdes , merita
la visita, poco sotto l’ALBERGO E I BAGNI TERMALI GELLERT
in stile Liberty, ritorno a Pest attraversando il PONTE DELLA LIBERTA’.
Il
quarto giorno percorro la trafficata Kussuth Lajos utca fino alla
maestosa GRANDE SINAGOGA del 1854, la più grande d’Europa,
si può scegliere fra diversi tour guidati (in Italiano alle
10,30), io scelgo il Museo, Memorial Park e la Sinagoga, prezzo
1600 HUF, in attesa dell’orario visito il Museo Ebraico che
custodisce molti oggetti di culto e documenti Ebraici, arrivata
la mia guida mi accorgo che ero l’unico Italiano… beh
avevo una guida privata…
La storia viene raccontata con molti particolari, iniziamo dal Memorial
Park, qui si trova il MONUMENTO AI MARTIRI EBRE , un salice piangente
in metallo dove su ognuna delle migliaia di foglie sono scritti
i nomi dei periti durante l’Olocausto, a fianco quello che
resta del cimitero originale, passiamo poi all’interno della
Sinagoga, per gli uomini è d’obbligo il cappello a
coppa nero per entrare, dentro è di una bellezza estrema…
con una capienza di oltre 3000 persone (uomini sotto e donne sui
due piani ai lati), due giganteschi lampadari, impedibile.
Prossima
tappa il MUSEO NAZIONALE UNGHERESE, ingresso gratuito per l’esposizione
permanente che conta oltre un milione di oggetti, documenti, medaglie,
libri .
Il giorno seguente escursione a SZENTENDRE in battello con partenza
da Vigadò Tèr, 1863 HUF A/R, arrivo in un ora e mezza,
un bellissimo paesino sulla sponda del fiume, disposto su una collina
con infinite casette colorate, viottoli, abbastanza vivace per la
presenza di tantissimi negozietti artigianali, mercatini, molti
locali caratteristici sia nel lungofiume che nella piazza centrale
e vie pedonai , per chi desidera giro turistico in carrozza. Il
ritorno in battello è alle 17.
La prossima giornata inizia percorrendo a piedi tutta Andrassy utca
, ricca di palazzi del 19° secolo, fino alla PIAZZA DEGLI EROI,
grandissima piazza con il MONUMENTO DEL MILLENARIO, ampio 85 e alto
25 mt. che reca in cima la statua dell’Arcangelo Gabriele,
il museo e la galleria d’Art, alle spalle della piazza il
PARCO CITTADINO uno dei più grandi della città, comprende
il giardino zoologico, il parco dei divertimenti e il CASTELLO DI
VAJDAHUNYAD lussuoso complesso architettonico sede del MUSEO DELL’AGRICOLTURA
e di un esposizione, al piano terra, permanente gratuita da vedere,
anche solo per ammirare le stupende stanze.
Al ritorno in Andrassy utca 60 la CASA DEL TERRORE, 1500 HUF, esposizione
permanente su tre piani del regime Comunista .
Ero
curioso di vedere anche il mercato cinese di Fày utca 60,
anche se era abbastanza lontano, nel XIII distretto, abbastanza
particolare, sono moltissime bancarelle tra le quali ci sono piccoli
corridoi stretti per camminare, tutto coperto in maniera molto artigianale,
tendoni, nylon e qualsiasi cosa possa servire per ripararsi dalla
pioggia, che tutto assieme forma una zona lunga decine di metri
, lo spazio è sfruttato al centimetro, e gli articoli esposti
sono infiniti. Tutt’altra cosa il centro commerciale MAMMUT
a Buda, in Szèna Tèr, moderno, negozi lussuosi, anche
se non li ho provati, molti locali ristoranti caratteristici.
Un'altra
strada dove ho trovato molti locali interessanti è Ràday
utca, a fianco al mercato coperto, anche se io preferivo per gli
spuntini al volo dei posti chiamati Mc KIWAN’S SZENDVICS che
facevano infiniti tipi di tartine di pane nero deliziose .
Dopo inutili tentativi di entrare al PARLAMENTO da solo , non ho
altra scelta che acquistare un tour organizzato, EURAMA Apàczai
Csere Jànos utca 12, 5000 HUF e finalmente varco la soglia
d’ingresso, anche l’interno come l’esterno è
spettacolare, le ricchezze si sprecano, non c’è un
centimetro dal pavimento al soffitto che non abbia lavorazioni,
l’interno della grande cupola con al centro la Corona di S.
Stefano è qualcosa da vedere, mi lamento solo per le poche
stanze viste, molto veloce la visita, forse solo in questi momenti.
L’ho trovata una città abbastanza piacevole da girare,
ho scelto di andare sempre a piedi perché mi piace scoprirne
gli angoli nascost, anche se avrò fatto 30 km, nei portoni
e cortili dei palazzi spesso ci sono negozi, servizi, locali nascosti,
anche se ho notato abbastanza sporchi questi androni, tappezzati
di biglietti di annunci e pubblicità, le case hanno un apposita
cassetta esterna per la pubblicità ma pochi la svuotano e
a volte cade tutta a terra.
Ho
visto molti poveri per strada, nelle strade larghe e nelle piazze
spesso ci sono sottopassi con negozi, che sono anche stazione per
il metro e loro vivono lì oppure sulle panchine, rovistando
nei cestini per trovare cibo, ma neanche di sera non ho avuto sensazioni
di pericolo.
Sicuramente Budapest bisogna vederla anche di sera , facendo una
passeggiata sul lungo Danubio, o magari un giro in battello. Per
l’aeroporto avevo prenotato il trasferimento della BPEXPRESS
(WIZZAIR), 1990 HUF, avevo la fermata a 100 mt. da casa, preciso
e veloce . Szia Budapest…
Paolo |