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Prima
di un viaggio è sempre bene pensare al tipo di abbigliamento che
occorre una volta raggiunta la destinazione. L’impresa può sembrare
facile ma in realtà non lo è. Il più delle volte ci si porta appresso
un corredo che rimane poi in valigia. Abiti che pesano e che in
realtà sono utili solo nelle nostre fantasie. A questo proposito
vi racconto una vera esperienza sul campo: durante un viaggio in
Venezuela io ed alcuni amici ci siamo portati tutti la giacca. Una
giacca di lino, leggera ed elegante, che naturalmente oltre a venire
spiegazzata, è rimasta nel fondo della valigia. L’idea era andare
in discoteca o al casinò tipo “uomo del Monte”. Naturalmente al
casinò si poteva entrare senza giacca, visto il caldo tropicale,
e in discoteca una maglietta era già troppo. Da questa esperienza
ho cominciato a ripensare alla mia valigia.
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Fare
una valigia... E' un momento molto difficile ma sempre allegro! |
Il
tipo di bagaglio
Io viaggio sempre
con due colli: una valigia grande e un bagaglio a mano di media
grandezza ma estendibile o rimpicciolibile a seconda delle evenienze.
Il bagaglio a mano contiene di norma un libro, i tappi per le orecchie,
l’attrezzatura fotografica (che è contenuta in un’altra borsa),
un maglione, una maglietta, biancheria intima per un ricambio, le
ciabatte, un costume ed un paio di pantaloni. Sempre nel bagaglio
a mano consiglio di tenere tutto l’occorrente per la toeletta: dentifricio,
sapone, spazzolino, rasoio, dopobarba e salviette umidificate. Il
bagaglio a mano è la cosiddetta ultima spiaggia, ovvero deve contenere
il massimo pesando il minimo. Inoltre deve rendervi indipendente
per alcuni giorni nel malaugurato caso che la valigia vada perduta
temporaneamente. Le borse a mano possono essere rigide o morbide
ed io francamente consiglio queste ultime. Molte compagnie aeree
infatti danno delle dimensioni fisse per il bagaglio a mano. Le
morbide possono essere ridotte, schiacciate, compresse e trovano
sempre un angolino dove essere alloggiate.
Il
bagaglio principale
Il bagaglio
principale è invece molto più difficile da allestire. Molto dipende
dai gusti e dalle abitudini del viaggiatore: ci sono persone che
viaggeranno leggerissime, con abiti formali e ridotti al minimo.
Altri viaggiatori devono portarsi dietro un piccolo pezzo di guardaroba
con abiti per tutte le evenienze. La gestione dipende dalle vostre
preferenze ma date un occhio anche dalla destinazione. Infatti portare
un abito da sera su un’isola della Malesia dove la sera non esistono
locali notturni non vi servirà a molto.
Tipo
di valigia
Molta importanza
ha anche il tipo di valigia. Quelle rigide sono più sicure,
si aprono a fatica accidentalmente e contengono un mondo di abiti.
Personalmente le preferisco perché posso riempirle dell’attrezzatura
base da sub, e perché al ritorno i souvenir riescono a rientrare
“sani”. Ricordatevi che le valigie vengono trattate molto male,
sono sbattute, lanciate, fatte cadere, trascinate. Ve ne accorgerete
dai segni sulla struttura. Purtroppo anche loro hanno un difetto:
sono pesanti, almeno 3-4 Kg, non sono adatte se fate un viaggio
formale e dai frequenti spostamenti, devono essere piene per evitare
che il contenuto non si mescoli o si disfi. Per sicurezza è meglio
cingere le valigie rigide con una fascia che evita aperture accidentali
e che vi faciliterà il riconoscimento in aeroporto. Ricordatevi
anche che la valigia la dovete portare voi su e giù per l’aeroporto.
Oltre al limite di peso dettato dalla compagnia aerea per l’imbarco
(20 Kg classe economy) vi sono anche problemi con il numero di colli.
Fortunatamente le rigide hanno le ruote.
Le morbide
sono più leggere ma al loro interno possono verificarsi disastri
inimmaginabili quando vengono lanciate o caricate sugli aerei. E'
bene ricordarsi di togliere creme o recipienti che contengono liquidi,
ad esempio profumi e creme o il bagnoschiuma.Vi posso assicurare
che arrivare a destinazione e dover lavare tutto il contenuto non
è piacevole, sopratutto se siete affezionati ad alcuni capi di abbigliamento.
Per
i viaggi avventura consiglio invece uno zaino, quelli con
moltissime tasche, dove potete portare l’occorrente per la vostra
avventura. Gli zaini, sono comodi negli spostamenti, tuttavia se
cercate qualcosa dovete ogni volta svuotarli del loro contenuto.
Hanno poi un altro handicap: sono facilmente apribili. Nel loro
interno non dovete quindi portare nulla di valore: affettivo o monetario.
Prima di partire consiglio di avvolgere lo zaino nella plastica
tipo baco-da-seta e di chiudere con lucchettini le lampo.
Cosa
non deve mancare
All’interno
della valigia non deve mancare la farmacia
del viaggiatore. Un kit per cucire con ago e filo può risolvere
problemi urgenti. Se avete l’intenzione di portarvi il minimo vi
ricordo che gli abiti si possono anche lavare a mano. L’operazione
vi porterà via solo un’oretta. Il detersivo potete comperarlo a
destinazione. Se andate in villeggiatura su un’isola dei mari dell’est
giacche e camicie a maniche lunghe potete lasciarle a casa. Bermuda,
un paio di jeans e scarpe da ginnastica, abbigliamento informale
e leggero andrà benissimo. Se decidete per un paese nordico invece
portatevi via un impermeabile leggero, come quelli di plastica,
e un maglione pesante. L’ombrello normalmente è una rottura e non
si ha sempre la voglia di metterlo in valigia, un po’ per scaramanzia
un po’ perché in vacanza si spera di trovare sempre il sole. Tuttavia
a volte è utile. Inoltre prima di andare in aeroporto pesate il
bagaglio con la bilancia pesapersone che tutti abbiamo in bagno.
Può evitarvi spiacevoli sorprese.
Cosa
fare in caso di perdita del bagaglio
Prima di tutto
sarebbe meglio assicurarlo, non inserire al suo interno
oggetti di valore, sia affettivo che monetario, ulteriori biglietti
o eventuali documenti, ed identificarlo con adesivi o scegliendo
bagagli di colorazioni particolari. Consiglio: all'interno del bagaglio
attaccate un'etichetta con i vostri dati. Se la vostra valigia non
arriva con voi bisogna andare all'ufficio Lost & Found e richiedere
l'apposito modulo. All'ufficio vi richiederanno le etichette con
i codici a barre dei vostri bagagli. Dopo le prime 24 ore se il
bagaglio non è ancora stato ritrovato la compagnia aerea è tenuta
a risarcire al passeggero una somma pari a 35 euro (70.000 lire)
per le prime spese. Ricordate che la perdita, la manomissione o
la ritardata consegna del bagaglio durante i voli nazionali ammonta
ad un risarcimento di 215 euro (430.000 lire) per collo. Per i voli
internazionali ammonta a 20 dollari per chilo (quindi in classe
economica max. 400 dollari).
E
se volete scoprire o giocare all'ispettore doganale potete provare.
Esiste infatti un sito web che vi da questa possibilità su
http://www.msnbc.com.
Provate a vedere cosa e come fare per scoprire cose c'è all'interno
delle valigie. Magari siete attenti osservatori e potreste trovarvi
un nuovo laroro... Provate!
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