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La pittura dal Nuovo Mondo al Museo di Santa Giulia a Brescia

Il Museum of Fine Arts di Boston ha senza dubbio un ruolo molto importante nella mostra AMERICA!

Storie di pittura dal Nuovo Mondo in mostra a Brescia al Museo di Santa Giulia dal 24 novembre 2007 fino al 4 Maggio 2008.

Il folto nucleo di prestiti da Boston è costituito da 53 dipinti e 38 fotografie a rappresentare capolavori assoluti per la storia della pittura americana dell’800. Boston possiede una collezione incredibile d’opere americane, grazie in particolare alla Karolik Collection of American Paintings. La sezione della mostra in Italia che illustra la scuola pittorica Hudson River School espone esemplari dell’arte americana dedicata agli scenari naturali, all’epopea del paesaggio con particolare riferimenti agli anni dal 1825 al 1875.Si aggiunge una generazione d’artisti americani che hanno subito una forte influenza dai soggiorni parigini a contatto con gli impressionisti, per portare a termine opere di ritrattistica che ritraggono elementi della realtà americana dell’epoca. Tra i pittori molti nativi del New England, alcuni europei, ma tutti che risentono della Scuola di Barbizon e dell’esperienza parigina.


Tra questi Winslow Homer che nasce a Boston nel 1836 da una famiglia del vecchio New England e la cui pittura risente soprattutto dell'influenza di Jean-François Millet. Questo pittore costruisce nel Maine nel 1883 uno studio sulle rive dell'Atlantico e si concentra sul rapporto e sulla lotta tra l'uomo e la natura. Tra i suoi quadri più famosi le sue prime acqueforti in cui esprime la sola forza elementare della natura. Negli ultimi anni della sua vita Homer è considerato uno dei maggiori pittori americani. Ancora oggi a Prout's Neck, nel Maine un museo a lui dedicato. Alla mostra di Brescia è esposto Insidie nella nebbia, un olio su tela. Similarmente anche Fitz Hugh Lane, nativo di Gloucester, Massachusetts realizza oli e litografie, concentrando la sua attenzione su paesaggi, vedute dei porti e raffigurazioni di navi. Gli scenari del Maine, luogo in cui si recherà spesso nel corso della sua vita, diventano una parte sempre più importante del suo linguaggio pittorico; Fitz Hugh Lane è segnalato in un almanacco di Boston come "pittore di marine".  Lo stile luminista e la visione romantica dei dipinti di Lane sono profondamente influenzati dalla filosofia trascendentalista di Ralph Waldo Emerson. Esistono, infatti, diverse correlazioni, sia visuali sia teoriche, tra la rappresentazione della natura che appare nei dipinti dell’artista e la visione della natura espressa negli scritti del filosofo.

Il luogo dove Lane viene a contatto con il pensiero trascendentalista è il Lyceum di Gloucester, centro portuale del Massachusetts, città natale dell’artista. Nel 1849 e poi nel 1851 e nel 1858 Lane è eletto direttore di questa istituzione culturale cittadina presso la quale sono invitati a tenere conferenze diversi intellettuali e filosofi dell’epoca, tra i quali lo stesso Emerson (che tra il 1845 e il 1863 vi tiene quattordici lezioni) e Henry David Thoreau. La stampa locale deride il misticismo poetico d’Emerson e Thoreau mentre una ristretta cerchia di scrittori e artisti esprime una profonda partecipazione e un pieno apprezzamento per il pensiero dei due filosofi padri del Trascendentalismo. Le loro teorie arricchiscono l’espressività artistica di Lane, la sua riflessione sulla corrispondenza simbolica fra visibile e invisibile, fra materiale e immateriale: nelle sue suggestive opere, quasi sospese nel tempo per la loro immobilità contemplativa, la natura è vista attraverso il filtro della spiritualità romantica e diviene metafora di una realtà spirituale trascendente.

A Brescia sono esposte le tele di Lane sulla costa del Maine, tra Ram Island e Indian Bar presso il villaggio di Castine,: Pesca notturna e View of Indian Bar Cove, Brooksville (1850, collezione privata).La tela del Museum of Fine Arts di Boston A caccia di porciglionidi Thomas Eakins - considerato uno dei maggiori realisti del XIX secolo - si rifà nuovamente alla paesaggistica atlantica delle coste del New England. Altro grande rappresentante raffinato della paesaggistica americana, ma ancor più dei ritratti della società aristocratica di Boston è John Singer Sargent, nato in Italia, vissuto in Inghilterra e a Parigi, ma operativo a Boston tanto da diventare popolare anche presso i ricchi mecenati americani. È un artista straordinariamente prolifico: circa 600 ritratti ad olio, più di 1600 acquerelli e oltre 600 paesaggi ad olio.

A Brescia Saco Bay, un olio su tela, del Sterling and Francine Clark Art Institute di Williamstown, Massachusetts; Mrs. Edward Darley Boit (Mary Louisa Cushing), olio su tela dal Museum of Fine Arts, Boston, Mrs. Charles E. Inches (Louise Pomeroy), Il critico del «Boston Evening Traveller» scrive l’8 febbraio 1888 che il colorismo prezioso del ritratto di Louise Pomeroy è uno dei più significativi dal tempo di Tiziano. Durante la vecchiaia Louise Pomeroy, incapace di guardare la sua raggiante giovinezza raffigurata nel dipinto, decide di prestare il dipinto al Fine Arts Museum di Boston, museo al quale l’opera giunge nel 1991 come dono anonimo.

Molti pittori americani sono parte di quella comunità d’artisti americani residenti nella capitale francese della quale fanno parte anche Mary Cassatt e James Abbott Whistler. A Brescia è esposto Affettuosità materne, della Cassatt dal Museum of Fine Arts di Boston. Di James Abbott McNeill Whistler – nativo di Lowell, Massachusetts – la mostra America! espone Il fabbro di Lyme Regis, 1895 un olio su tela, dal Museum of Fine Arts, Boston. I suoi lavori si distinguono per la preferenza data all'uniformità decorativa, le composizioni asimmetriche, l'esotismo, una tavolozza tonale e l'atmosfera vaporosa. La sua pittura è comunque compresa molto poco. Le sue scene notturne, che iniziate sin dal 1866 e alle quali aveva dato il titolo di Notturni, sono sicuramente i quadri più astratti mai realizzati per quel tempo nell'arte occidentale. Fama e riconoscimenti giungono solo negli ultimi anni della sua carriera, quando comincia ad essere considerato il precursore del simbolismo e dell'art nouveau.  Di  William Hunt l’olio su tela  Ragazza con il gatto, e Mrs. Robert C. Winthrop (Frances Pickering Adams) giungono dal Fine Arts di Boston. È Hunt che diffonde in America i lavori dei pittori della Scuola di Barbizon.

Intorno al 1855 dipinge alcuni tra i suoi quadri più belli, tutti reminescenze del suo soggiorno francese e della sua conoscenza con Millet. Purtroppo gran parte dei suoi quadri e altri oggetti d'arte che appartenevano alla sua collezione personale sono distrutti nell'incendio di Boston del 1872. In tutta la sua produzione successiva dominano invece i paesaggi americani. Infine, benché nativo della Germania l’artista Albert Bierstadt emigra in America e con la famiglia si stabilisce in Massachusetts, a New Bedford. I suoi quadri sono rappresentativi della paesaggistica dell’Ovest americano: da Boston in esposizione l’olio su tela Temporale sulle montagne e Veduta dalle Wind River Mountains, Wyoming, classici nell’iconografia di fine ‘800 che ritraeva i paesaggi della Frontiera americana ancora intrisi d’elementi naturalistici e selvaggi. Altre tele dal Museum of Fine Arts di Boston: Le cascate del Niagara dalla Table Rock di Morse - nato a Charlestown, Massachusetts,  Associato alla Hudson River School anche autore di molti paesaggi e quadri a sfondo storico. Nel 1825 è tra i fondatori della National Academy of Design, un'organizzazione che avrebbe permesso di esporre arte americana, in particolare i lavori d’artisti viventi, mai esposti sino a quel momento.
Il MUSEUM of FINE ARTS di Boston è una delle maggiori istituzioni museali della città capoluogo del New England.

Numerose - nel corso dell’anno - lemostre di pittura temporanee, e le più belle esposizioni d’arte di tutto il mondo. Famosa la galleria dei dipinti di Monet, oltre agli Impressionisti Americani, il Rinascimento Italiano, l’Antico Egitto e la Nubia, le collezioni d’arte Giapponese. Una delle grande donazioni al Museo è appunto quella del 1947 dei Karoliks, di pittura Americana creata dal 1815 al 1865 con forte impronta sulle opere della Hudson River School, sulla pittura americana in generale e sull’arte popolare americana.La prima donazione di M. e M. Karolik Collection del 18° secolo d’Arte Americana  creata nel 1939, ha reso l’MFA una della collezioni più importanti d’arte coloniale, di mobilia, pittura, argenti ed oggetti dell’epoca federale dei vari centri urbani d’America.    www.mfa.org

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