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RiVivi la Laguna di Venezia in barca
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La laguna
nord: Orti salati, barene, arte e storia
Valli, laghi, barene
e ghebi, con la loro flora peculiare e con la varietà della fauna,
rappresentano un patrimonio di bellezza e poesia ancora poco conosciuto.
Per ammirare suggestioni e bellezze del mondo lagunare utilizziamo mezzi
che consentono di spostarsi agevolmente attraverso i bassi fondali di
ghebi e laghi della cosiddetta laguna morta. Visitare la laguna vuol dire
anche conoscere le attività tradizionali che da sempre costituiscono
le peculiarità di ogni isola.
Con i nostri itinerari raggiungiamo aree lagunari a circolazione limitata,
transitando in zone di bassi fondali, perciò il percorso può
subire delle variazioni sia orarie sia di tragitto in funzione della marea.
Quando: il sabato
alle 9,30
Dove e come
Ore 9.30
partenza da Venezia – F.te Nuove con imbarcazione privata
Attraversando la Laguna centrale, dopo aver superato le isole delle Vignole
e di S. Erasmo, si raggiunge l’isola di S. Francesco del Deserto.
Ore 10.30
sosta a S.Francesco del Deserto. Nel 1220 S. Francesco d’Assisi
sostò in questi luoghi e da allora l’isola è abitata
da Frati Minori. É possibile visitare la chiesa, il chiostro e
parte del giardino.
Ore 11.30
nuovo imbarco. Si riparte diretti verso i luoghi più remoti della
laguna nord. Durante il percorso si possono facilmente avvistare aironi
e garzette, cormorani, svassi, anatre e altri esemplari. Si arriva fino
alla valle da pesca Ca’ Zane per una foto all’ultimo insediamento
di pescatori della zona.
Al ritorno è possibile osservare l’isola di S. Cristina,
l’unica ancora presente in una zona un tempo ricca di terre emerse:
Ammiana, Ammianella, Centranica, Caltrazio, antichi siti ora scomparsi,
sprofondati sotto le acque lagunari.
Si passa poi accanto all’isola Salina, che deve il suo nome all’attività
che per secoli qui si è svolta, e Treporti, famosa per i 3 accessi
al mare esistenti in epoca romana. Si costeggia quindi Punta Sabbioni,
estrema propaggine di terraferma che separa la Laguna dal mare, dove è
possibile osservare la bocca di porto del Lido.
Ore 13.30
pranzo. Si raggiunge l’isola di S. Erasmo dove presso la Torre Massimiliana
è prevista la sosta pranzo, davanti allo splendido panorama del
porto di Venezia. Dopo pranzo si farà la visita a piedi o in bicicletta
dell’isola
Ore 16
sosta all’isola del Lazzaretto Nuovo
Questo antico sito lagunare, trasformato nel 1468 in centro di accoglienza
per persone e merci sospettate di contagio, offre, oltre ad un’area
archeologica di notevole interesse, un grande deposito, detto “Tezon”
, che conserva sulle pareti delle scritte e graffiti originali.
La struttura è inoltre circondata da un sentiero naturalistico
(quello che un tempo era il giro di ronda) che permette di conoscere la
flora tipica dell’ambiente lagunare.
Ore 17.30
Attraversando lo stretto canale di S. Nicolò dove, come ai tempi
della Repubblica, l’imponente struttura del forte di S. Andrea sorveglia
il passaggio, ci si dirige verso il Centro Storico di Venezia. Superata
l’isola della Certosa e costeggiando le mura dell’Arsenale,
si ritorna al punto di partenza.
Ore 18 circa. Rientro
a Venezia
Per ulteriori informazioni:
RiViviNatura cooperativa sociale ONLUS Scarl
Calle Vitturi, San Marco 2923 Venezia tel 041 2774189 fax 041 5212831
rivivinatura@inwind.it
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