Sharm El Sheikh: il Mar Rosso e la Montagna Sacra
(La prima parte del racconto)
Le cose da Vedere
La
penisola del Sinai anche se è prevalentemente desertica offre molte
attrazioni al turista. Oltre alle consuete gite nel deserto a bordo
di cammelli, jeep e motociclette, si può tentare di raggiungere
la montagna sacra, il Monte Sinai. Quattro sono i mezzi da usare:
la motocicletta, la jeep, il cavallo e il cammello. Vi è la gita
al Monastero di Santa Caterina o a Dahab. Si può raggiungere il
parco marino di Ras Mohammed in corriera. Per prodi cavallerizzi
c’è anche la possibilità di farsi un giro a cavallo per una o due
ore. Se volete cenare nel silenzio del deserto non dovete perdere
la cena nella tenda beduina.Relitti e Reef.
Ecco le varie escursioni con i relativi prezzi,
naturalmente in dollari americani. La gita in motocicletta
nel deserto si fa a qualsiasi ora del giorno e costa 45 $ a persona
per la durata di 2 ore. Vi consiglio la motorata
notturna, divertente e poco impegnativa.
Portatevi un fazzoletto e noleggiate degli occhiali. “Mangerete
molta polvere”! Quando sarete nel deserto fermatevi a guardare le
stelle e gustatevi il silenzio, probabilmente noterete un cielo
da Mille ed una Notte. La cammellata
al tramonto con the beduino costa 20 $ a persona e dura 2
ore. Il jeep safari parte alle
7 e 30 del mattino e vi porterà a visitare il canyon colorato, la
baia del delfino e la cittadina di Dahab, dove si trova un mercatino
veramente interessante. Costo 45 $. La vista al Parco
Marino di Ras Mohamed dura
invece 4 ore; portatevi maschera e pinne. Purtroppo a causa del
grande affollamento non sempre è possibile godersi in pace il mare.
Costo 25 $.
Il Monte di Mosè
e il Monastero di Santa Caterina
Diciamo
subito che non è una gita adatta a tutti, è molto faticosa. Si parte
alle 23,00 in pullman e si raggiunge la base del Monte Sinai verso
le 2. Da qui si comincia la salita a piedi che durerà fino alle
4 e 30. E’ un’impresa veramente esaltante, vedere alla luce della
Luna il deserto. Provare quella sensazione di sacralità della montagna,
assaporare i momenti di pausa guardandosi intorno. E’ incredibile
come l’ombra di un cammello che si staglia contro il cielo notturno
possa riempirti d’emozione. Ricordatevi di portare acqua e qualcosa
da mangiare .Indossate abiti leggeri ma portatevi anche un maglione
o una felpa. Infatti in cima soffia un forte vento e rischiate un
malanno. Per i più freddolosi c’è la possibilità di noleggiare delle
coperte, pulciose ma calde e ristorarsi con un thè. Quando
raggiungerete la cima della montagna Sacra una pace quasi celestiale
scenderà su di voi. Sarete esausti ma vi sentirete veramente contenti.Mentre
aspetterete il sorgere del sole scoprirete che sulla cima c’è anche
una piccola chiesetta, ora chiusa e numerosi rifugi dove rifocillarsi.
Gustata l’alba e attesa un’altra ora ricomincia la discesa. Vi consiglio
il Cammino di Mosè con i suoi 3000
scalini immersi in un panorama sopranaturale. Rocce rosse e rosa,
dai disegni fantastici (in totale gli scalini fatti tra salita e
discesa sono 3700). Scendendo a valle attraverserete due portali
di pietra: la porta di Santo Stefano e la porta del Pentimento.
Poi vi godrete il panorama del Monastero di Santa Caterina dall’alto.Il
mistico Roveto Ardente. Questa pianta, parlò a Mosè.
Lo stesso monastero si può visitare solo la mattina e con una certa
celerità. All’interno è custodito il Roveto
Ardente. Insomma una gita con una spiccata sacralità. Costo
45$. Il Monastero di Santa Caterina
Il mare nelle vicinanze di Sharm
Per
le gite in barca da non perdere è quella all’Isola
di Tiran, isola dalle acque caraibiche. Si passa tutta la
giornata in barca o in amollo, si nuota tra i pesci e si pranza
a bordo. Portatevi il cappello e una crema solare ad alta protezione.
Ricordatevi che qui il sole picchia veramente. Costo 30 $. Quando
sarete a passeggiare sulla spiaggia, ricordatevi che è stata teatro
di feroci scontri durante la guerra dei Sei Giorni tra Egitto e
Israele. Se siete fortunati troverete ancora i bossoli a terra.
Fate comunque attenzione, una parte dell’isola si dice sia ancora
minata.Il fantastico mare di Tiran.
Per
chi ha invece tempo e voglia, si possono raggiungere da Sharm anche
altre destinazioni in Egitto (Il Cairo) o in Giordania (Petra).
Il costo purtroppo è elevato. Una
spiaggia sul Mar Rosso.
Cosa fare la sera a Sharm
A
Sharm ci si muove in Taxi, i tassisti aspettano fuori dell’albergo
e vivono nell’automobile. Vi porteranno ovunque vogliate. Attenzione:
contrattate sempre il prezzo della corsa prima di salire
a bordo. Fate sedere le signore sui sedili posteriori. Può capitare
che qualche guidatore troppo esuberante allunghi le mani. Meglio
evitare spiacevoli discussioni. Noterete una cosa strana: i tassisti
viaggiano a velocità folli a fari spenti… Ma le lampadine delle
automobili si consumano? Insistete per accendere i fanali, di brividi
nella notte ce ne sono abbastanza. Due le destinazioni possibili
Naama Bay ed il centro di Sharm El Sheikh.Vita
da cammelliere.
Naama
Bay è una cittadina turistica con bar, lungomare e negozi,
ricorda la riviera adriatica: luci, negozi, bar. Per ballare vi
consiglio l’Hard Rock Caffè, si beve, si mangia e si balla. Moltissimi
i negozi di souvenir (anche qui è necessario contrattare sempre
prima di un acquisto, è una tradizione araba). Sharm
El Sheikh è invece la cittadina “antica”, dove vivono gli
egiziani, con negozietti, barbieri, macellerie, gioiellerie e molto
altro. Merita una visita verso l’ora di sera, quando la temperatura
è più accettabile. Quello che colpisce è l’assenza di volti femminili.
Infatti la maggior parte dei lavori, anche in albergo, è effettuata
da uomini. Le donne rimangono a casa. Una cosa da non perdere è
sicuramente una serata a sorseggiare the beduino fumando con il
narghilè. Anche la cucina egiziana merita un assaggio. La gente
del posto è sempre allegra e aperta al dialogo, soprattutto con
le donne. Gli egiziani sono dei rubacuori. La
chiesa del Monte Sinai.
Occhi aperti
Molte
sono le cose cui fare attenzione: non toccate i pesci, alcune varietà
sono velenose, non calpestate o rompete il corallo, appena lo toccate
muore, evitate di portarvi a casa ricordini del mare, se vi beccano
vi fanno passare un brutto quarto d’ora e vi appioppano una multa
in dollari molto salata. Fare attenzione a dove mettete i piedi
sulla barriera. Il cammello! Non toccarlo
che morde...
Sulla terraferma attenzione alle automobili che sfrecciano a tutta
velocità e a volte senza fari nella notte. Occhio ai colpi di freddo
quando si entra in locali o ristoranti, non è sicuramente piacevole
passare la vacanza seduti sulla tazza del bagno. Fortunatamente
tutti gli alberghi migliori hanno un servizio d’assistenza medica
con il dottore. Si trovano inoltre
farmacie sia a Naama Bay sia a Sharm. Per chi pratica la medicina
omeopatica esistono ottime erboristerie. L’ospedale è vicino agli
standard europei e ha la camera iperbarica. Vi ricordiamo che il
deserto non è il posto più ospitale del Mondo, bisogna fare attenzione
ai serpenti e agli scorpioni.Guardate dove mettete le mani. Se eventualmente
avete dei problemi rivolgetevi alla polizia.
Egitto terra da rivedere, la prossima volta magari risalendo il
Nilo.
Il sole, il vento
e il mare...Cosa volete d'altro?.
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