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La Aurora 100, considerato dalla prestigiosa pubblicazione “un’opera di eccellente maestria piena di sapore”, è stato realizzato per commemorare il centenario della León Jimenes Cigarros, la più antica azienda produttrice di sigari di tutta la Repubblica Dominicana, da generazioni saldamente in mano alla famiglia León. Quest’anno, inoltre, “Cigar Aficionado”, sulla base di molti test, ha redatto per la prima volta una guida dei migliori sigari presenti sul mercato. Numerosi sono stati i parametri presi in considerazione per determinare il posizionamento d’eccezione raggiunto dall’Aurora 100. La produzione totale della linea Aurora 100 ammonterà a 400.000 pezzi, 125.000 dei quali saranno del particolare tipo denominato “belicoso”. I sigari saranno realizzati con la preziosa varietà di tabacco “corozo”, utilizzando foglie lunghe 15 centimetri. I preziosi “puros” verranno numerati individualmente e saranno confezionati in una scatola particolare, sigillata con la cera. Nel 2004 sono stati immessi sul mercato soltanto 27.000 “belicosos” e il resto della produzione sarà distribuito tra il 2005 e il 2006. L’azienda León Jimenes Cigarros viene fondata nel 1903, da Eduardo León Jimenes, nonno dell’attuale Presidente Guillermo León. Dalla piccola città di Guzmal, Eduardo si trasferisce negli anni ’30 a Santo Domingo per essere più vicino al mercato di riferimento. Fin dalle origini, l’azienda diventa il punto di riferimento della produzione di sigari in Repubblica Dominicana e da sempre un sigaro che esce dalle mani dei maestri sigarai dell’azienda è sinonimo di qualità. Si trovano i sigari più piccoli, anche aromatizzati e quelli da collezione confezionati singolarmente realizzati con 5 diversi tipi di tabacco. Tra i più venduti citiamo: La Aurora Sublimes, La Aurora bristol Especiales, La Aurora Petit Coronas, La Aurora robusto, La Aurora Preferidos; Leon Jimenes Maduro, Leon Jimenes Maduro robusto, Leon Jimenes Belicosos, Leon Jimenes Churchill, Leon Jimenes Cristal, Leon Jimenes Petites, etc. Attualmente, la Repubblica Dominicana è il primo produttore di sigari del mondo e i suoi prodotti sono ritenuti i migliori in assoluto. L’interesse relativo a questo voluttuoso prodotto è tale da far arrivare ogni anno nel paese caraibico una grande quantità di turisti che si recano là proprio per i sigari. RUM! La sola León Jimenes accoglie annualmente decine di migliaia di turisti che visitano l’azienda proprio per osservare da vicino la produzione dei sigari e scoprire i segreti di una tradizione che è motivo di grande orgoglio per la Repubblica Dominicana. – In Repubblica Dominicana, nella cittadina di Puerto Plata, dalle varietà più pregiate di canna da zucchero si distilla uno dei migliori rum del mondo. Il Rum Brugal dal 1888 è sinonimo di qualità superiore e, liscio o impiegato nei cocktail, soddisfa gli estimatori più esigenti. I suoi differenti gradi di affinamento lo rendono perfetto in molteplici occasioni. Brugal è una
realtà che ha le sue radici in una lunga tradizione familiare che
tramanda i propri segreti di generazione in generazione. Produce rum dal
1888 e fin dalle prime bottiglie distillate la qualità è
stata il motivo ispiratore di quella che sarebbe diventata una delle più
solide realtà del tessuto economico dominicano. Il senso di continuità
che la famiglia Brugal ha saputo trasmettere all’azienda le ha permesso
di infondere la forza della propria visione imprenditoriale in obiettivi
sempre nuovi. La carta vincente dell’azienda è stata la capacità
di trasferire, senza perderne nessun aspetto, la qualità artigianale
di un prodotto particolare come il rum in efficienti processi di produzione
moderna. E in distillati che regalano al palato preziose ed eleganti sensazioni.
Come spesso accade per le cose più buone, il caso imprime dei cambiamenti al corso della storia e così è stato anche per la nascita del rum. I coloni notarono che, fermentando, lo sciroppo derivato dalla produzione dello zucchero si trasformava in una sostanza dolce che una volta distillata produceva un liquido alcolico. Da quel momento, processi di lavorazione sempre più raffinati e complessi ci hanno restituito un nettare squisito. Gli añejos
e gli ambrati – che invecchiano nel legno per un periodo compreso
tra i tre e i cinque anni - si fanno apprezzare molto bene da soli, ma
sono squisiti anche on the rocks o combinati, nei cocktail, con blancos
e frutta. Generalmente per
questo tipo di prodotto si impiegano botti di secondo passaggio, utilizzate
per affinare bourbon e whisky, che con i loro tannini eleganti e più
leggeri di quelli di legni nuovi non offuscano la personalità del
rum. Per far sì che i viejos sprigionino al meglio anche gli aromi
più sottili, possono essere miscelati con una pari quantità
di acqua naturale. La temperatura ideale di servizio di questa tipologia
e di quelli dorati è compresa tra i 12 e i 14 gradi e chi non ha
mai assaggiato - centellinato liscio nel bicchiere appropriato - un viejo
superbo, provandolo per la prima volta, farà un’esperienza
veramente intensa ed emozionante. Per arrivare a questo livello sono stati fondamentali l'abilità, l'esperienza, il gesto esperto di distillatori impegnati a studiare i differenti componenti grazie al sottile dosaggio di particolari blend. Insomma, maestri nell’esercitare un’arte maturata attraverso ore e ore passate nel calore prodotto dai vari tipi di distillatori per interpretare e dominare la materia prima. Sia per momenti di
divertimento sia per momenti di “meditazione”, c’è
sempre il tipo di Brugal che li accompagna nel migliore dei modi…
magari insieme a un ottimo puro dominicano, uno dei sigari migliori del
mondo. Anche questo frutto di una terra generosa. Di bellezza e di emozionanti
sensazioni. |
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