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Diario da Cuba: l'Habana.

Profumo di sigari, profumo di mare, profumo di donna, forse sono queste le tre fragranze che si incontrano per tutta l'isola La mitica bandiera di Cuba sventola in tutta la città.

Cuba ti seduce, con il suo mare cobalto, il suo cielo sempre azzurro la sua brezza che ti scompiglia i capelli. È difficile non rimanere colpiti dalla bellezza di questa terra, dal sorriso degli abitanti, dalla semplicità di chi vi vive. Qui ti accorgi di tutte quelle cose che sono superflue. Un cubano non ha quasi nulla, possiede solo un grande orgoglio e una forte stoicità agli eventi. Passare una vacanza a Cuba ti segna. Non parliamo solo delle bellezze naturali, in alcuni casi veramente da togliere il fiato, ma anche del rapporto che si viene a creare con i suoi abitanti. Uomini o donne. È comunque difficile scrivere delle emozioni che si provano in questi posti, tanto sono intense. Provate a scrutare l'orizzonte al tramonto lungo il Malècon. Camminate per le vie del centro all'Avana, vi sembrerà che il tempo trascorra ad un'altra velocità. Ma a Cuba il tempo scorre veramente lentamente? O si è fermato? Non importa la fede politica in cui credete, qui c'è qualcos'altro. C'è l'anima di una grande terra che si respira, che si avverte nelle vibrazioni delle foglie... In questo racconto non parleremo solo di monumenti o di luoghi da visitare, cercheremo di trasmettervi l'emozione di un viaggio in questa terra."Hasta Siempre Comandante Che Guevara..." narra una vecchia canzone locale. Esempio tipico di pubblicità pro-socialismo statale.

 

L'Habana

Sono stato all'Habana per due volte in anni diversi e l'ho sempre trovata affascinante, con le sue stradine coloniali, il lungo e ripido Tunnel, i suoi palazzi di epoche passate o i casermoni pseudo-comunisti. Quello che colpisce è la convivenza di stili cosi differenti, inframezzati da cartelloni che inneggiano alla resistenza contro il "nemico" di sempre: gli Stati Uniti. Tra automobili d'epoca, biciclette, risciò e grossi pullman stracarichi di gente una passeggiata tra queste vecchia mura può scoprire tesori incredibili.La passeggiata lungo il Malècon. Da fare al tramonto.

In giro per la città

Passeggiare per l'Havana riserva moltissime sorprese. Avete due modi per scoprire la città: o servirvi di un buon libro, facendo il "turista fai da Voi" oppure avvalendosi di una giuda parlante originale: un cubano. Se scegliete questa seconda ipotesi scoprirete angoli incredibili, ma non solo, vi avvicinerete moltissimo a come viviono veramente i cubani. Infatti essendo un popolo molto ospitale vi informeranno su tutte le cose che ci sono da sapere sulla storia, sulla politica, sulle abitudini giornaliere e sui modi di vita. Scoprirete la vera cucina, ma avrete modo di conoscere la vera Cuba, cosa peraltro impossibile se state nei grandi alberghi. Durante il viaggio ho conosciuto due professori universitari che non solo ci hanno fatto vivere l'Havana, ma ci hanno anche istruito su tutto quello che c'è veramente da sapere, un occhio sul mondo vero della cultura cubana. Abbiamo scoperto così la grande dignità che hanno gli abitanti della Isla Grande, la forza di volontà, la stoicità e l'arte di arrangiarsi. Cose che ti restano dentro...

Cosa vedere

A l'Havana di cose da vedere ce ne sono moltissime, la stessa città è un grande museo. Si arriva da l'Habana del Este attraversando il tunnel, con le sue piastrelle colorate. Vi consigliamo una gita lungo il Malecòn, scoprirete così un angolo di Habana Vieia che fronteggia il mare. Case in stile coloniale dichiarate partimonio dell'umanità. Proseguendo lunog il Malecòn arriverete a Miramar e Marina Hemingway il porto, con il grande albergo dove lo scrittore scrisse Il Vecchio e il Mare. Tornando in città noterete senz'altro una grnade torre, un pò minacciosa: è l'ambasciata russa che dalla sua maestosità sembra dire "noi vi controlliamo". A parte i tempi del grande fratello sovietico, finiti in epoca Gorbaciov è sicuramente una bella e maestosa costruzione.Seguendo l'Avenida de los Presidentes si arriva al Castillo del Principe e poi da non mancare l'Obelisco di Marti e la mitica Piazza de La Revolucion, quella con la grande immagine del Chè, dove vengono tenuti i comizi.La vita nella città.

Seguendo l' Av. Rancho Boyeros e saltando per Av. Salvador Allende ci si dirige nuovamente verso il centro e si arriva al Capitolio Nacional famoso perchè è la copia del Congresso a Wasinghton. Posteggiate l'automobile e provate a passeggiare per le vicinanze, avrete modo di conoscere la vita quotidiana. Da non perdere poi un giro alla Plaza de La Catedral con la bella chiesa e le simpatiche bancarelle. Li vicino vi è un piccolo tesoro di cose da scoprire. Un Ron alla Boteguita del Medio, una firma sul muro e poi ancora via per i dintorni con la Plaza de L'Armas, fino al porto ammirando il bellissimo Castillo de San Carlos de la Cabana. Da non perdere poi la fotogrfia davanti al museo Nazionale delle Belle Arti, con il carro armato di Fidel Castro. L'Habana va visitata a piedi e senza fretta, molti sono i musei e le costruzioni da ammirare e consigliamo di godervela con calma.L'Obelisco di Marti nella piazza della Rivoluzione.

Le automobili

Se siete appassionati di automobili d'epoca questo è il vostro posto. Quando i ricchi americani scapparono dall'isola lasciarono sul posto auto come le Chevrolet con la classica pinna e le Mustang dai frontali cromati che sono uno spettacolo. Peccato non potersele portare a casa!La Tropicola: la bevanda di Cuba.

La seconda parte del racconto


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