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Un racconto che descrive Washington vista dalla un angolo diverso:
quello della cucina. Mirko ci racconta cosa fare nella capitale
degli States e consiglia cosa assaggiare...Buona lettura.
D.C. come la chiamano i suoi abitanti oltre ad essere la capitale
degli Stati Uniti dAmerica è il centro nevralgico della
politica internazionale. Gli Istitutional Building come
la White House, il Capitol, la World Bank ed il Pentagono, fanno
scordare ai visitatori la totale assenza dei grattacieli, considerati
ancora come simboli del sogno americano. Gli edifici hanno, infatti,
un massimo di 11 piani per non impedire le comunicazioni radio della
città quartier generale del comando armato. Ma, Washington
non è solo politica, la city offre innumerevoli occasioni
per passare una vacanza allinsegna della cultura e del divertimento.
Tutti i musei sono, infatti, gratuiti e la vita notturna grazie
anche ad alcuni locali gestiti da italiani è molto fervida.
Gli affari politici si concentrano nella zona definita Downtown,
mentre i musei si trovano quasi tutti lungo la zona del Mall, in
pieno centro. I giovani, invece, quasi tutte le sere e specialmente
nel week-end si ritrovano nella zona di Adams Morgan, una strada
piena di disco club con ogni tipo di musica dal jazz al rock anni
50 fino alla più moderna musica techno. Per coloro che prediligono
lo shopping, invece, Georgetown, il quartiere più trend di
Washington offre la possibilità di comprare capi dabbigliamento
dellultima moda, ma, dobbiamo fare attenzione al fatto che
gli Americani vanno pazzi per il made in Italy e i capi più
belli sono senza dubbio quelli con firma italiana.
Sopra Georgtown nella parte a nord est della città si trovano
numerosi ristoranti per tutte le tasche e per ogni tipo di cucina,
da quella mediterranea al cibo vietnamita. E Proprio sulla via principale,
la Winsconsin avenue si trova un ristorante che negli ultimi anni
è diventato uno tra i frequentati di Washington. Il Sushi-ko,
ristorante giapponese, offre la tradizionale cucina nipponica abbinata
ad una serie innumerevole di pietanze provenienti un po da
tutte le parti del mondo, ma soprattutto dallEuropa. Il titolare
del Sushi-ko, Daisuke Utagawa svolge, infatti, gran parte del suo
lavoro in giro per il mondo alla ricerca di ogni delizia culinaria,
la tradizione del cibo giapponese si lega dunque con del vino della
Borgogna, o con quello delle colline senesi o per giunta con del
chianti.
Assaporare la miglior delle carni deliziose insieme a dellottimo
sushi se in qualsiasi ristorante giapponese è inimmaginabile
nel locale del sig. Utagawa è una cosa da niente, e per giunta
una delizia per il palato dei suoi frequentatori. Proprio questo
ristorante offre ai visitatori lopportunità di capire
come questa città abbia integrato dentro di se moltissime
razze e sia ancora in fermento.
Venire a Washington e trovarsi a casa propria benché la
città sia molto particolare non è dunque difficile,
gli abitanti sono nella maggior parte dei casi molto cortesi e pronti
a dare qualsiasi informazione ai turisti che si perdono. Spesso
però, anche perderci in mezzo ad una metropoli come D.C.
può essere molto divertente, se appena si lascia la zona
di nord est quella per intenderci più ricca, non è
difficile imbattersi in una chiesa cattolica dove la comunità
nera si ritrova in preghiera allinsegna di una messa in stile
Gospel più cantata che altro. Insomma chiunque sia intenzionato
a visitare gli Stati Uniti non perda loccasione di visitare
la sua Capitale, una città europea in mezzo ad unAmerica
fatta spesso più di pubblicità e cartoline che di
vita reale.
Mirko Iglio
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