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In Mexico tra nuove scoperte e progetti antichi...

Degli archeologi messicani hanno scoperto una piramide precolombiana dell’anno 500 D.C., su una collina a sud est di Città del Messico dove dal 1844 si rappresenta la crocifissione di Gesù.

Da oggi in poi, la “Collina della Stella” dovrà combinare questo incontro cattolico, che richiama circa un milione di fedeli, con lo studio della piramide.

Secondo il direttore del progetto di ricerca “Collina della Stella” dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH), Jesús Sanchez, si tratta di una struttura piramidale precolombiana di tre volumi, di 150 metri per 120 metri di base e 18 metri di altezza.

Emerge un tratto di muro, fatto di pietra volcanica e ricoperto di stucco, materiale proveniente del miscuglio di terra e piante, e usato dagli indigeni messicani per decorare le costruzioni.

L’edificio si trova poco distante dalle tre croci dove si celebra la cerimonia cattolica, ed è una grande piramide che sosteneva un tempio, costruita dai teotihuacani su di una costruzione anteriore, di cultura Coyotlatelca. Il Messico dispone di un importante patrimonio archeologico, richiamo per i turisti di tutto il mondo. In totale, sono 174 le aree archeologhe aperte al pubblico e 37.590 i siti archeologici registrati.

Il Mundo Maya

Il Mundo Maya è delimitato dai confini dell’antico impero Maya, che si estendeva su Guatemala, Belize, El Salvador, Honduras occidentale e i 5 stati del Messico di Yucatán, Quintana Roo, Tabasco, Campeche y Chiapas. L’area totale è di circa 500,000 km2.

La regione offre incredibili piramidi, sopravissute al passaggio del tempo, e che rappresentano la più alta espressione artistica della cultura Maya. Il tutto è inoltre immerso in una natura lussureggiante di foreste tropicali, montagne, laghi e fiumi, diversi ecosistemi dove abbondano la flora e la fauna e che rendono l’area uno dei posti preferiti dai turisti amanti dell’aria aperta e della tranquillità.
Si possono anche visitare spiagge circondate da palme, grandi hotel di lusso e piccoli bungalow, scoprire il meraviglioso mondo sottomarino del Gran Arrecife (barriera corallina) Maya, e una moltitudine di villaggi abitati dai discendenti degli antichi Maya.

Fra i siti archeologici più importanti che si trovano nel territorio messicano, si possono citare Chichén Itzá e Uxmal nello Yucatán, Palenque, Tonina, Yaxchilán e Bonampak nel Chiapas, La Venta e Comalcalco nel Tabasco, Tulúm e Cobá nel Quintana Roo, Edzná e Calakmul nel Campeche.


Il progetto Mundo Maya

Il Progetto Mundo Maya è un esempio di cooperazione regionale tra 5 stati del Messico - Chiapas, Tabasco, Campeche, Yucatán e Quintana Roo - e i paesi di Belice, Salvador, Guatemala e Honduras. Essi hanno unito i loro sforzi per promuovere la regione quale area turistica dalle molteplici attrazioni.

Parte integrante del programma è la crescita economica della regione, trainata dall’incremento del turismo. Conseguenza di ciò è l’elevamento della qualità della vita degli abitanti, grazie alla creazione di occupazione derivante sia dalla realizzazione delle infrastrutture che dallo sviluppo dei servizi turistici.

Un altro aspetto del programma è il coinvolgimento degli abitanti nello sviluppo sostenibile, ad esempio tramite i programmi di conservazione dei siti archeologici e delle aree verdi che li circondano.

Le infinite attrazioni turistiche dell’area riflettono la diversità geografica del Mundo Maya e la sua ricca eredità culturale.

Storia dell’organizzazione

Il progetto Mundo Maya ha preso avvio nel 1988 con la prima riunione regionale, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle 5 nazioni Maya nonché varie organizzazioni internazionali. Nel corso di questa riunione si sono definiti i progetti congiunti e le relative strategie di promozione. È anche emersa l’esigenza di coinvolgere le comunità locali, proteggere l’ambiente e salvaguardare l’eredità culturale e naturale dell’area, tramite uno sviluppo turistico sostenibile. Per raggiungere questi fini, ci si è pronunciati a favore di un’ attenta pianificazione e una stretta cooperazione tra le autorità locali, gli operatori del settore e la comunità nel suo senso più generale.

Nel 1990, si è cambiata la denominazione da Ruta Maya a Mundo Maya, e si è elaborato il logo, da usare in tutto il materiale promozionale.

Nel 1992, sono stati creati la Commissione regionale (composta dai Ministri del Turismo di ogni paese del Mundo Maya), il Consiglio Direttivo (un rappresentante del settore pubblico e uno del privato per ogni paese) e il Segretariato esecutivo (composto da rappresentanti delle Commissioni Imprenditoriali del Mundo Maya di ogni paese), per cosi formare l’Organizzazione Mundo Maya.


Il progetto Mundo Maya in Messico

Dal 1991 al 1993, il Ministero del Turismo del Messico ed i rappresentanti del settore privato dei cinque stati del Mundo Maya creano un Fondo Misto che funziona grazie ai contributi pubblici e privati. Il Fondo è destinato alla promozione del Mundo Maya all’estero, e all’integrazione regionale.

La campagna pubblicitaria lanciata quest’anno in tutta America e in Europa è stata finanziata con detto Fondo.

Il settore imprenditoriale messicano ha creato la Commissione Imprenditoriale Mundo Maya del Messico, con i seguenti obiettivi:
- riunire i rappresentanti del turismo dei 5 stati e tutti coloro interessati a partecipare alle iniziative del Mundo Maya
- coordinare lo sviluppo dei prodotti turistici che preservino l’eredità naturale e culturale dell’area
- facilitare il marketing dei prodotti turistici dell’area nei mercati nazionale ed internazionale
- Incrementare la consapevolezza delle comunità locali relativamente all’importanza della preservazione delle loro risorse e ai benefici del turismo.


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