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   Prosegue il nostro studio sulla Carta dei Diritti del Passegero.

Vi hanno mai negato un imbarco? Ovvero avete mai avuto la spiacevole scoperta di trovare un aereo completamente pieno e voi vi sentite dire che non potete partire? Abbiamo già trattato l'overboking nel corso delle nostre pubblicazioni, tuttavia ora esiste la Carta dei Diritti del Passeggero, strumento che ci aiuta nel caso di bisogno. Questo quello che recita testualmente il documento.

Compensazione per negato imbarco in caso di sovraprenotazione nei voli di linea

Nel caso in cui ad un passeggero in partenza da un aereoporto comunitario venga negato l'imbarco a causa di una sovraprenotazione operata dalla compagnia aerea, nonostante egli sia in possesso di regolare biglietto, sia regolarmente prenotato e si sia presentato nei tempi previsti per l'accettazione, egli ha diritto di scegliere tra queste opportunità.

  1. Rimborso senza penali dell'intero costo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata
  2. Volo alternativo quanto prima possibile fino alla destinazione finale
  3. Volo alternativo ad una data successiva più conveniente

Nel caso in cui al passeggero, su un volo sovraprenotato, venga offerta la possibilità di viaggiare in una classe inferiorea quella per la quale ha prenotato il biglietto, egli ha diritto ad un rimborso della differenza di prezzo.

Indipendentemente dalla scelta, la compagnia ha il dovere di pagare immediatamente, dopo il negato imbarco e senza che il passeggero lo richieda:

              • Per i voli superiori ai 3.500 Km 150 Euro. Nel caso in cui la compagnia offra un volo alternativo che permetta al passeggiero di arrivare a destinazione non oltre due ore dopo l'orario di arrivo del volo programmato, tale compensazione può essere ridotta a 75 Euro.
              • Per i voli superiori ai 3.500 Km 300 Euro. Nel caso in cuila compagnia offra un volo alternativo che permetta al passegiero di arrivare a destinazione non oltre 4 ore dopo l'orario di arrivo del volo programmato, tale compensazione può essere ridotta a 150 Euro.

Compensazione

La compensazione verrà pagata in contanti o, d'accordo con il passeggero, con buoni viaggio e/o altri servizi. La misura della compensazione potrà essere limitata al prezzo del biglietto corrispondente alla destinazione finale.

In aggiunta alla compensazione la compagnia dovrà assicurare, a titolo gratuito, in favore di coloro ai quali sia stato negato l'imbarco:

  1. Una telefonata, o telex, o fax al luogo di destinazione.
  2. I pasti e le consumazioni in congrua relazione all'attesa del volo alternativo.
  3. L'adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti.

Viaggi tutto compreso

Nel caso di negato imbarco, nel quadro di un viaggio tutto compreso, la compagnia aerea è tenuta a versare la compensazione all'organizzazione che a sua volta compenserà il passeggero, nei confronti del quale è responsabile per l'adempimento del contratto.

Ritardata partenza o cancellazione del volo

Il passeggero deve ricevere informazioni dalla compagnia aerea, dal suo rappresentatnte o trammite il soggetto che fornisce l'assistenza passeggeri, sul ritardo e sulle sue cause, contestualmente alla conoscenza delle stesse da parte degli organismi preposti e comunque entro la prevista ora d'imbarco. Sucessivamente le informazioni saranno fornite almeno ogni 30 minuti.

In caso di cancellazione del volo in passeggero ha il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e quindi di ottenere il rimborso per la parte noin usata del biglietto, salvo ulteriore azioni risarcitorie in caso di imputabilità della cancellazione al vettore. In alternativa il passeggero ha titolo a raggiungere la destinazione finale comunque con mezzo aereo, compresa l'utilizzazione di voli operanti da altri vettori, seppure in data sucessiva e comunque non oltre la validità del titolo di viaggio.

Tale opportunità è nella disponibilità del passeggero, che in ogni caso deve essere assistito dalla compagnia così da ridurre al massimo il disagio subito. Qualora la causa della ritardata partenza, anche per la ripnotezione di passeggeri di voli cancellati, sia imputabile alla compagnia aerea, il passegero avrà diritto a:

  1. Una telefonata, o telex, o fax al luogo di destinazione.
  2. pasti e consumazioni in congrua relazione all'attesa del volo.
  3. Adeguata sistemazione in albergo.

Osservazioni da un viaggiatore

Questo quello che prescrive la Carta Dei diritti del Passeggero in caso di partenza ritardata oppure overbooking, o di cancellazione del volo. Il più delle volte le stesse compagnie aeree cercano di venire incontro al viaggiatore offrendo alloggio oppure la destinazione con un altro operatore. Naturalmente i ritardi e eventuali disguidi rendono il viaggio più faticoso e nervoso e a volte si rischia di rovinarsi la vacanza. Il mio consiglio da viaggiatore incallito è: si farsi intendere con gli operatori ma non rovinarsi il fegato. Ricordate che agitarvi a dismisura oltre un certo limite è controproducente. Per avviare una causa legale arrivati a casa, dovete procedere con celerità e non far passare troppo tempo, farsi dare i nominativi di altri passeggeri come testimoni e conservare più materiale possibile. Contattare poi un'organizzazione a tutela dei consumatori e spiegare l'accaduto. Con l'avvento della Carta dei Diritti del Passegero speriamo le cose vadano un pò meglio. Nel prossimo numero tratteremo la Gestione dei Reclami, ovvero cosa fare una volta giunti a casa.


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