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Malta: A spasso nel tempo attraverso le Città Storiche dell’Arcipelago Maltese, in festa fino al 15 ottobre. Dal 26 Ottobre invece c'è la Rolex Cup!

Rolex Cup a Malta

Secondo Ted Turner ‘il più bel itinerario di regata al mondo, l’unico con un vulcano attivo come boa di percorso’: è la Rolex Middle Sea Race, la regata maltese che, dall’anno della sua istituzione nel 1968, è entrata nella rosa delle competizioni nautiche di maggior successo internazionale, alla stregua della Rolex Fastnet, della Rolex Sydney di Hobart e della Newport nelle Bermuda.

Di edizione in edizione sono stati numerosissimi gli ospiti illustri e i partecipanti famosi attratti dalle onde del Mediterraneo, si va da Sir Francis Chichester (il primo uomo a compiere il giro del globo in solitaria con un solo scalo) all’Ammiraglio Tino Straulino (medaglia d’oro olimpica nella Star Class), da Cino Ricci ad Andrea Scartabelli.

La gara, che si terrà dal 26 al 30 ottobre consiste in 64 ore di traversata per 607 miglia marittime dal fascino paesaggistico unico: dal porto di Marsamxett a Valletta, le imbarcazioni veleggiano verso la costa orientale della Sicilia, proseguendo poi per lo stretto di Messina. Oltre Scilla e Cariddi il tragitto punta a nord verso le Eolie fino allo Stromboli, quando si vira ad ovest in direzione delle Egadi. Passando Marettimo e Favignana, i team puntano a sud verso Lampedusa, lasciando Pantelleria a babordo. La flotta vira poi a nord est per la tappa finale, raggiungendo il porto di Marsamxett attraverso il canale di Comino.

Questo scenario ripaga gli skipper e gli equipaggi degli sforzi estremi fatti durante la traversata, che richiede una forma fisica perfetta necessaria a far fronte a condizioni mutevoli e impegnative. Un orizzonte mistico che attrae sempre più concorrenti, con una partecipazione media di 30 panfili, destinata a salire per il prossimo appuntamento a 50.

Scopri la Storia di Malta

7000 anni di architettura e di storia, di generazioni a confronto, di etnie e credo religiosi, di civiltà dalle radici profonde ma anche di viaggiatori in rotta nel Mediterraneo… Malta è tutto questo, un patrimonio antico in mostra per l’Historic Cities Festival, in programma dal 5 al 15 ottobre. Per undici giorni, nelle città di Valletta, Mdina, Vittoriosa (Birgu), Cospicua (Bormla) e Senglea, la tradizione darà spettacolo, con piazze, borghi, stradine, chiese barocche, scorci suggestivi a fare da cornice a concerti e bande, majorette e sbandieratori, gruppi musicali e teatrali.

Domenica 8 ottobre, figuranti in costume interpreteranno la ricostruzione storica dell’Arrivo di Re Ruggero II a Mdina nel 1127, mentre le performance teatrali di gruppi da tutto il mondo segneranno il palinsesto dei giorni successivi.

Per venerdì 13, come aperitivo rispetto alla Notte Bianca di divertimento, è attesa la grande parata Valletta Military Tattoo, alla presenza del Gloucestershire Corps of Drums e del Concord Drum and Bugle Corps dall’Inghilterra, del Tannoura Whirling Dervishes Troupe dall’Egitto, dell’italiana Fanfara dei Bersaglieri e, ancora, delle bande dei vari corpi di polizia maltese e delle forze armate nazionali. L’evento si ripete anche sabato 14, dopo la performance della Freddie Mizzi Big Band, mentre, per il gran finale di domenica, la Capitale ripropone l’emozione della prima pietra gettata per la costruzione della città per l’appuntamento The laying of the Foundation Stone of Valletta.

Il Festival che apre la stagione autunnale offrirà l’occasione per approfondire la conoscenza dell’area di Cottonera, l’antica area in cui si insediarono inizialmente i Cavaliere: la zona si articola nei centri di Vittoriosa, Senglea e Cospicua, le gemelle affacciate su Porto Grande, tre satelliti che gravitano da sempre intorno alla costa fortificata, sopravvissuti agli attacchi ottomani come alle Grandi Guerre. Il loro fascino sa d'Oriente e il Mediterraneo la fa da protagonista, a Vittoriosa è aperto infatti il Museo Navale dove strumenti di navigazione, plastici, quadri e abiti della tradizione sono in mostra. E proprio proseguendo via mare verso la parte sud occidentale dell'isola raggiungiamo Marsaxlokk, 'il porto di scirocco', dove centinaia di luzzu (antiche barche dei pescatori ornate con il caratteristico occhio di Osiride) sono ormeggiati sullo specchio d'acqua. Pesca e merletti sono le parole d'ordine della popolazione locale, divisa tra le storiche attività e l'incedere della moderna industrializzazione nell'entroterra. Impossibile perdere in questa circumnavigazione dal sapore di sale Blue Grotto, la Grotta Azzurra, luogo dal fascino unico, profonda gola scavata nella falesia, dove il blu dell'acqua si riverbera nella roccia chiara creando effetti di luce caleidoscopici.

Fotografie di proprietà dell'Ente del Turismo di Malta http://www.visitmalta.com

Per prenotazioni: info@voyagertraveller.com


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