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Germania: estate 2006 da successo Mondiale!

Un successo mondiale per la Germania!
Sono 2 milioni i turisti stranieri che si sono recati in Germania durante i Mondiali di calcio. Un'indagine dell'Ente Nazionale Germanico per il Turismo rivela che per il 75 % lo scopo del viaggio era quello di assistere al campionato. Per il 43 % si è trattato della prima visita in Germania; il 16 % dei turisti ha approfittato dei Mondiali per trascorrervi una vacanza, mentre il 10 % (tra cui molti italiani) ha visitato parenti ed amici. Il 90 % degli intervistati intende raccomandare la Germania come mèta di viaggio molto ospitale e ricorderà i Mondiali come un'esperienza eccezionale.

Sulle strade del vino
Agosto e settembre sono i mesi migliori per fare conoscenza dei vini tedeschi. Nel periodo della vendemmia si tengono infatti decine di feste e manifestazioni sul tema del vino, tra cui la Weinfest di Rüdesheim, nella Valle del Reno, dal 18 al 21 agosto e la Weinparade am Dom di Würzburg in Franconia (dal 26 agosto al 4 settembre). Stoccarda, a sua volta, allestisce un intero villaggio dedicato al vino, il Weindorf, nel periodo dal 30 agosto al 10 settembre. Imperdibili il Wurstmarkt (mercato delle salsicce) di Bad Dürkheim dell'8-12 e 15-18 settembre e la festa della vendemmia di Neustadt dal 29 settembre al 9 ottobre. Queste due località sono tappe della Deutsche Weinstrasse, la Strada tedesca del vino che si snoda nel Palatinato, tra il Reno e la Francia: una mèta di grande interesse in tutte le stagioni, dove la degustazione dei vini è il pretesto per ammirare splendidi paesaggi e antichi borghi di notevole fascino. Grazie alle particolari condizioni climatiche e geologiche il vino, assai pregiato, qui veniva coltivato già ai tempi di Carlo Magno. Chi si interessa di storia apprenderà che Riccardo Cuor di Leone fu prigioniero nella fortezza di Trifels vicino a Landau, la località che ha dato il nome alle carrozze landò. Un'altra famosa strada del vino si snoda più a sud lungo il Reno e la Foresta Nera. È la Badische Weinstrasse che da Weil am Rhein, vicino a Basilea, risale fino a Baden-Baden; i suoi vini bianchi sono ideali per i piatti di pesce come la trota alla mugnaia, molto popolare in questa regione. La Mosel-Weinstrasse lungo la Mosella è uno degli itinerari vinicoli più tortuosi; inizia a Coblenza e scende verso Trier e Perl toccando antichi castelli e borghi dalle pittoresche case a graticcio come Bernkastel-Kues. Ben più solenne, invece, il percorso della Rheingau-Riesling-Route nella Valle del Reno, dove la coltivazione della vite risale addirittura ai tempi dei Romani e lo scenario è punteggiato di rocche medioevali. I siti da consultare per il vino sono www.germany-tourism.de, www.deutscheweine.de e www.deutsche-weinstrassen.de. Altre info: Germania Turismo, tel. 02-84744444, fax 02-2820807, gntomil@d-z-t.com.

Gioielli della Sassonia
La Sassonia è una delle regioni più varie e attraenti della Germania. Questa terra ai confini con la Polonia e la Repubblica Ceca non ha regalato ai tedeschi soltanto momenti storici di grande importanza, ma anche tesori d'arte, scienziati, musicisti e scrittori di grande valore. In più, chi la visita scopre paesaggi insoliti come le rocce arenarie dell'Elbsandsteingebirge o i vigneti che accompagnano un tratto del fiume Elba. Per orientarsi, lo strumento migliore è la brochure "Gioielli della Sassonia" appena pubblicata in italiano dall'ufficio del turismo sassone: 52 pagine zeppe di notizie, foto a colori e curiosità che suggeriscono al viaggiatore le cose più importanti da fare e da vedere. A cominciare da Dresda, l'affascinante capoluogo che un sapiente restauro ha fatto risorgere come "Firenze sull'Elba". In questa città d'arte si ammirano architetture di grande fascino e tesori come la grandiosa collezione d'oreficeria del Grünes Gewölbe. Da Radebeul veniva Karl May, equivalente tedesco di Emilio Salgari cui si devono decine di romanzi sui pellerossa. Meissen invece è conosciuta in tutto il mondo per la sua manifattura di porcellane e possiede un delizioso centro storico. Lipsia con la sua fiera è stata per secoli un centro mercantile di grande importanza. Qui nacque Wagner, qui Bach fu per anni cantore della chiesa di San Tommaso e Mendelssohn diresse la prestigiosa orchestra della Gewandhaus. Poi c'è Zwickau, la città di Schumann, dove nell'era della DDR si costruivano le mitiche auto Trabant, mentre Freiberg ha prosperato per secoli sulle miniere d'argento dei Monti Metalliferi. Annaberg-Buchholz è la patria del matematico Adam Ries, a Chemnitz nacque invece Karl Schmidt-Rotluff, esponente di punta del movimento pittorico "Die Brücke". Ma la Sassonia si presta anche ad essere esplorata a tema: viaggiando, per esempio, su vecchi treni a vapore, andando alla scoperta del Rinascimento sassone o del pregiato artigianato natalizio che produce deliziosi e originalissimi oggetti in legno. La brochure "Gioielli della Sassonia" è gratuita e va richiesta a: Germania Turismo, tel. 02-84744444, fax 02-2820807, gntomil@d-z-t.com.

Sapore di formaggio
Quando si parla di formaggi, il primo pensiero va alla Francia e alla Svizzera. Ma anche la Germania, come del resto l'Italia, ne può vantare una varietà notevole, tanto che al formaggio sono stati dedicati alcuni itinerari turistici. In Baviera, e specialmente in Algovia, i formaggi hanno i sapori e profumi dei pascoli prealpini e non è raro incontrare caseifici, detti Schaukäserei, dove si può assistere alla preparazione delle varie specialità; uno dei più noti si chiama Krömahöh (www.kroemahoeh.de) ed è situato a Sonthofen. Per conoscere tutte le particolarità dei formaggi d'Algovia si può scegliere la Westallgäuer Käsestrasse (www.westallgaeuer-kaesestrasse.de), un itinerario di circa 150 chilometri tra Bad Wurzach e Scheidegg attraverso gli splendidi paesaggi della Baviera alpina, da percorrere in auto o anche in bicicletta. Nel prestigioso Hotel Lindner di Oberstaufen (www.lindner.de), sempre in Algovia, lo chef ha inaugurato una collaborazione con il caseificio di Sankt Mang e propone piatti creativi e saporiti a base di formaggio. A Wertach vengono invece organizzati seminari sul tema con degustazioni e diploma finale. Il buon formaggio tedesco non viene però soltanto dalla Baviera. Anche nello Schleswig-Holstein, la striscia di terra tra Mare del Nord e Mar Baltico che unisce la Germania alla Danimarca, è stata istituita una Strada del formaggio (Käsestrasse Schleswig-Holstein, www.kaesestrasse-sh.de) in cui regna il Deichkäse, variante nordica del Tilsiter. Qui le mandrie pascolano sulle praterie a ridosso del mare e la salsedine conferisce ai formaggi un gusto particolare. L'itinerario si snoda per centinaia di chilometri e tocca fattorie dove il latte viene lavorato secondo antiche ricette, senza coloranti né conservanti. A Nieheim, in Westfalia, dal 1° al 3 settembre si tiene il mercato nazionale del formaggio tedesco con più di 500 specialità, tra cui il formaggio tipico dell'Harz e l'Handkäs mit Musik ("formaggio a mano con musica", ovvero condito con olio, aceto e cipolla) che si mangia a Francoforte e in Renania. Info: Germania Turismo, tel. 02-84744444, fax 02-2820807, gntomil@d-z-t.com.

Weekend con orsacchiotti
Ulm, sulle sponde del Danubio, non è soltanto una città ricca di storia, ma anche la patria degli orsacchiotti e pelouche di marca Steiff, quelli che si riconoscono dal bottoncino nell'orecchio. In occasione del 125° anniversario di fondazione dell'azienda, la Steiff (www.steiff.de) l'anno scorso ha inaugurato un parco-museo interattivo intitolato Die Welt von Steiff (Il mondo di Steiff). Ora il Maritim Hotel di Ulm offre un apposito pacchetto di soggiorno dedicato ai famosi orsacchiotti. Il prezzo parte da 159 euro a persona e vi sono compresi 2 pernottamenti tra sabato e lunedì con prima colazione a buffet, cocktail di benvenuto, una cena, il biglietto d'ingresso per il centro Steiff e un pass per visitare i più importanti musei della città. Gli ospiti del Maritim possono inoltre utilizzare gratuitamente piscina, sauna, bagno turco e le mountain bike dell'albergo. Info: Maritim Hotel, tel. 0049-731-9230, www.maritim.de.

A vele spiegate
Ad agosto il Mar Baltico rinnova l'ormai tradizionale appuntamento estivo con i velieri d'epoca. Dal 10 al 13 agosto la città di Rostock ospiterà la manifestazione Hanse Sail (www.hansesail.de), per la quale appassionati di tutto il mondo si daranno appuntamento nel porto di Warnemünde. Oltre all'emozione di veder sfilare alcune delle imbarcazioni a vela più belle d'Europa, è possibile salire a bordo e partecipare a visite guidate; in programma anche eventi culturali, degustazioni gastronomiche e fuochi d'artificio. Il secondo appuntamento è per il 24-27 agosto a Travemünde, vicino a Lubecca, per il passaggio della regata internazionale di velieri e navi d'epoca Baltic Sail (www.balticsail.info). Ogni anno l'evento coinvolge alcuni dei maggiori porti baltici, tra cui Klaipeda in Lituania, Danzica in Polonia, Karlskrona in Svezia e Helsingör in Danimarca. Informazioni sulle due manifestazioni e sulla costa baltica della Germania vengono fornite da: Germania Turismo, tel. 02-84744444, fax 02-2820807, gntomil@d-z-t.com.
Monaco nottambula
Anche grazie ai Mondiali di calcio che l'hanno avuta tra le città protagoniste, Monaco di Baviera vive una nuova stagione di notorietà: merito di gioielli avveniristici come l'Allianz Stadium, del "Mondo BMW" appena inaugurato ed anche della vita notturna sempre più frizzante che coinvolge abitanti e turisti di passaggio. Lo testimonia la nuova brochure in tedesco e inglese intitolata Munich Nightlife, che su 54 pagine a colori illustra le principali location notturne del capoluogo bavarese. Non c'è che l'imbarazzo della scelta: cocktail bar, night e discoteche come la P 1 frequentate dalle star, ristoranti aperti fino alle ore piccole, birrerie tradizionali e bar di tendenza. Senza contare gli impianti industriali dismessi che hanno trovato nuova vita come centri di divertimento, come la Kultfabrik o l'Optimolwerke. Tra i locali più in voga il Pacha, filiale bavarese della famosa discoteca di Ibiza, e le insolite lounge del Nektar. Info: Tourismusamt München, tel. 0049-89-2339655, www.muenchen-tourist.de.

Andare a Canossa
Il 25 gennaio del 1077 l'imperatore Enrico IV approdò a Canossa dopo un viaggio di penitenza attraverso le Alpi per chiedere a papa Gregorio VII la revoca della scomunica. Da allora, "andare a Canossa" è un modo di dire per chi deve farsi perdonare qualcosa. Al famoso episodio la Germania dedica quest'anno una grande mostra a Paderborn, in Westfalia. Aperta dal 21 luglio al 5 novembre e distribuita su tre diversi siti museali della città, l'eccezionale rassegna si intitola "Canossa 1077 - il mondo trema. Storia, arte e cultura all'alba del Romanico". Ritrovamenti archeologici, plastici, ricostruzioni storiche e documenti vecchi di mille anni consentono di toccare quasi con mano la realtà delle lotte di potere tra Chiesa e Impero nel Medioevo. Ma Paderborn merita una visita anche per l'Heinz Nixdorf Museumsforum, il più grande museo informatico del mondo. Info: tel. 0049-5251-882980, www.paderborn.de, www.canossa2006.de e www.hnf.de.


INDIRIZZI UTILI
Ente Nazionale Germanico per il Turismo Tel. 02-8474.4444 - Fax 02-2891449/2820807



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