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Per capire l’unicità del parco, è sufficiente citare anche un solo dato: ben 110 specie di uccelli su un totale di 270, presenti in tutto il Paese, si possono osservare a Los Haitises. Altro ospite illustre, il lamantino (Trichechus manatus), dolcissimo mammifero simile a un tricheco – senza le caratteristiche zanne – che si dice abbia originato il mito delle sirene.
Data la morfologia della zona, nel parco si trovano numerose grotte facilmente accessibili dal mare. Alcune, in particolare raggiungono dimensioni spettacolari per dimensioni e collegamenti. Bellissime le stalattiti e le stalagmiti che le “decorano”. Particolarmente interessanti sono quelle in cui vivevano i Taino - i primi abitanti dell’isola – coperte da iscrizioni, figure e disegni a testimonianza della vita che conduceva questo popolo. Il parco di Los Haitises, quindi, non è solo un ambiente naturale incontaminato, ma ha anche un grande valore di carattere storico. In questo parco i visitatori potranno ammirare “la mostra” più grande di mangrovie di tutti i Caraibi, tra cui quella rossa (Rhizophora mangle) e quella bianca (Laguncularia racemosa). Los Haitises figura, infatti, tra le maggiori estensioni di bosco a mangrovie di tutta l’area caraibica. Lo spettacolo costituito dalle radici delle piante è veramente unico e quando si accede alla riserva il loro intreccio prepara alla bellezza di tutta la baia.
Protagoniste della fauna di questo angolo di paradiso sono anche le tartarughe marine. Ben tre sono le specie che abitano le acque di Los Haitises: la tartaruga verde, Chelonia mydas; la tartaruga marina per eccellenza, Caretta caretta e il gigante delle testuggini marine, la tartaruga liuto - Dermochelys coriacea – che può raggiungere gli 800 chilogrammi di peso. Tra i numerosi uccelli – stanziali e migratori – che vivono a Los Haitises e che non possono essere ammirati in nessun altra zona del Paese, vale la pena ricordare: le differenti specie di aironi, gli eleganti esemplari di trampoliere, i pellicani alcatráz (Pelecanus occidentalis) e la fregata magnifica (Fregata magnificens) con la sua particolare “sacca” rossa. Spettacolare dal punto di vista dell’avifauna - come “racconta il suo nome” - è Cayo de los pajáros, un mogote sempre affollato da pellicani e fregate. Un’escursione in questo bellissimo parco sarà un’occasione unica per scoprire un microcosmo di preziosi tesori che la natura ha regalato alla Repubblica Dominicana. Il modo migliore per esplorarlo è a bordo di una piccola lancia in compagnia di un’esperta guida locale. Nell’arco di una giornata, i visitatori potranno veramente comprendere quanto ricche e spettacolari siano la flora e la fauna di questa incantevole area caraibica.
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