| 
Africa,
terra di mille contraddizioni, terra arida e ricca di foreste, dove
uomo e natura si scontrano ogni giorno e ogni giorno convivono,
dipendenti l’uno dall’altra. Africa terra bagnata da mari di un
azzurro cobalto, dalla terra rossa come il vino, dove la linea dell’orizzonte
si fonde con quella del cielo. Africa terra difficile da capire,
come la sua gente, terra che ami o che odi, ma che non ti lascia
indifferente. L’Africa segna profondamente un viaggiatore, gli entra
dentro, lo conquista poco a poco, magari non subito, ma forgia l’animo
ed entra nei sogni.
|
|

A
malincuore lasciamo L'isola delle spezie, le sue spiagge bianchissime,
l'accoglienza del Bububu, di Omar e della sua gente. Ora ci aspettta
un viaggio tutto sommato breve ma con una caratteristica comune
negli spostamenti africani: l'incertezza! Come è nostro uso
adottiamo la formazione di viaggio a "Tesuggine romana",
ovvero i ragazzi all'esterno per protezione di donne e bagagli.
Provatela si è infatti dimostrata efficace nell'evitare facchini,
tassisti, tour operator alternativi e venditori di noccioline. Ora
la nostra meta è Bagomoyo chi in swaili significa"qui
lascio il mio cuore".
Sud
Africa: paese di forti contrasti in passato, convivono
(quasi) civilmente 11 etnie diverse, tante quante le lingue ufficiali.
Anche la bandiera e' un insieme di colori. Ha un disperato bisogno
di turisti, che per fortuna cominciano ad arrivare.Questo viaggio
rappresenta il "trait d' union" fra i viaggi sicuri e
i viaggi avventurosi (fra quelli NON organizzati dai tour operator).
Kenia:
La nostra vacanza in Kenia è nata come "stacco"
dall'interminabile inverno italiano. Eravamo propensi a scegliere
i caraibi, ma non abbiamo trovato nulla di interessante nella settimana
a nostra disposizione. Il prezzo che l'agenzia di last minute ci
ha proposto era veramente irresistibile...
Mali.
Il suono del telefono mi ha fatto saltare dal letto; sono passato
di botto dal pranzo di Natale, che stavo sognando, al comodo letto
dell'hotel Salam di Bamako. Il viaggio non è stato uno scherzo:
da Milano a Casablanca, poi sei ore di attesa e quindi l'aereo per
Bamako dove siamo arrivati alle 3 di notte. Sono poche ore ma mi
sembrano un'eternità, un abisso... Parte
2
Marsa
Alam. Eravamo già stati in Mar Rosso un paio
di volte, entrambe a Sharm El Sheik, e volevamo vedere la tanto
decantata Marsa Alam dai fondali incontaminati.
La nostra sistemazione era molto buona: il club Amaraya, 4 stelle,
che viene gestito per l’Italia dal tour operator Volando (la
linea “economica” dell’Alpitour), anche se l’immobile
è di proprietà dello stesso gruppo del resort Kahramana,
5 stelle, forse il primo ad essere costruito a Marsa Alam, che viene
venduto per l’Italia da Swan tour.
Entrambe le strutture alberghiere si trovano a Blondie Beach, 40
km a sud dell’aeroporto, e distano 20 km circa dal villaggio
di Marsa Alam, che si trova ancora più a sud.
La
Magia delle Sabbie: Tunisia La scorsa estate, durante
le ferie, abbiamo conosciuto due simpatici motociclisti, Walter
e Fulvio, che si stavano recando con le loro moto il primo in Cina,
ed il secondo in Turchia (come noi). Con i loro racconti di viaggio
ci hanno fatto nascere la curiosità di tentare un avventura
nel deserto per scoprire, come dicevano loro, “la magia delle
sabbie”.
Viaggio
in Namibia 1
Sono
arrivato in Namibia una fredda mattina di agosto. Appena sceso dal
volo della Air Namibia proveniente da Francofotre una folata di
vento freddo ci ha quasi tagliati in due. Arrivavo dall’estate
italiana in calzoncini e camicia maniche corte.
Fortunatamente avevo lasciato fuori dallo zaino la giacca a vento,
ma avevo aspettato troppo a vestirmi. L’Africa con questo
schiaffo gelido ci ha dato il benvenuto.
L’aeroporto di Windoek non è dei più grandi
ma comunque rispetto allo standard africano è ottimo.
Appena arrivati, dopo una bella passeggiata lungo la pista e fino
dogana, bisogna compilare la richiesta d’ingresso. Agli Italiani
viene consegnata una lettera dell’ambasciatore che da alcuni
consigli (per il vero non proprio tutti esatti).
Infatti al contrario di quanto scritto in Namibia per circolare
non è necessaria la patente internazionale. Invece estremamente
utile l’indicazione sulla velocità da tenere su strada
sterrata. Infatti, per noi abituati alle autostrade asfaltate europee,
trovarsi alla guida di un grosso e potente fuoristrada, con guida
a sinistra, può, al primo impatto, dare alla testa. L’importante
è andare a velocità moderata ed in città molto
lentamente.
Taba
& Giordania Era da un po’ che ero
curioso, volevo andare alla scoperta di un luogo mitico; un luogo
che fin da piccolo mi aveva colpito, mentre al cinema con mio padre,
con occhi colmi di emozione e sogni, guardavo Indiana Jones e L’ultima
Crociata: Petra.
Ora grazie alla
visita guidata di un Tour operator per conoscere le strutture avevo
l’opportunità di aggiungere questa mitica e favolosa
città alla mia “collezione” di antichità
che ho potuto visionare nei miei 37 anni. Dopo le Piramidi Maya
i Templi di Angkor Wat, le piramidi di Giza, il Taj Mahal, il Colosseo…
Ora era tempo di scoprire la città nella roccia...
Cabo
Verde Soltanto oggi ho il tempo di scrivere qualcosa
sul viaggio appena trascorso alle splendide isole di Capo Verde,
dopo un pomeriggio occupato a fare lavatrici ed a mettere in ordine
i ricordi ed i regali riportati in città. Ed ora sono qui,
sul terrazzino di casa, intenta a godermi l’ora più
bella del giorno, quella in cui il sole è tramontato ma c’è
ancora luce. Un momento magico ma fugace, come tutte le cose belle...
|